Notizie Smash - Cambio in vista per Federer, gli strani allenamenti di Simon, lo Slam della Evert, il campione sul Titanic, il motto di Melanie, uno strip a Wimbledon e altro ancora... Marco Sicolo
09.10.2009
NUOVO SCETTRO - Subito la notiziona: pare che la cambi.
CAMBIO POCO AUTOMATICO - Speriamo non finisca come per Novak Djokovic, costretto quasi a giustificarsi per il suo cambio di racchetta di quest’anno: “E’ stata una grossa decisione, ho cercato di cogliere l’attimo. Sento ancora delle differenze con la vecchia, e vanno fatti degli aggiustamenti, ma non sto dicendo che non mi sia abituato alla nuova. Sono felice della continuità che ho avuto quest’anno, non avrei potuto far meglio”.
ISTRIONE - Ma il meglio, Nole, lo sappiamo, lo dà spesso fuori del campo. Eccolo ‘rappare’ su base dei gemelli Bryan.
POWER RAFA - Un altro che difende le sue scelte è Rafa Nadal: “Penso che nessuno scelga il proprio stile di gioco. Ho fatto tutto quello che potevo per giocare il mio miglior tennis; certo, mi piacerebbe servire come Karlovic o giocare di volo come Federer, ma il mio gioco è un altro. Già oggi posso dire di aver avuto una grande carriera, indipendentemente dal fatto che io giochi ancora tre anni, o uno, o dieci. E’ impossibile dire adesso che cambierò il mio stile di gioco”.
GUGA FOR LULA - Giochi Olimpici 2016 a Rio: tra i tanti, il merito è anche suo.
SACRIFICI - Gilles Simon è tornato alla vittoria la scorsa settimana nel torneo di Bangkok: merito dei – ehm – duri allenamenti a cui lo ha sottoposto Marc Giquel?
AMORE ETERNO - Scoppia una tra le più note coppie dello sport – o meglio, tra ex sportivi - quella tra Chris Evert e il golfista Greg Norman, che si separano dopo poco più di un anno di matrimonio. Per la Evert si trattava del terzo marito, e, come notato dalla stampa americana, dopo il britannico Lloyd, l’americano Mills e l’australiano Norman le manca giusto un francese per completare un ‘romantico’ Grande Slam.
L'ANNO CHE VERRA' - Chiuso uno Slam, si pensa al prossimo: ecco la presentazione degli AO 2010. Intanto, proprio il torneo australiano ha preso una ‘coraggiosa’ decisione per evitare ai tennisti disdicevoli maratone notturne: anticipare la sessione notturna di mezz’ora…
CREDICI - Dopo ‘Yes we can’, è diventato il motto più famoso d’America, grazie a una ragazzina che ha portato una ventata di freschezza e di speranze nel tennis a stelle e striscie. Arriverà anche lei al Nobel? Forse no, ma se anche voi volete essere sempre ispirati dalla tenacia di Melanie Oudin, beh: vi bastano $ 2,50.
FIDATI DI ME - Chi è il più autorevole Richard Williams del tennis? Non quello. Richard Norris Williams nacque in Svizzera alla fine dell’ottocento da genitori americani, e, per concentrarsi sul tennis, decise di partire per gli USA. Sul Titanic. Classica scena, ma questa è realtà: l’iceberg è colpito, la nave affonda, il padre gli dice di tuffarsi dal ponte all’ultimo momento possibile. Lui esegue, nuota verso una scialuppa mezza affondata pure lei, rimane nelle acque ghiacciate dell’Atlantico per sei ore. Il padre non ce la fa, Richard rischierà l’amputazione delle gambe per assideramento. Eppure, qualche mese dopo, approderà ai quarti di finale degli US Open, e l’anno successivo vi trionferà, diventando il n. 1 d’America.
AMMOGLIATI CONTRO - La vecchiaia fa brutti scherzi: Steffi Graf e Andre Agassi perdono in esibizione dai coniugi Chang, Michael e Amber Liu.
GAME, SET, STRIP - Linda Siegel. Questo nome non dirà niente a molti di voi, ma pare che abbia avuto un suo unico, intensissimo momento di gloria quando, in un indimenticabile – per chi c’era – istante del primo turno di Wimbledon 1979 contro Billie Jean King, il suo vestito, già minimo nelle fattezze, ruppe gli indugi e non lasciò più spazio all’immaginazione. Niente foto, niente video dell’accaduto. Ma, per la rabbia di chi non c’era, Linda Siegel ai tempi era questa.
FOTOFINISH - E per finire: tutta la fortuna di Maria, lo sforzo estremo di Sveta, Daniela e gli effetti secondari del jet-lag. Alla prossima.
sicolo
Serena giura al referee di non aver detto di voler uccidere la giudice di linea che le ha chiamato il fallo di piede...