Lo svizzero supera il tedesco Kohlschreiber 6-2 7-6(6) dopo aver annullato tre set point consecutivi al tedesco nel tie break del secondo set. Adesso aspetta lo scozzese Murray in semifinale. Michele Fimiani
Terza vittoria consecutiva in questo 2009 per Roger Federer che dopo aver fatto fuori la pattuglia italiana con due periodici (6-2 6-2 a Starace, 6-3 6-3 a Seppi) approda alle semifinali del torneo di Doha dopo aver sconfitto, ancora in due set, il tedesco dal nome impronunciabile, Philipp Kohlschreiber.
I due precedenti tra il tedesco e il secondo giocatore del mondo sembravano scritti con carta carbone, visto che si erano giocati entrambi sull’erba di Halle ed in entrambi i casi il punteggio era stato di 6-3 6-4 in favore di Roger; unica differenza, ovviamente, l’anno, con il primo scontro che risaliva al 2005 e il secondo che si era disputato invece la scorsa stagione.
Il risultato odierno, 6-2 7-6(6), poteva essere ben più netto se lo svizzero sul parziale di 6-2 4-1 non avesse concesso tre giochi consecutivi all’avversario. Dopo un buon primo set in cui Federer ha strappato per ben tre volte il servizio al tedesco, il numero due del modno si è portato avanti di un break anche nella seconda frazione prima di permettere a Kohlschreiber di tornare in partita. Come molto spesso è successo anche la stagione passata, l’elvetico ha infatti cominciato ad infilare una serie pazzesca di errori, tra dritti a fondo campo e rovesci completamente steccati, che hanno permesso al numero 28 del ranking non solo di riportare il punteggio in parità, ma anche di ipotecare il terzo set dopo i primi sei punti del tie break.
Dopo essersi portato in vantaggio 1-0 Federer in men che non si dica si è infatti trovato sotto 5-1 grazie anche ad un momento di grazia del tedesco che non solo non sbagliava nulla ma metteva anche a segno colpi da antologia. Sul 6-3 in favore di Kohlschreiber, Federer ha però deciso di rimettere a posto le cose rifilando all’avversario un identico filotto di cinque punti consecutivi, tra cui un servizio vincente, un ace e infine un rovescio e un dritto vincenti, che hanno permesso a Federer di salvare tre set point e di raggiungere le semifinali del torneo da $1,110,250 di montepremi.
In semifinale lo svizzero attende ora lo scozzese Murray per la rivincita dell’esibizione di Abu Dhabi, che pur non essendo match ufficiale, ha regalato il primo dispiacere di questo 2009 al tennista di Basilea. Federer quest’oggi non ha certo mostrato il tennis dei giorni migliori, ed un eventuale match con lo scozzese sarebbe un test importante in vista del primo Slam della stagione che prenderà il via a Melbourne tra soli undici giorni.
Certo è che, Murray a parte, anche i suoi più diretti avversari non hanno dimostrato di aver trovato ancora la forma dei giorni migliori, con Djokovic che ha perso al primo turno al torneo di Brisbane e Nadal che proprio oggi ha ceduto nettamente al francese Monfils, non certo un campione su questo tipo di superfici. Va infine segnalato che con la sconfitta del maiorchino sfuma, almeno per il momento, il primo scontro diretto tra Federer e Nadal a gennaio; i due campioni hanno disputato ben 18 match tra di loro (12-6 per Nadal il parziale) ma nessuna di queste partite si è disputata il primo mese dell’anno.
“La vittoria di Wimbledon e’ stata la piu’ speciale. Non ci avevo mai vinto ed e’ stata un sensazione unica e indimenticabile. Al Roland Garros non ho mai giocato cosi ‘bene come quest’anno. Anche le Olimpiadi sono state speciali, non solo per la medaglia ma per il tipo di esperienza ”
Rafael Nadal a proposito dei suoi successi nel 2008
Perth - Hopman Cup. Marat Safin si è presentato con un occhio nero ricordo di una rissa avuta a Mosca una settimana fa "Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma ho vinto io". Aggiunge anche "Alla fine dell'anno mi ritiro. Il tennis non mi mancherà"