La francese supera la testa di serie num. 1 del torneo di Brisbane con il punteggio di 63 62. Sono passati 23 mesi dall’ultimo torneo conquistato da Amelie. Enrico Riva
Si giocavano i quarti di finale nella notte a Brisbane del torneo WTA da 220.000$. Ivanovic, testa di serie numero 1, incontrava Amelie Mauresmo, diciannove posizioni più in basso in classifica e incapace di sconfiggere una giocatrice top ten dal febbraio 2007 quando ad Anversa aveva sconfitto in finale Kim Clijsters, allora numero 4 al mondo.
È vero che Amelie era in vantaggio 5-2 negli scontri diretti con la serba ma l’ultima sfida risaliva al 2006, anno in cui la francese aveva conquistato Melbourne e Wimbledon.
La partita è stata senza storia ma per la francese: 63 62 in 1 ora e 7 minuti.
Dopo le vittorie a fatica nei turni precedenti contro Dokic e Coin, Mauresmo ha giocato una partita molto intensa, con un servizio particolarmente incisivo e pochissimi errori.
Ivanovic dal canto suo ha giocato una partita decisamente inconsistente e nervosa, con un servizio tremebondo. Dal vantaggio di 3-2 nel primo set Ana ha smarrito cinque dei successivi sei turni di battuta. L’ultimo sussulto la serba l’ha avuto nel quinto gioco del secondo set quando ha recuperato il break di vantaggio con tre vincenti consecutivi per poi smarrire definitivamente la partita nel gioco successivo, concluso con un doppio fallo.
Amelie, raggiante a fine incontro, si è detta molto orgogliosa della prestazione odierna nel suo complesso. Il lavoro iniziato con il nuovo coach Hugo Lecoq, inizia così a dare i primi risultati e Mauresmo può decisamente ambire ad un ritorno nelle prime dieci.
Amelie incontrerà in semifinale la connazionale Bartoli, con cui ha un bilancio di quattro vittorie a zero. Rimane l’amarezza per Roberta Vinci, ieri due volte ad un passo dal sconfiggere la serba.
Enrico Riva
“ Forse ho bisogno di stare di piu’ in campo. Ho giocato due incontri ad Abu Dhabi e tre qua. Non sono pochi, ma me ne servono di piu’. Adesso mi fermo, mi allenero’ qua e volero’ in Australia domenica. Questa sconfitta non mi preoccupa piu’ di tanto. Sto giocando bene, necessito solo di piu’ partite”
Rafa Nadal all’indomani della sua sconfitta contro Monfils
Perth - Hopman Cup. Marat Safin si è presentato con un occhio nero ricordo di una rissa avuta a Mosca una settimana fa "Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma ho vinto io". Aggiunge anche "Alla fine dell'anno mi ritiro. Il tennis non mi mancherà"