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L'opinione di Tommasi

I bookmakers
dicono Murray

Il britannico è il favorito subito davanti a Federer. Più staccati Nadal e Djokovic. Va tenuto conto del fatto che le maggiori agenzie risiedono in Gran Bretagna.  Per gli italiani la meta è superare la prima settimana. Rino Tommasi

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Mentre la rinuncia di Maria Sharapova, la detentrice del titolo ma assente dalle gare dall’estate scorsa, non ha spostato le quote dei bookmakers alla vigilia dell’Australian Open, i risultati delle ultime settimane hanno inciso notevolmente sulle lavagne delle molte agenzie che tengono scommesse sui risultati dei principali eventi tennistici. E’ interessante ricordare che, a parte il calcio ed i cavalli, il tennis è lo sport che raccoglie le maggiori attenzioni da parte degli scommettitori.

Sono bastati i risultati di un torneo di esibizione giocato ad Abu Dhabi e quelli del successivo torneo di Doha per mutare l’opinione degli esperti e, di conseguenza le quote che si trovano negli appositi siti specializzati.
Credo però che si debba distinguere dai criteri di valutazione dei bookamkers, che devono tenere conto del parere degli appassionati ed anche delle zone nelle quali svolgono la loro attività, rispetto alla considerazioni più tecniche e probabilmente più documentate degli addetti ai lavori.

Dopo aver battuto due volte Federer ed una volta Nadal nei giorni scorsi, Andy Murray è improvvisamente diventato, pur essendo ancora il numero 4 in classifica, il favorito del prossimo torneo. Bisogna tener presente che le maggiori agenzie di scommesse hanno sede in Gran Bretagna dove Murray, pou essendo scozzese, conta più sostenitori dei suoi rivali.
Personalmente credo che Murray debba superare le incognite della formula del tre su cinque e quella delle condizioni ambientali, che in Australia possono essere particolarmente pesanti. Per vincere un torneo dello Slam bisogna superare sette avversari, un percorso che Roger Federer e Rafael Nadal (ed anche lo stesso Novak Djokovic) hanno già compiuto con successo.

Le quote dei bookamakers sono abbastanza simili (uno contro tre o quattro) e collocano Federer a ridosso dello scozzese mentre Nadal, pur essendo il primo in classifica, è più staccato con valutazioni che oscillano attorno al 5/6 mentre Djokovic, che in Australia ha vinto l’anno scorso, è offerto tra il sei e mezzo e l’otto contro uno.
Molto più alte le quote per gli altri partecipanti. Basti dire che viene pagata a 1,24 (un quarto della posta) la possibilità che il singolare maschile possa essere vinto da un giocatore compreso tra i primi quattro.
C’è naturalmente curiosità per il sorteggio che vedrà collocati Federer e Nadal in due parti opposte del tabellone ma la crescita di Murray, che non ha superato Djokovic in classifica ma sembra in migliori condizioni di forma, impedirà di considerare fortunato chi tra i primi due avrà dalla propria parte lo scozzese oppure il serbo.

A dispetto delle classifiche credo sia il caso di ricordare che Nadal, che ha vinto 4 volte a Parigi ma l’anno scorso anche a Wimbledon , nei due tornei dello Slam che si giocano sul cemento non solo non ha mai vinto ma non è giunto mai in finale. E’ peraltro vero che sul cemento ha vinto il torneo olimpico di Pechino, ma in termini tennistici la medaglia olimpica conta meno di un titolo in un Masters Series.
Le probabilità che ci possa essere una sorpresa sono poche. Se devo azzardare qualche nome (più per un ruolo da protagonista che per un vincitore) punterei sull’argentino Del Potro, sui francesi Tsonga e Monfils e sul lettone Gulbis

Molto più aperto il torneo femmnile. Le più forti, se sono preparate, rimangono a mio parere le sorelle Williams anche se la classifica colloca al primo posto la serba Jankovic che però nei tornei dello Slam ha raccolto solo una finale e tre semifinali mentre le Williams vantano una collezione di 16 titoli (9 Serena, 4 Venus).
Al solito gli italiani corrono per cercare di superare la prima settimana ma selle loro possibilità ci sarà modo di parlare dopo aver visto i tabelloni.
 

  • 12/01/2009 23:23
    zio tony
    rino, che la medaglia olimpica valga meno di un master series è una tua convinzione personale, ma non è così! un saluto deferente al mito!
  • 13/01/2009 00:30
    enzo cherici
    ...Master Series che fra l'altro Nadal ha vinto abbondantemente anche sul cemento ;-)
  • 13/01/2009 08:33
    zio tony
    tra l'altro... ;-)
  • 13/01/2009 09:29
    Leggenda
    Onestamente pare anche a me che si stenti a snobbare sin troppo frequentemente Nadal sul cemento: il ragazzo sul duro ha vinto le Olimpiadi,Indian Wells,2 volte l'Open del Canada,Madrid,Dubai e Pechino...senza dimenticare le finali a Miami(2 volte!),Bercy e Chennai! Tralasciando i tornei di Chennai e Pechino(non il torneo olimpico),onestamente di poco conto,siamo di fronte ad un palmarès superiore persino a Djokovic! Poi è vero,non ha ancora raggiunto la finale su un cemento Slam,ma spesso ci si dimentica troppo in fretta che Rafa ha solo 22 anni.
  • 13/01/2009 10:14
    stefan
    che la medaglia olimpica valga poco è solo uno dei ricorrenti triti e ritriti concetti che da tempo il sig.Tommasi ci propina...ormai gli articoli suoi potremmo scriverli anche noi,basta sapere l'intestazione
  • 13/01/2009 10:51
    enzo cherici
    Il problema è proprio quello. Il fatto che il cemento sia la superficie meno amata da Rafa, non significa che egli non vi sia competitivo. È un pò come quelli che dicono che Federer non è forte sulla terra rosssa. Non è affatto vero, è il più forte di tutti dopo Nadal. Stessa cosa fin qui per Rafa sul cemento, dove però trova più concorrenza di Roger sul rosso. E comunque, come qualcuno prima di me ha perfettamente ricordato, anche sul duro il palmares di Rafa è di tutto rispetto.
  • 13/01/2009 14:53
    Donato
    Premesso che per me il torneo olimpico di quest'anno era "quasi" uno slam (rispetto, ma non condivido comunque l'opinione del MITO Tommasi!!), ancora non capisco il motivo secondo il quale Rafa sarebbe debole sul cemento. I dati sono quelli che hanno detto i miei amici qui sopra...E sinceramente sono inferiori solo a quelli di Roger e di Djoko, ma Rafa signori miei ha ancora 22 anni!!! Ha tutta una carriera davanti a lui!! Nella storia del Tennis pochissimi giocatori son risultati così vincenti a quella età!!. Forse le sue luccicanti e incredibili vittorie fanno spesso dimenticare tutto ciò!! Detto questo, reputo Rafa al momento inferiore a Roger e Murray sul cemento, i quali si contenderanno la vittoria del prossimo AO, ma Rafa un giorno vincerà uno slam anche su questa superficie...ci metto la mano sul fuoco. E comunque credo che i suoi obiettivi primari di quest'anno siano il 5° RG di fila (pauroso!!!) e la riconferma di re di Wimbledon..quindi il cemento può aspettare!!!
  • 14/01/2009 16:57
    Paolo S.
    @Donato: Rafa non è debole sul cemento, il problema è che una rosa più ampia di giocatori riesce a fare partita con lui e a volte anche a batterlo, rispetto a quanto accade sulla terra battuta. Il motivo, secondo me, è che il suo gioco si basa principalmente sulle sue ragnatele dal fondo. Sul cemento però, quando ti trovi di fronte uno che tira forte ed è in giornata, finisce che perdi metri ogni scambio. Tanto per portare un esempio: AO '07, Mano de Pedra in stato di grazia e poi finalista quell'anno, lo strapazzò 6-2 6-4 6-3 e mi ricordo distintamente lo spagnolo a metri dalla palla, che correva come un pazzo a destra ed a sinistra, non è facile giocare in difesa contro il dritto di Gonzalez (quando funziona) neanche per Nadal. Ultimamente sembrerebbe che stia prendendo le contromisure, ma nei 4 di testa lo metto al 4° posto per valore sulle superfici veloci
  • 15/01/2009 02:15
    Donato
    @ Paolo S.: perfettamente d'accordo con te!! Anch'io lo reputo i 4° dei 4 tenori, ma non mi sorprenderei più di tanto di vederlo in finale. Per il resto, Rafa non è più quello che perse quella partita con Gonzo...Allora non aveva un rovescio credibile sul cemento...Invece ora lo ha e come, anche se il suo rovescio lungolinea non è pesante come quello incrociato. Inoltre anche il servizio (seppur di poco!!!) e il gioco di volo non è quello di 2 anni fa!!!
  • 15/01/2009 11:51
    andrea.to.serve
    Per me gli Aussie li vince Djokovic. A Sidney ha vinto 6-1 6-2 con Mathieu(giocatore di tutto rispetto) e ora è avanti 6-3 3-1 con Ancic(altro giocatore di tutto rispetto). Sicuramente ha ritrovato la forma e come potenziale Djokovic è il giocatore più forte di tutti (dopo Federer,che però io considero "tennisticamente"vecchio). Se è in forma per me non lo batte quasi nessuno
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