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Wimbledon 2009

Roddick deprime il Regno Unito

L’americano getta nella disperazione un intero popolo, all’ennesima delusione dopo le 4 semifinali di Henman. Per Roddick sarà la 3° finale a Wimbledon contro Federer. La migliore risposta di Murray? Quella alla Regina. Giorgio Spalluto
 

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“I’m sorry” queste le parole di dispiacere pronunciate da Andy Roddick, non solo al pubblico presente sugli spalti, ma ad un intero popolo che attendeva la finale di domenica da 71 anni, quando Henry “Bunny” Austin fu dominato nel 1938, 61 60 63 dall’americano Don Budge, che quell’anno centrò il Grande Slam. Il kid del Nebraska non partiva certamente favorito quest’oggi, in virtù di un bilancio dei precedenti davvero negativo (6-2 per Murray) e di una carriera che sembrava aver imboccato una lenta, ma inesorabile discesa. Ed invece Roddick ha interpretato il match in maniera straordinaria attaccando l’avversario ogni qualvolta se ne presentava l’occasione (75 discese a rete contro le 20 dello scozzese) mettendo in evidenza dei miglioramenti a rete insospettabili fino a qualche anno fa. Neanche il miglior Roddick visto qui a Londra, quello del primo set della finale del 2004 in cui era avanti 6-4 con Federer, poteva ostentare un campionario di colpi così completo come quello mostrato quest’oggi.

Il primo set segue l’ordine dei servizi senza particolari emozioni fino al decimo gioco. L’americano - dei due, colui che aveva conquistato più punti sul servizio dell’avversario - faceva valere la maggiore pressione nei turni di battuta dell’avversario, strappando il break decisivo a 30, al termine di un gioco in cui lo yankee si procurava la prima palla break del match con una splendida palla corta. Sul “Centre Court” cala il gelo, il 22enne di Dunblane sembra risentire in maniera eccessiva delle enormi aspettative in lui riposte e non riesce a liberare i suoi colpi. Il break a zero in favore di Murray sembra ristabilire i reali valori in campo. Il CMOOOON urlato a più non posso, sul dritto lungo linea vincente che inaugura il gioco successivo, scuote definitivamente il Centre Court che applaude i successivi 3 ace del beniamino di casa. Quelle che nel primo set prima sembravano delle discese a rete atte a scardinare la regolarità dell’avversario, nel secondo si tramutano in chirurgiche esecuzioni operate dallo scozzese ai danni del Roddick prima maniera, quello che non sapendo che fare si presentava a rete per farsi infilare.
L’ennesimo CMOOOON successivo al servizio vincente che gli regalava il 5 a 3 - al termine di un game in cui prima un doppio fallo e poi un errore banale, costringono lo scozzese ai vantaggi sul proprio servizio – mette la parola fine al secondo set, chiuso 2 giochi dopo con il punteggio di 6-4.

Mentre in Italia vanno in onda i siparietti tra Meloccaro e Federer, Murray ha 3 palle break di fila per strappare nuovamente in apertura di set, il servizio ad A-Rod. Questa volta il 27enne americano, le annulla tutte e 3, l’ultima con una pregevole stop-volley di rovescio, mettendo a segno 5 punti di fila.
Lo scampato pericolo ridà fiducia a Roddick che nel 4° gioco, sul 2-1 in suo favore, strappa il servizio allo scozzese, bravo ad annullare le precedenti 3 palle break - con un pallonetto-passante di precisione chirurgica, con un rovescio lungo linea vincente, e con un ace esterno certificato dal falco- ma incapace di sfruttare una palla per il 2-2 e di ottenere punti gratuiti con il servizio. La rabbia dello scozzese si esplicita in qualche parolina di troppo su cui il giudice di sedia Pascal Maria non transigeva. L’oggetto del contendere è la parolina susseguente al “Cmon”, pronunciata da Andy, “pass” per lo scozzese, “fuck” per l’arbitro. E’ il servizio a fare la differenza nei momenti clou. L’americano, infatti, grazie alla battuta, spesso e volentieri riesce a salvarsi dalle situazioni più delicate, come nel sesto gioco quando è costretto ai vantaggi. La battuta che aveva aiutato l’americano fino a quale momento, lo abbandona proprio mentre si appresta sul 5-3 a servire per il match, lui che sul 5-2 servizio Murray, era stato per ben 2 volte a 2 punti dal set. A suonare la carica è il solito CMOOOON dello scozzese sullo 0-15, al termine di un punto in cui l’americano decide di servire una prima slice troppo morbida (110 miglia orari) che lo scozzese gli rimanda nei piedi. Murray si riporta così per la terza volta nel match sullo 0-40 sul servizio dell’americano e questa volta non si lascia sfuggire l’occasione, trascinato da un pubblico incontenibile.
Non si è ancora placato il coro “MURRAY MURRAY” che lo scozzese ha già piazzato il primo ace dei 3 messi a segno nel game che riportava il match in parità: 5-5. Si giunge così la tiebreak che con ogni probabilità si appresta a decidere le sorti del match. Il primo a perdere un punto sulla propria battuta è Murray, a cui non riesce un difficile passante di rovescio sulla 46° discesa a rete di Roddick nel match. Lo scozzese recupera subito il minibreak di vantaggio con un passante millimetrico di dritto ma affonda in rete un comodo dritto che regala all’americano il 3-2. Il successivo rovescio lungo linea in corridoio di Murray regala all’avversario l’ennesimo vantaggio (4-2) che puntualmente svanisce qualche istante dopo. Si prosegue seguendo l’ordine dei servizi (con entrambi i giocatori che si vedono annullare un set point sul servizio altrui) finchè lo scozzese non stecca un dritto sul 7-7. Questa volta al beniamino di casa non riusce l’ennesimo miracolo col passante di dritto che muore in rete, per la disperazione dei 15.000 del Centre Court.
La maledizione che ha colpito e affondato prima Taylor e poi Henman, comincia a prendere forma in maniera sempre più preoccupante e contagia anche l’occhio di falco che impazzisce su una palla dello scozzese chiamata giustamente fuori. Il primo sussulto del quarto coincide con la palla break servita su un piatto d’argento, da un Roddick un po’ troppo disinvolto a rete. Un dritto vincente spegne le velleità del britannico e rimanda l’epilogo del set al secondo tiebreak di giornata. Un erroraccio di rovescio dello scozzese regala all’americano il tiebreak del 3-1, schiudendogli le porte di un successo che pare a portata di mano sul 5-2 in suo favore, prima che lo scozzese si aggiudichi i 2 punti sul suo servizio, al termine di due scambi soffertissimi, il primo chiuso da un errore dell’americano, il secondo da una coraggiosa palla corta dello scozzese. Le flebili speranze dello scozzese sembrano esaurirsi su un occhio di falco che valuta fuori di pochi millimetri un suo recupero disperato. Sul 6-4 servizio Roddick, Murray annulla il primo match point con un passante di rovescio impossibile, regalandosi l’ennesima chance di raddrizzare un match sembrato perso mille volte. Non basta, Roddick prende subito il comando del’ultimo scambio e viene a rete per la 75° volta a chiudere le ostilità dopo 3 ore e 7 minuti di splendida battaglia. Roddick può così festeggiare la sua terza finale a Wimbledon, sempre contro lo stesso avversario che partirà nettamente favorito. Il bilancio dei confronti diretti (18- 2, 3-0 nelle finali di slam, disputarono una finale anche agli US Open del 2006 ) lascia poco spazio alla fantasia e sembra fare da preludio al 15° sigillo dello svizzero.

Con la sconfitta dello scozzese termina così il tormentone relativo alla presenza in finale della Regina Elisabetta che, dopo il successo dello scozzese al torneo del Queen's, gli aveva spedito una lettera di congratulazioni. “L'ho messa in una pila diversa da quella delle bollette”, aveva scritto Andy su twitter, con la solita irriverenza. Buckingham Palace aveva inoltre fatto sapere, in quella occasione, come Sua Maestà non avesse impegni ufficiali il 5 luglio, il giorno della finale. Queen Elizabeth II può attendere quindi almeno un altro anno sempre che Murray si riveli il Messia atteso dal 1936, anno dell’ultimo successo britannico griffato Fred Perry

  • 03/07/2009 21:09
    Ros(sana)
    Roddick da 6 anni è fisso nei top-ten. Questo dovrebbe dir qualcosa. Ha fatto -con questa 3 finali a Wimbledon, vinto uno US Open e fatto una finale a NY nel 2006. Gli si dovrebbe dar molto più credito. Stefanki ha fatto un lavoro tattico -e sul rovescio- egregio, comunque. Roddick non si è mai risparmiato e mai rinunciato a migliorare e lottare. Chapeau.
  • 03/07/2009 21:25
    Gabriele
    Roddick è veramente un ottimo ragazzo, sempre educato e rispettoso dell'avversario, prima ancora che un eccellente tennista. Si meriterebbe veramente di vincere questo torneo, ma non quest'anno, please......;-)))))
  • 03/07/2009 21:33
    andrea
    ottimo resoconto del match e bell'articolo.
  • 03/07/2009 21:57
    Dario
    Con tutto il rispetto per Roddick, ma Murray Federer sarebbe stata tutta un altra finale. Federer da gran signore lo ha praticamente anticipato da Meloccaro in studio. Roddick contro Federer ci perde MATEMATICO e soprattutto facendo fare a Federer un monologo tennistico aggrappandosi alla prima di servizio e a qualke vole' improvvisata. Murray magari ci perdeva uguale da Federer, ma almeno i colpi a effetto sarebbero stati "bilanciati", e con esso anche lo spettacolo ne avrebbe giovato creando un filo di imprevedibilita'. ps:chi pensa che Murray sia un pallettaro, mi auguro che oggi si sia ricreduto. Del resto basta vedere il numero dei vincenti per parte. (Passanti incredibili e rovesci lungo linea a parte)
  • 03/07/2009 22:00
    Sergio.C
    Quell'aria sconcertata e quasi di scusa che aveva Roddick alla fine dell'incontro resterà nella storia della sportività. I suoi miglioramenti a volo e di rovescio dimostrano che il lavoro dà frutti anche se non si è più giovanissimi. C'mon Andy ma domenica..noblesse oblige. Continuando a giocare così un altro Slam se lo meriterebbe veramente.
  • 03/07/2009 22:09
    Barbara
    Articolo molto bello. I pronostici sono fatti per essere smentiti: anche Murray aveva un ottimo bilancio dei confronti diretti con Roddick. Speriamo in una bella finale! Andy facci sognare ! :-)
  • 03/07/2009 22:29
    Gianni
    Mi permetto umilmente una precisazione: Fred Perry vinse nel '36, il '38 è l'anno dell'ultimo inglese in finale, Bunny Austin, sconfitto dal grande Don Budge che poi avrebbe centrato il grande slam
  • 03/07/2009 22:32
    saretta
    concordo pienamente con Rossana. troppo facilmente lo si è dato per spacciato, lo si è criticato (io in primis) per avere solo due colpi, il servizio e il dritto. Eppure sono anni che non esce dai primi 10. é maturato tantissimo, non solo tecnicamente (avreste mai detto che avrebbe tirato vincenti di rovescio?)ma soprattutto tatticamente. é diventato più intelligente e diventano sempre più rare le occasioni in cui fa la scelta sbagliata. Per me uno che reagisce così a dei momenti di difficoltà, che lotta e migliora nel suo gioco, ha talento da vendere. tutto condito da una sportività senza eguali. davvero una finale meritata perchè ha giocato tatticamente meglio del suo avversario e perchè lo ripaga del duro lavoro, anche se la finale di domenica sarà senza storia.
  • 03/07/2009 22:41
    Lorenzo
    Pessimo Murray, nemmeno all'altezza delle proprie mediocri ambizioni. Avesse perso secco, tipo 6-2 6-3 6-0, l'avrei considerato con maggiore rispetto, perché una sconfitta simile avrebbe avuto il sapore e il senso di una ribellione, una disobbedienza all'apparato, un sottrarsi al copione che il sistema gli ha imposto per conferire legittimità a un titolo praticamente assegnato a tavolino. Un Murray uscente sotto una grandinata di fischi, umiliato, sarebbe stato un Murray sabotatore, come Zidane alla finale dei Mondiali, un Murray guastatore di uno show truccato e onnivoro. Ma essere uscito invece così,provando rabbiosamente e pateticamente a vincere, lisciando il pelo al pubblico, assecondando disegni superiori come un qualsiasi buffone di corte e non essendoci nemmeno riuscito lo copre di ridicolo oltre la soglia della decenza. Quello che perdiamo non è una finale vera (che non è mai stata in programma comunque), ma l'illusione di una finale. E forse, per indurre la gente a strappare il sipario, meglio così.
  • 03/07/2009 23:45
    drin
    non ho visto la partita per intero ma a me è sembrato che, servizio a parte, i colpi di roddick non avessero una grande penetrazione; murray è stato ancora una volta troppo attendista e non ne ha approfittato, ma avrebbe potuto farlo.
  • 04/07/2009 00:01
    Stefano
    Ho visto Roddick vs Hewitt (penso uno dei match migliori del torneo), non l'ho visto oggi, e stento a credere che oggi sia venuto a rete 75 volte, quanto contro Hewitt le sue discese si sono contate sulle dita di una mano. Bravo Roddick, magari se l'avessi visto oggi avrei cambiato la mia idea che il suo gioco è poco spettacolare, poco bello da vedere, comunque domenica come da "contratto" verrà spazzato via da Federer
  • 04/07/2009 00:49
    bisbetico
    dario vatti a vedere le discese a rete dei due prima dei vincenti,la partita di oggi è l'ennesima conferma che murray è un giocatore attendista(che è diverso da pallettaro),troppo attendista,che nei momenti topici aspetta sempre l'errore dell'avversario...roddick nei punti decisivi dei due tie break ha sempre attaccato,ha sempre preso la rete o cercato il vincente,come sul match point...l'altro si limitava a tirare di là pallettine senza peso attendendo che l'americano sbagliasse...e giustamente giocando sull'erba colui che ci ha rimesso è stato murray...non capisco davvero perchè uno coi suoi mezzi si limiti a fare qst giochino di rimessa,che 2su3 può anche andare bene,per adesso 3su5 fa spesso acqua
  • 04/07/2009 01:31
    Sergio
    Vittoria di Roddick che mi sorprende zero. Avete visto Murray contro Wawrinka? Sembrava Robredo, rimandava la palla dall'altra parte aspettando l'errore. Aggiungiamo che Andy (quello scozzese) oggi ha pure servito da schifo (25 aces, più di Roddick ok, ma una percentuale di prime palle mediocre) e il gioco è fatto. Roddick, tennista che per inciso non mi è mai piaciuto, merita la finale. E ad onor del vero, anche se non lo incenserò mai, devo dire che ha lavorato sulla tattica: prima ogni dritto era un semplice tentativo di abbattere il muro del suono, non importa dove cadesse la palla. Oggi, invece, ha persino giocato a tennis, sarà che con l'età si diventa saggi ma non glielo avevo mai visto fare.
  • 04/07/2009 02:47
    Goedel
    Invoco un TSO per Lorenzo.
  • 04/07/2009 09:35
    manuele
    Roddick è stato intelligente, perchè ha giocato la partita che non ti aspetti fatta di molte discese a rete, soprattutto nei momenti importanti. Murray ha dimostrato che gli manca ancora quella dose di esperienza che in una semi dello slam fa la differenza. si rifarà nel futuro.
  • 04/07/2009 10:15
    giovax
    dopo il sorteggio farsa, e i quarti contro l'ormai pensionato ferrero murray al primo incontro difficile, ha perso. avesse incontrato haas, soderling, karlovic, hewitt, verdasco, avrebbe perso molto ma molto prima troppa pressione per lo scozzese. troppo braccino, non ha giocato come al solito. serviva delle seconde che nemmeno mia nonna...
  • 04/07/2009 11:04
    Fede
    @gianni: nell'articolo non c'è scritto che un inglese ha vinto nel 38 ma che ha fatto finale e alla fine dell'articolo si dice che la regina aspetta il nuovo Fred Perry... Bell'articolo e un bravo a roddick...educato sportivo e tenace ma con Federer non ci sarà storia
  • 04/07/2009 13:38
    Dario
    @bisbetico: non e' che se uno attacca e scende a rete spesso quando non deve(si e' preso un botto di passanti Roddick da Murray e se ne prendera' il doppio da Federer...) fa la parte "dell'attivo" e l'altro fa la parte dell'attendista. Le cose si fanno in modo intelligente. Il tie del terzo set e' stato sprecato malamente da Murray che ha fatto un po tutto lui, vincentoni ed errori banali(fatale uno a un passo dalla rete dopo un batti e ribatti convulso..). Roddick ha fatto il solito ordinato compitino, servi meglio che puoi e arrangiati da fondo.. quando non gliela fai scendi a rete e spera che non ti passa. Male male mi faccio il tie. Questo e' Roddick. Non e' imprevedibile e Federer se lo pappera' in un sol boccone. Con Murray ci sarebbe stato piu' pepe.
  • 04/07/2009 14:03
    Mauri
    @Lorenzo(o DocBrown) voglio il tuo stesso pusher!!!! Ti supplico voglio vedere pure io l tuo mondo!!!
  • 04/07/2009 14:12
    Agostino
    Roddick è un ragazzo simpatico, istrionico, brillante. Educato? Chiedere a Bracciali di quel secondo turno a Wim 2005...
  • 04/07/2009 18:39
    bisbetico
    dario i vincentoni nel secondo tie di murray penso che gli hai visti solo tu...se poi vuoi insistere a vedere lo scozzese come uno che prende il pallino del gioco in mano e che attacca fai pure,ieri i fatti sono stati che roddick nei punti decisivi ha sempre preso in mano il gioco,l'altro ha palleggiato mollemente come sul match point fino ad essere attaccato e a perdere il punto....oppure vuoi dire che anche in quel punto lì roddick ha attaccato a caso???
  • 04/07/2009 20:47
    clever
    Premetto che ho capito già dal palleggio iniziale che Murray era "scarico" e che con quel caldo avrebbe perso visto il suo gioco fatto di corse in apnea. Cmq Murray farebbe sembrare chiunque un attaccante ma non è così: Roddick è un pallettaro e lo si è visto bene nella partita con Hewitt gli attacchi a rete li faceva solo nel suo turno di battuta, del resto pallettava... Murray però fa di peggio: palle mosce a metà campo, Roddick invece palle tese e discreti rovesci in back che hanno costretto Hewitt a prendersi rischi o a sudare per fare il punto...
  • 04/07/2009 20:49
    clever
    (continua) Murray invece grazie alla sua seconda che era una mozzarella si faceva attaccare subito, oppure grazie al palleggio lento e poco aggressivo iniziale accorciava e a distanza ravvicinata si faceva impallinare come un tordo... I vincenti in corsa sono bellissimi ma non ci si può illudere di vincere solo con quelli. Se Murray fa sembrare Roddick un attaccante mi sa, mi sa che c'è qualcosa da rivedere nel suo gioco: così non solo perde ma fa fare persino bella figura agli altri... Murray dovrebbe pensare lui a fare bella figura perchè con il talento che ha prenderebbe due piccioni con una fava. Cqm sia la finale è già scritta: vince ___, l'ho detto.
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Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker

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