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Australian Open 2009

AusOpen: chi la mina vagante?

Nella prima settimana di uno Slam molto spesso si nascondono partite insidiose. Vediamo chi potrebbe infastidire i Quattro Tenori… e non solo loro.

Gianluca Comuniello

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Mine vaganti… Negli ultimi due anni, quando uscivano i tabelloni degli Slam, tutti correvamo a vedere dove era caduto Novak Djokovic. Se stava dalla parte di Roger dicevamo che il tabellone era sbilanciato a favore di Rafa, o viceversa. Ora, come ampiamente dibattuto in questi giorni su queste pagine, le cose sono cambiate. Ai tre tenori se ne è aggiunto un quarto, molto autoritario, che risponde al nome di Andy Murray. Da questo punto di vista, avremo la certezza di avere un tabellone bilanciato, perché a Rafa e a Roger toccherà uno fra Nole ed Andy… e non si sa chi sarà “cucinato” meglio (anche se io ho la mia teoria: e cioè che Roger preferirebbe avere il serbo e Nadal invece lo scozzese, con il quale ha perso una sola volta dopo il suo tour de force estivo dello scorso anno).
Ma qui non vogliamo parlare di questo. Anche perché per arrivare in semifinale bisogna vincere cinque partite. Vogliamo parlare di una cosa che non facevamo più da tempo e cioè scovare possibili mine vaganti dei primi due turni. Perché se è vero quello che anche Patrick Mc Enroe ha sostenuto oggi, e cioè che i quattro tenori hanno scavato un ampio fossato fra di loro ed il resto del mondo, è anche vero che un ottimo giocatore o magari un ex-campione pescato nelle prime due partite può rovesciare i piani di chiunque. Ne sa qualcosa Djokovic, l’unico dei tre top players a “ciccare” una semifinale Slam lo scorso anno a causa della sconfitta di secondo turno subita da Marat Safin a Wimbledon. Ne sa qualcosa lo stesso Murray, steso lo scorso anno da Tsonga. Le prime due partite sono le più delicate perché bisogna abituarsi ad una molteplicità di fattori: pubblico, rumore, palle, superficie, lunghezza dei match, pressione dei media, forma da affinare. E quest’anno, nascosti nelle pieghe dei tabelloni, fuori dal parco delle 32 teste di serie, potrebbero annidarsi diversi pericoli.
Per quello che si sa al momento, potrebbero rimanere immediatamente fuori dalle teste di serie Kiefer e Youzhny. Il tedesco potrebbe essere uno spauracchio per i top players di seconda fascia, mentre non ha a mio avviso molte armi per contrastare i QT (Quattro Tenori). Però il suo gioco spezzato, aggressivo, anche se non molto pesante per gli attuali canoni, potrebbe mandare in confusione diversi nomi di peso. Blake, Wawrinka, Nalbandian(che ha un record orrendo negli Slam per le sue potenzialità tecniche) potrebbero temere un accoppiamento con il non più verde tedesco. Quanto a Youzhny… quando si parla di Youzhny tutti pensano a Nadal: un accoppiamento di primo turno fra i due sarebbe una cosa molto delicata e sicuramente da seguire.
Continuando a scorrere la classifica ci si imbatte in “Mr Dostojevskij” Tipsarevic. Il 10-8 al quinto del terzo turno dello scorso anno con Federer se lo ricordano tutti: è stato il primo match che ha dato la netta sensazione che le crepe nel regno si stavano allargando. Tipsarevic è poi stato capace di eliminare anche Roddick a Wimbledon: è un giocatore che ha nella continuità di risultati il suo tallone d’Achille, ma ha secondo me il profilo perfetto per nutrire la folta schiera storica dei campioni di un giorno: quelli che falliscono sistematicamente la prova del nove, ma regalano e si regalano giornate di grazia in cui possono dar fastidio a chiunque. Il suo è un nome che tutti, a parte forse Djokovic, temono di trovare sulla propria strada. Scendendo ancora un po’ in classifica si trova quella che a detta di molti è La Minaccia, con tutte le maiuscole del caso: Ernst Gulbis. E’ vero: si gioca tre su cinque. E’ vero: anche lui finora non è stato un mostro di continuità. Ma è un giocatore spaventoso quando ha la luna buona. Federer non lo ha mai incontrato, Nadal sì e ha vinto a fatica entrambe le volte, Djokovic ha perso il loro ultimo confronto. L’unico che sembra non aver problemi è super Murray, ma anche lui si augura di riuscire a tenerlo lontano.
Poi ci sono quelli che chiamerei “nobili decaduti”, che proprio a Melbourne hanno scritto pagine importanti della loro carriera: Marcos Baghdatis e Tommy Haas. Il secondo viene da una serie infinita di problemi di salute e ci sono molti dubbi sulla qualità della sua partecipazione a questo Australian Open. Ma se sta bene è un altro di quelli da prendere con le molle come eventuale prima o seconda partita. Per quanto riguarda il cipriota, sembra destinato a diventare il giocatore che ha ballato una sola estate (australiana, per la precisione), ma una nuova estate australiana potrebbe fargli ricordare come si gioca da campione. Senza contare la “torcida” di sostenitori che ogni anno spuntano come funghi a Melbourne. I padroni di casa sperano in Lleyton Hewitt: Rusty ha nella notte vinto il suo match di rientro a Sidney ed ha sicuramente la grinta per impensierire chiunque. Bisogna vedere se ha ancora anche il gioco.
Chiudo con gli italiani, che non si sono mai, ad onor del vero, contraddistinti per vocazione al ruolo di mine vaganti. Le speranze di salire all’onore delle cronache mondiali per un exploit nei primi giorni sono legate a mio avviso a Simone Bolelli, che però ha sempre, nel passato, offerto prestazioni al di sotto delle sue possibilità negli Slam. Recentemente ha battuto nuovamente Simon: si spera che sia l’indizio di un nuovo atteggiamento nelle partite contro i più forti.

Gianluca Comuniello

  • 14/01/2009 15:05
    allihies
    io sono indeciso se giocare qualche soldo su gasquet vincente. e' dato a 67..
  • 14/01/2009 16:07
    ROGERFAN
    penso che le mine vaganti principali siano: GASQUET, GULBIS, HEWITT, STEPANEK. il francese se solifica la sua mentalità diventa n1 in 2 mesi. mi ha dato troppe delusioni però confido in lui. gulbis è un gran talento e prima o poi sboccerà, spero proprio all' australian open. l'australiano quest'anno rientrerà nei primi 15, e il suo cammino riprende proprio dallo slam di casa. stepanek(mamma mia quant'è brutto) spero di rivedero al top cosi come ancic, qquesto può essere l'inizio del ritorno al top. L'OPEN D'AUSTRALIA LO VINCE FEDERER.
  • 14/01/2009 17:36
    roby68
    A mio avviso le mine vaganti pericolosissime per chiunque potrebbero essere Gulbis e Nishikori
  • 14/01/2009 18:23
    allihies
    sempre che nishikori si regga in piedi. ultimamente e' sempre rotto...
  • 14/01/2009 20:35
    jimbo
    Per me un nome su tutti: Lleyton Hewitt potrebbe chiudere la carriera con un gran canto del cigno! Ci sono già le avvisaglie a Sidney..
  • 14/01/2009 22:46
    zio tony
    i miei dark horse sono tsonga e delpotro... @ ex re del swing: placati con ste maiuscole perché sei rindondante.
  • 15/01/2009 00:36
    haiv
    io per il femminile mi prendo la safina(ha una ottima quota.Nel maschile sinceramente solo tsonga gasquet e simon possono infastire i top 4 a mio parere
  • 15/01/2009 03:46
    Enrico
    Gasquet mina vagante ?? ma in che film ?? i miei favoriti per gli Aus.open: 1-Murray (è troppo in forma) , 2-Federer (la voglia di riscatto lo porterà lontano) , 3-Nadal (solo uno Tsonga in giornata miracolosa lo ha fermato l'anno scorso) , 4-Djokovic (+che altro perchè è il campione in carica, ma non so perchè non farà chissà cosa.. è inaffidabile.) magari non arriveranno tutti in semifinale, ma lo vince uno di questi 4 secondo me...
  • 15/01/2009 12:03
    enzo cherici
    voto Nalbandian!
  • 15/01/2009 13:00
    Ros(sana)
    Non credo proprio che il trofeo andrà a qualcuno di diverso dai primi 4,proprio difficile. Se tra tutti gli outsider però devo sceglierne uno scelgo Lleyton. Strada molto in salita per lui perchè al rientro dopo operazioni complicate e perchè non è testa di serie. Ma anche per tutti i big, trovarselo al primo o al secondo turno non dev'essere bello, specie se Hewitt ha in testa di fare un grande torneo a casa sua. La Nalba,purtroppo,no. Intanto perchè è Gennaio,patirà il caldo,il vento nel lancio di palla e l'indolenza.
  • 15/01/2009 13:02
    Leggenda
    Mi piacerebbe poter dire Hewitt che ho sempre ammirato moltissimo! Direi anche Del Potro e Gasquet se gioca al top(fino al 5-4 del 3° set contro Murray a Wimbledon credo di non aver mai visto nessuno giocare così!),un gradino sotto Tsonga,Roddick e Nalbandian...e ancor più in basso Gulbis(ancora troppo troppo incostante),mentre escluderei decisamente dalla "corsa sorprese" Verdasco,Simon(che se non scoppia quest'anno scoppia il prossimo) e chi più ne ha più ne tolga:)
  • 15/01/2009 13:15
    marcos
    del potro.
  • 15/01/2009 14:17
    enzo cherici
    nalbandian-hewitt 76 75...almeno a Sidney niente vento ;-)
  • 15/01/2009 14:24
    Paolo S.
    la mia lista dei favoriti:1 Federer 2 murray 3 nadal 4 Tsonga (se non rinuncia) 5 Djokovic 6 Del Potro. vincerà uno dei primi 3 della lista, ma io ho scommesso qualche soldo sulla promessa Gulbis, lo davano a 70!!
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