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Caso Bolelli

"Offeso come uomo da Binaghi"

In una conferenza stampa a Roma, Simone e coach Pistolesi hanno attaccato nuovamente la FIT. Bolelli restituisce la sua tessera FIT. Commentucci
Nei commenti la precisazione dell'avvocato di Bolelli, Paolo Nicodemo.

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Al termine della animata conferenza stampa, Pistolesi sembrava raccomandarsi: "Vi chiedo una cortesia: non usate, se potete, nei titoli parole come guerra, polemica, eccetera. Questa vuole essere solo una consapevole scelta di vita di un giocatore e di un tecnico, due professionisti di livello internazionale".
Tuttavia, il coach romano converrà che è davvero difficile non utilizzare un vocabolario guerresco per raccontare questa nuova puntata della vicenda che vede contrapposti ormai da alcuni mesi, dopo il rifiuto del forte giocatore bolognese a partecipare al match di Coppa Davis Italia Lettonia, da una parte la nostra Federazione, guidata con mano ferrea da Angelo Binaghi (tra l'altro riconfermato nella sua carica da una elezione plebiscitaria) e dall'altra parte il team di uno dei giocatori azzurri più promettenti.

Oggi la triste saga si è arricchita di un nuovo capitolo, Pistolesi e Bolelli hanno annunciato che a partire dal 1 gennaio 2009 non saranno più tesserati FIT, recidendo di fatto ogni residuo legame con la Federazione. L'incontro si è tenuto presso la foresteria del Veio Sporting Club, che sarà la nuova sede di allenamento di Bolelli ("Ma sarà molto spesso sui campi veloci della polisportiva Palocco") nonché dell'Accademia di Claudio Pistolesi. In proposito, è stato annunciato un accordo di colaborazione fra il tecnico romano e il coach Michele Tellini, allenatore di Riccardo Ghedin, un altro azzurro in forte crescita, che nell'ultimo anno ha scalato le classifiche e che è ora intorno al 250o posto della classifica mondiale. I due tecnici hanno fondato una nuova Academy, denominata "Fusion". Sarà ora interessante vedere se gli strali della giustizia (o vendetta?) federale colpiranno anche il circolo di Veio, il cui presidente, dr. Torleone, ha dichiarato: "il circolo è proprietà privata, e io su questi campi faccio giocare chi mi pare."
Pistolesi si è detto amareggiato per essere stato costretto a lasciare il Forum, sua precedente sistemazione, e di averlo fatto per non nuocere ai 150 bambini della locale scuola tennis.

Nel corso dell'incontro, sono poi emerse altre notizie di un certo interesse, che riportiamo di seguito.

"Non volevamo arrivare allo scontro con la federazione e mai ci saremmo aspettati di dover subire provvedimenti del genere." Ha affermato Pistolesi. "Ancora a New York avevamo parlato con Barazzutti e Palmieri, insieme con Massimo Sartori, della possibilità di costruire tutti insieme un progetto serio per tornare in serie A. Ma volevamo un maggiore coinvolgimento dei giocatori nelle scelte: ad esempio, avevamo detto alla Fit, per tempo, che contro la Lettonia, in quel periodo dell'anno, avremmo preferito giocare sul veloce. Se ci avessero accontentati nella scelta della superficie, probabilmente non si sarebbe arrivati a questo."

Simone da parte sua è parso molto amareggiato, ma deciso: "Binaghi mi ha offeso con parole pesanti, ha detto che non sono un uomo. Questo mi fa male, anche perché io ho sempre tenuto moltissimo alla maglia azzurra, e lui ha offeso non solo me ma anche l'Italia, che io ho rappresentato e continuo a rappresentare nei tornei, con il massimo impegno". Ha però negato che la polemica possa aver influenzato negativamente il suo rendimento."Dopo la vicenda sono rimasto sereno, ho pensato solo a fare il mio lavoro al meglio, come sempre".

Pistolesi ha rincarato la dose: "Si è cittadini italiani per il passaporto, non perché si ha la tessera FIT".

"Si è detto che la federazione colpisce Bolelli per colpire me. Beh, io non ci voglio credere, perché questa si chiamerebbe vendetta trasversale, e se fosse così la FIT dovrebbe essere commissariata. Quindi secondo me non è così. Del resto, tutte le decisioni in merito alle scelte di carriera di Simone le abbiamo sempre prese tutti insieme, io, il ragazzo, il suo papà e il suo manager".

Il legale del team, avvocato Nicodemo, ha ritenuto opportuno precisare la questione degli aiuti economici elargiti dalla Fit a Bolelli: "I contributi erogati a Simone negli anni di attività juniores, dal 2002 al 2004, sono stati esattamente uguali quelli elargiti agli altri azzurrini che avevano gli stessi meriti sportivi. Quelli avuti dopo il 2004, sotto forma di "prestito d'onore", saranno restituiti secondo il piano di rimborso previsto dal contratto federale, che regola tempi e modi dei rimborsi in relazione al prize money conquistato dal giocatore. Per quanto riguarda l'assistenza legale che la FIT avrebbe garantito a Simone, per svincolarsi dal suo vecchio contratto con il procuratore Sammarini, voglio precisare che è vero che la FIT ha pagato le spese della consulenza legale, ma va anche detto che la penale per la rescissione del contratto, ben 22.000 euro, sono rimaste a carico della famiglia Bolelli. Riteniamo inoltre che l'aver mostrato in pubblico, come ha fatto l'ing. Binaghi, una corrispondenza privata (la lettera con cui Simone chiedeva l'intervento della federazione nella vertenza che lo opponeva al suo vecchio manager) sia una grave violazione della privacy, che stigmatizziamo." A domanda precisa, Nicodemo ha però precisato che non si ha l'intenzione di adire alle vie legali contro la Federazione. E meno male, aggiungiamo noi!
Infine, Nicodemo ha stigmatizzato come Simone sia stato interrogato per circa 4 ore dalla procura federale, lo scorso 16 ottobre, e come non sia ancora stato reso noto l'esito del provvedimento disciplinare che la Federazione ha avviato, che ormai comunque non pare destinato a cambiare gran che la sostanza delle cose, qualunque sia il verdetto della Giustizia Federale.

Dopo una tale tempesta, gli aspetti tecnici sono passati inevitabilmente in secondo piano.

"Abbiamo lavorato benissimo, a partire dallo scorso 17 novembre, in un bellissimo centro tecnico in Germania, in Baviera, assieme con Kohlschreiber e con Florian Mayer, che sta cercando di tornare nel circuito. Simone è migliorato tantissimo sul piano fisico nell'ultimo anno, ora ha molta più forza nelle gambe, e soprattuto ha capito che le gambe le deve usare anche lui, che nel circuito maggiore non può fare tutto con il braccio come faceva prima. In più, è progredito nel gioco al volo e nel back di rovescio, che ha usato benissimo contro Berdych a Basilea" ha affermato Pistolesi.

Abbiamo chiesto a Simone quale partita del 2008, se potesse, vorrebbe rigiocare: "Mah con Davydenko a Miami ho capito che stavo crescendo, con Llodra a Parigi avevo una buona occasione, ma se potessi rigiocherei quella con Roddick a Roma, ero un break avanti, ero avanti nel tie break, stavo giocando bene, sentivo la passione e il sostegno della gente, potevo farcela".

Abbiamo poi fatto notare a Pistolesi come Simone sia agli ultimi posti nelle graduatorie Atp nella pecentuale di punti vinti contro la prima palla e in quella di games vinti sul servizio avversario. "Stiamo lavorando su questi aspetti, certo, ma io amo considerare il giocatore nella sua interezza, basarmi anche tanto sulle sensazioni, più che sui numeri. E l'anno scorso Simone rispondeva peggio."

In chiusura, l'azzurro ha annunciato che a inizio stagione giocherà la Hopman Cup (con Flavia Pennetta), Sidney e Melbourne, per poi dedicarsi alla stagione indoor europea: Zagabria, Rotterdam, Marsiglia. Qualcuno, scherzando, ha raccomandato al bolognese: "Simone, il prossimo anno, quando vieni a giocare al Foro, è meglio se l'acqua te la porti da casa, che quelli della Federazione non te la danno mica!"

Risate amare, a conclusione di una conferenza stampa che ha definitivamente confermato come la frattura Bolelli FIT sia probabilmente ormai insanabile, con buona pace degli appassionati.

 

Roberto Commentucci

  • 03/12/2008 16:50
    stefan
    ("Rifiuterò di giocare in Davis finchè Binaghi sarà presidente").............cioè quello che Binaghi ha già detto a lui,nessuna novità..penosi tutti,che la finiscano
  • 03/12/2008 17:58
    Gigi
    Basta per favore. Che pena. Simone abbandona Pistolesi e ricomincia (o comincia ...) a pensare con la tua testa
  • 03/12/2008 18:20
    Lucabigon
    Hai ragione stefan: come se la partecipazione di un atleta alla Coppa Davis fosse un affare privato tra l'atleta stesso ed il presidente della FIT! Che vergogna...ma fatevi un serio esame di coscienza!
  • 03/12/2008 18:36
    eddy
    tra i due litiganti.....ci rimette la squadra azzurra di Davis. Bravi.
  • 03/12/2008 18:40
    Ros(sana)
    La reazione di Bolelli ed il suo staff è stata dura tanto quanto quella della FIT, con lo stesso Binaghi che ha usato parole e provvedimenti davvero "isterici", per dirla alla Tommasi. Non soltanto il divieto di convocazione, ma addirittura proibire a Bolelli di entrare nei circoli. Cose davvero ridicole. Cose che potevano benissimo essere evitate dall'inizio,trovando un accordo e non usando situazioni come pretesti,da una parte e dall'altra.
  • 03/12/2008 18:51
    Matteo Rinaldi
    Sul blog della Federazione c'è chi chiede di fare la pace. Ma quale pace, per cortesia. Lo si squalifica a vita dalla Davis, lo si fa sfrattare dal Circolo dove si è allenato per anni, e poi si chiede la pace!?!? Lo strappo è ormai insanabile, quindi ognuno per la sua strada. E visto che sono state prese queste decisioni, evidentemente la FIT ritiene di non aver bisogno delle prestazioni di Bolelli. Ho trovato veramente scorretto e di cattivo gusto l'accostamento ad una persona indagata per associazione a delinquere come Luciano Moggi. Sarebbe opportuno finirla...
  • 03/12/2008 18:59
    vincenzo torzillo
    bravo simone..prendi le distanze dal secondo despota italico...anzi il terzo....
  • 03/12/2008 19:10
    pedrinho&luvanor
    Ti rimando due miei vecchi post. Tutto previsto. 1. 11/11/2008 19:53 Se Bin Aghen ha messo in moto la procura federale, facile profetizzare una maxi squalifica aggravata dalla posizione di tecnico federale. Meglio la tentare la strategia Moggi. Non giudicabile perche' non tesserato. Non funzionerà...ma e' l'unica via. 2) 26 Settembre 2008 alle 12:30 Tempo fa avevo scritto che Pistolesi era un uomo morto. Mi sbagliavo. I morti sono due: Pistolesi e Bolelli. Il Presidente non avrà pace finche’ non li avrà distrutti usando tutti i mezzi e gli uomini a sua disposizione- Riepilogando: 1) Barazzutti 2)Pietrangeli 3) Brunetti 4) Assemblea dei Circoli, 5) Consiglio Federale; 6) Circolo di Bolelli; 7 ) Procura federale; 8)Giudice Sportivo. La guerra finirà solo se i due novelli Emiliano Zapata (Bolelli) e Pancho Villa (Pistolesi) chiederanno umilmente scusa.
  • 03/12/2008 19:10
    Godzilla
    Mi chiedo perché mai, se Bolelli era già stato squalificato, ora dovrebbe dimettersi dalla Fit per non essere squalificato... Mi chiedo se sia serio squalificare un giocatore prima della sentenza di un organismo giudicante... Mi chiedo se sia legittimo imbeccare così pesantemente lo stesso organismo giudicante, che dovrebbe essere libero di pensare con la propria testa. La verità? Da un punto di vista tecnico, Bolelli non è stato mai squalificato. In questi giorni ha riconsegnato la tessera e ha messo fine a questa storia. Da un certo punto di vista è un atto rivoluzionario, il primo tennista che dice "chi se ne frega" alla propria federazione. A me i rivoluzionari piacciono...
  • 03/12/2008 19:12
    Safinator
    premetto che ha sbagliato a rifiutare la convocazione in davis, ma penalizzarlo dal punto di vista economico sarebbe stato più che sufficiente.. Del resto zidane, nedvedev e thuram rifiutarono per un paio d’anni le convocazione, salvo poi presentarsi a mondiali e furono lo stesso osannati dal pubblico. Magari vedessi la stessa mano pesante, squalifiche, impossibilità ad allenarsi in un circolo, restituzione dei soldi dategli precedemente dalla fit e altri dirigenti che operano e fanno disastri in federazione da decenni… Ci lamentavamo di Galgani, ma siamo finiti peggio..Trattarlo da appestato mi sembra inopportuno, è logico che poi si finisca muro contro muro..la fit ci ha abituati a continui dissapori con i giocatori, mi spiegate perche bertolucci fu cacciato dopo una finale e due semi di davis?quandoaltri ci hanno portati dritti in serie c con tanto di onori e emolumenti sempre piu elevati???
  • 03/12/2008 19:13
    baruz
    Bolelli a mio avviso fin dal principio ha sbagliato a non presentarsi alla convocazione di Coppa Davis,ma se continua a fare la guerra con la Federazione non concluderà nulla anzi ne subirà le conseguenze,potevano mettersi d’accordo prima sul da farsi senza queste inutili scaramucce.
  • 03/12/2008 19:14
    Speeter
    Si è bevuto il cervello al pari della dirigenza FIT, che fa una politica discriminatoria nei confronti dei giocatori di livello, dopo che lo scorso anno permise a Volandri per le medesime esigenze di classifica di poter fare ciò che voleva (anche in quel caso con risultati scarsissimi) non partecipando ad Italia -Lussemburgo
  • 03/12/2008 19:15
    Giuseppe Pastore
    Scelta, a mio avviso, che non porta a nulla, anzi è un punto di rottura con la federazione che alimenta un fuoco già scoppiato che non deve essere combattuto con altro fuoco. Detto questo rimango dell’opinione che la federazinone italiana tennis abbia sbagliato nel punire Bolelli con la squalifica di cui tutti ormai sappiamo. In questo forum e non solo vi è gente che vuole far passare Simo come un ragazzo poco umile, menefregista nei confronti dell’Italia ecc ……, ma vi assicuro che non è affatto così. Ancora, in precedenza avevo attaccato in alcuni miei commenti Claudio Pistolesi, ma debbo dire che ultimamente in merito ad alcune interviste ho riconsiderato la sua posizione in positivo. P.S: Spero vivamente in un ottimo 2009 per Simone Bolelli
  • 03/12/2008 19:17
    Stefano Bolotta
    Io non sono nessuno e giudicare da fuori è sempre troppo facile e si rischia di prendere fischi per fiaschi, ma nonostante tutto ciò una cosa la voglio dire: l’impressione “da fuori” è che Bolelli sia consigliato veramente male, per cui se potessi dargli un consiglio, sarebbe quello di “verificare” il suo staff….
  • 03/12/2008 19:19
    Bertola
    O quanto casino si è creato !! Si poteva risolvere tutto con un pò di buon senso e diplomazia, evidentemente il Bolo si trova al centro di una guerra più grande di lui. Stiamo rasentano il ridicolo, già non contiamo un tubo nel tennis che conta. Fra poco perderemo anche gli Internazionali d’Italia.
  • 03/12/2008 19:30
    Agostino
    Mi spiegate una cosa? Ma cosa dovevano dirsi Barazzutti, Pistolesi, Sartori a New York per fare un progetto per tornare in serie A? Ma qualcuno ancora pensa che la davis si possa giocare senza giocatori? Che sia uno sport parallelo? Che il mister debba fare la "tattica", lo "spogliatoio"? Ma sono matti? Realizzino piuttosto delle borse di studio per i ragazzi di 12-13 anni, mandandoli all'estero e permettendo anche ai non figli di papà di fare carriera: magari evitiamo scene patetiche sulla pista alcala del torneo di madrid!
  • 03/12/2008 19:56
    anto
    Complimenti Roberto per il resoconto. Dalle tue parole si evince il dispiacere per la scelta di Bolelli di recidere ancora in modo più netto il legame con la Fit. Credo che a questo punto, Bolelli abbia volutamente attaccato Binaghi per cercare di far sì che il punto di non ritorno sia palese a tutti. Credo che da questa vicenda, sia il bolognese ad uscirne con le ossa rotte......a questo punto che dire Bolelli contro tutti!Trovo sinceramente pretestuoso lamentarsi perchè la fit abbia portato a conoscenza la querelle con Sammarini......e che dire di Pistolesi.....mah resto sempre più perplesso........
  • 03/12/2008 20:06
    Avec Double Cordage
    ma si quello che ha scritto Godzilla nel suo commento sostanzialmente è la verità... non c'è via d'uscita, allora ha ragione Bolelli a chiudere il caso e concentrarsi sulla sua carriera, che non può certo basarsi su spareggi di coppa davis. Se riuscirà a migliorare risposta e spostamenti potrebbe benissimo no solo arrivare nei primi venti ma con una maggiore esperienza anche nei top ten, e allora se in FIT ci saranno il buon senso e i soldi allora se ne potrà riparlare, ma per giocare spareggi davis con una classifica da numero 40 su RAI sport satellite commentati da Fabbretti & company, non ne vale la pena di dannarsi l'anima e stare dietro a processi e storielle varie, specialmente se non si è il benvenuto ...peccato che a pagare siamo noi appassionati, ma Bolelli rimane italiano, e contro noi appassionati non ha certo nulla, quindi io continuerò a seguirlo come prima
  • 03/12/2008 20:24
    clayman
    ma chi se ne frega della guerra alla FIT. ChE TELENOVENA !!! parliamo della preparazione di Bole? Cosa sta facendo per ridurre il gap con i migliori? Ma non doveva ancora essere in GERMANIA? Chi sa qualcosa degli allenamenti di SIMO?
  • 03/12/2008 20:26
    king of swing
    la cosa è diventata ridicola..da una parte e dall’altra! mi sembrano un branco di pagliacci che vogliono tutte le settimana una pagina sui giornali..nn è certo così ke si risolleva le sorti del tennis italiano!!! Fatto stà che la federazione stà perdendo il tennista + talentuoso che abbiamo, e Bolelli, su consigli sicuramente di Pistolesi stà diventando ridicolo.. Basta con questa storia,non ne possiamo +!!! VOGLIAMO QUALCUNO CHE PORTI A CASA DEI RISULTATI BUONI..VOGLIAMO TORNARE A CONTARE QUALCOSA IN QUESTO SPORT
  • 03/12/2008 21:46
    Avv. Paolo Nicodemo
    Vorrei precisare di non aver affermato che Simone Bolelli e Claudio Pistolesi non hanno intenzione di adire le vie legali contro la FIT, ma di aver detto che "stiamo valutando" tale possibilità e che, finora, non è stata intrapresa alcuna azione legale. Quanto all'infelice paragone con "calciopoli" e con la strategia difensiva adottata da Moggi, pubblicato sul sito federale, colgo l'occasione per ribadire che la richiesta di non essere tesserati per l'anno 2009 contiene l'unico intento di non avere più alcun legame con la FIT, in conseguenza dei numerosi e gravissimi attacchi personali subiti dai miei assistiti. Del resto, non avrebbe senso "sottrarsi" ad un'eventuale squalifica laddove il Consiglio Federale, con la delibera adottata il giorno dopo Italia-Lettonia, ha di fatto già pesantemente sanzionato Simone Bolelli, con una "scomunica" senza precedenti. Cordiali saluti Avv. Paolo Nicodemo
  • 03/12/2008 22:05
    Avec Double Cordage
    @king of swing di come avere un top ten con una certa regolarità in futuro e delle cose che hai scritto stiamo parlando proprio su un altra area del blog G&F, la vera rivoluzione del tennis italiano http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2464#comments sarebbe ottimo avere più gente a contribuire le proprie idee, per ora siamo al punto che bisogna allargare la base dei praticanti di molto, anche alle classi con redditi più bassi perchè più disposte a fare sacrifici, per questo bisogna costruire campi pubblici e portare il minitennis nelle palestre scolastiche e nei parchi pubblici, fare svolgere i tornei giovanili durante i finesettimana etc.
  • 03/12/2008 22:07
    Virgilio
    Caro avvocato di Bolelli, scoprirà presto come sia dura muoversi nella procura federale di "Bin-Aghen"...... Binaghi è il peggior presidente della storia della FIT. Quando qualcuno la pensa diversamente da lui tenta di distruggerlo con le buone o con le cattive! ......e pensare che fa anche la morale sulla maglia azzura e sulla sportività... che vergogna. Ma il presidente del coni si è reso conto di che razza di personaggio si ritrova?
  • 03/12/2008 22:46
    andrew
    Bravo AVEC, dissemina il verbo, siamo tutti genitori o perlomeno, figli...Quindi, andate su G&F, a commentare anche sul blog. I miei più sentiti complimenti e ringraziamenti a Simone Bolelli e Claudio Pistolesi per questa scelta. L'unica scelta ormai possibile. Abbandonare questa federazione di circoli. Lasciamogli i circoli e riprendiamoci il tennis, ma sopratutto mettiamo al primo posto, l'ATLETA.
  • 03/12/2008 22:53
    Toto
    Ma possibile che la gente non conosca Pistolesi e non si renda conto che lui ha finalmente raggiunto l'obiettivo di tenersi Bolelli tutto per lui (e poterlo sfruttare per bene) isolandolo dal resto del mondo ? Mi dicono adirittura i bene informati che abbia convinto Bolelli a dargli il 30 % dei suoi ricavi, anzichè il 20 % che normalmente prendono gli altri coach........ Questo Bolelli sarà anche un bravo ragazzo, ma si è messo in mani proprio sbagliate......
  • 04/12/2008 00:32
    angelo leon
    Bin Aghen e il suo portaordini che accomunano Bolelli a Moggi!!!!!!! Ma che reato ha commesso Simone? Quello di andare a conquistare punti a 2000 km di distanza da Montecatini? Siamo seri. La Fit e' governata da un soggetto che scrive mail oscene ( Silvia Farina). Forza Simone forza Claudio. L'Australia e' vicina.I veri appassionati Vi seguiranno sempre con maggiore affetto.
  • 04/12/2008 02:03
    egizio
    Grande Roberto, ottimo articolo! Per la vicenda non posso che esprimere, come per le TUTTE le altre diatribe affini a questa, la mia profonda tristezza. Che peccato. Ma penso anche che tutto questo potrebbe portare a qualcosa di buono... penso che Bolelli possa trarne beneficio se saprà canalizzare la sua voglia di rivalsa. Sono contento per la collaborazione con Michele Tellini, un bel personaggio, che ci sa proprio fare coi giovani. Infine mi piacerebbe invitare le "parti" a riavvicinarsi per una inaspettata riconciliazione, ma so già che non sarò ascoltato...
  • 04/12/2008 08:31
    gudpis
    Commissariare la FIT. No è troppo. Parola di chi ha indirettamente subito un commissariamento e non lo ha gradito affatto. Però il Coni è ora che quantomeno cominci a chidere conto alla Fit di tutte queste beghe e della mancanza assoluta di risultati negli ultimi 30 anni.
  • 04/12/2008 08:44
    pedrinho&luvanor
    Bolelli come riuscirai a campare senza la fantastica Tessera Fit. Quella tessera meravigliosa che in origine doveva essere una special carta di credito che ti dava lo sconto sull'affitto di una limousine. Come farai a scrivere sul blog Fit riservato ai tesserati? Come sopravviverai visto che non potrai giocare contro il Capri la serie A? Come farai a leggere gli editoriali di Baccini senza la rivista federale destinata ai tesserati? Come farai senza i capi di abbigliamento per i soci della Fitboutique? Come farai a NON essere squalificato dalla Fit per scommesse come i tuoi colleghi? Ti aspetta un futuro di solitudine senza quel simbolo di appartenenza ad una grande famiglia con un grande Patriarca.
  • 04/12/2008 08:58
    Nobody
    Bravi ADC & Andrew : spargete per mare e per terra la buona novella (di G&F).In effetti da buoni genitori che sperano in un futuro glorioso per i propri figli e' facile immedesimarsi in questa vicenda dai controrni shakespiriani...Ed e' difficile non prendere le parti del bolognese che se non altro dimostra di essere tutto d'un pezzo. Indiertro non si torna. Che gusto poi se diventasse un Marc Girardelli (che gli austriaci ancora s'incazzano, parafrasando i francesi della Bartali di Paolo Conte)...D'accordo con Godzilla, dunque, e ADC, soprattutto poi se Bolelli quei soldi avuti li restituisce davvero. MA A ME RIMANE UN DUBBIO: ma se per Pilic l'ATP fece saltare addirittura Wimbledon, perche' Bolelli, Pistolesi e Nicodemo non si rivolgono all'ATP? Pensate: salta Roma!
  • 04/12/2008 08:59
    Giorgio
    All'inizio l'errore l'ha commesso Bollelli, rifiutando la convocazione in Davis. (Condivido l'opinione di Rino Tommasi). Poi si è assistito alla reazione scomposta di Binaghi, che evidentemente considera la FIT il proprio giocattolo personale (e non è l'unico in Italia in questo momento). A questo punto meglio che Bolelli e Pistolesi se ne vadano per la propria strada e in bocca al lupo. Nel frattempo chi segue il palinsesto di "Super tennis" ha l'impressione di assistere alle trasmissioni della TV di stato di Ceausescu: va tutto bene; quanto è bravo il nostro conducator! Saluti
  • 04/12/2008 09:13
    Shigeru
    Ma che casino! Avevo gia scritto, Simone devi fregartene di sta facenda, dovresti concentrare solamente di diventare Top20, meglio 10, allora ti pregheranno di giocare Davis se vorrai. Chi vince ha sempre ragione! Sto casino non ti aiuta, solo vecchio J.Mc riesce a ..... Pistolesi sta sbagliando, secondo me IL compito di un allenatore è anche far stare tranquilo e concentrato sul tennis a ragazzo,sta facenda gli da inutile pressione a ragazzo. cambia allenatore!
  • 04/12/2008 09:27
    Francesco
    Ma perchè siamo destinati a vedere il nostro amato sport governato da piccoli despoti che adottano metodi da dittatura Suìd Americana? Fossi stato in Bolelli avrei fatto lo stesso...ma in fondo che ha fatto? Ha chiesto di non giocare in Davis come l'80% dei top 50...vada per la sua strada Simone, non sarà un campione (lo vedremo) ma sicuramente può sopravvivere senza giocare spareggi di Davis e senza avere rapporti col l'omino forte della FIT
  • 04/12/2008 09:31
    BB 1980
    Ora Bolelli può concentrarsi sulla sua carriera tennistica e Pistolesi sul suo ruolo di coachc. E' inutile perdere tempo con una federazione i cui risultati non hanno bisogno di commenti; si commentano da soli. Il gesto di Bolelli sia un esempio per tutti gli altri : mollate Binaghi
  • 04/12/2008 10:06
    Virgilio
    Allora vi siete accorti in molti dell'arroganza di Binaghi???? meno male che non sapete cosa combinava da giocatore e dirigente regionale......brutte cose... Dall'esterno sembrerebbe proprio che la procura federale sia manovrata a dovere..... Le Federazioni non sono cose di cui ci si può appropriare per fare i propri comodi....bisogna gestirle nell'interesse di tutti, anche di chi la pensa in maniera diversa dalla propria. Credo che gli appassionati e i circoli dovrebbero svegliarsi e cacciare "BIN AGHEN" dalla FIT. Bolelli è un giocatore è fa la sua strada, spetterebbe alla FIT difenderlo e fare in modo che possa dare un contributo.... Svegliatevi appassionati di tennis!!
  • 04/12/2008 10:18
    Lucabigon
    Ho scritto anch’io sul blog FIT deprecando l’uso che si fa della comunicazione in quel sito. Risultato: censurato ignobilmente. Ormai la comunicazione della Federtennis sembra non avere molte differenze con i vecchi regimi bulgari e queso è meglio che Binaghi se lo metta in testa qualora mai dovesse leggere queste frasi. A prescindere poi da chi possa avere ragione tra lui e Bolelli ma la FIT campa anche con soldi pubblici e DEVE essere gestita in un certo modo e non di certo accostando un giocatore ad un delinquente patentato. E’ ora di finirla!
  • 04/12/2008 11:48
    Sampras87
    VERGOGNA FIT!! ecco cosa mi viene da dire a leggere l'articolo"Bolelli come Moggi". La FIT sapeva benissimo che Bolelli non avrebbe accolto la convocazione( intendiamoci, sbagliando ovviamente)ma lo ha fatto apposta evitando il dialogo che avrebbe risolto tutto senza inutili spargimenti di sangue, e sono d'accordo con Tommasi quando dice: "è giusto non convocare più Bolelli in Davis, ma è ridicola una pena amministrativa, come quella di non farlo giocare nei circoli, una sola parola : Ridicoli.
  • 04/12/2008 12:23
    Stefano
    Pubblico qui il mio personale commento alla notizia postato sul sito FIT, che ovviamente è stato come al solito censurato dal buon Baccini. "Direi addirittura superfluo sottolineare che dovrebbe essere la Federazione al servizio dei tennisti e non i tennisti al servizio della Federazione. O forse no, non è poi così superfluo, perchè l'atteggiamento Stalinista di Binaghi (ma sì, visto che Bolelli è stato paragonato a Moggi anche un bel paragone Binaghi - Stalin ci può stare...) lascia intendere che le cose non stiano proprio in questo modo. Binaghi in questa circostanza ha dimostrato di non essere all'altezza della sua posizione, distruggendo in un attimo ogni rapporto con il più promettente giocatore italiano, che non mi stupirei se a questo punto decidesse di giocare per un'altra nazione. Mi chiedo se questo atteggiamento abbia portato benefici al nostro tennis, all'immegine della FIT (già pessima), agli appassionati di questo sport, che quotidianamente seguono e supportano i giocatori italiani e non...TBC
  • 04/12/2008 12:24
    Stefano
    E mi rispondo di no, questa situazione inverosimile è stata distruttiva, deleteria, folle, risibile (per non piangere), del tutto fuori luogo e priva di logica, ed ha chiarito ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, che questa Federazione non produce campioni, non sa gestire i giocatori, non ha una visione globale del movimento, non sa dare risposte alle esigenze del nostro territorio. "Colpirne uno per educarne cento", forse è questo il profondo spirito che sottostà alla gestione Binaghiana; in fondo con Bolelli è stato applicato questo principio. Personalmente dissento."
  • 04/12/2008 12:28
    mikega
    Sono d'accordo con chi ha scritto che Bolelli dovrebbe rivolgersi all'ATP e l'ATP dovrebbe boicottare Roma.
  • 04/12/2008 13:25
    Roberto Commentucci
    Oltre a ringraziare l'avv. Nicodemo per la precisazione, volevo esprimere a margine qualche piccola impressione personale. Il dissidio credo sia ormai insanabile, perché sono irrimediabilmente compromessi i rapporti umani fra i due principali antagonisti, che restano Claudio Pistolesi e Angelo Binaghi. Due caratteri spigolosi, a modo loro e per ragioni diverse, comunque difficili da far coesistere e cooperare. Ieri tuttavia Simone mi è sembrato molto determinato e molto carico. Mi è parso poi davvero tirato a lucido fisicamente, credo abbia perso qualche chilo di peso e che abbia ulteriormente migliorato massa e tono muscolare. Sembrerebbe inoltre che in Germania abbiano seguito una nuova metodologia nella preparazione invernale. La tenue speranza degli irriducibili appassionati italiani, a questo punto, è che il bolognese riesca nel miracolo di mettere d'accordo tutti a suon di risultati clamorosi, sul campo. Glielo auguriamo, di cuore.
  • 04/12/2008 14:45
    Van Damme
    Questo ragazzo promettente è consigliato veramente male. La Fit, per quanto bacchettona, ha fatto quanto doveva fare. E’ assurdo che la nazionale italiana di Davis non militi da anni nella serie A e che un giocatore rinunci a partecipare uno spareggio per preparare tornei di medio-basso livello dove ha poi raccolto risultati mediocri.
  • 04/12/2008 14:47
    cannolo
    90% di commenti contrari, speriamo questa sia la percentuale di prime palle di Bolelli la prossima stagione, così avremo un top ten senza tessera fit Naturalmente sono d’accordo con i pochissimi come Cossu e Bob(se riguarda Dylan complimenti doppi ) che hanno difeso Bolelli. Gli altri si sono espressi come al bar dello sport (Gianni torna a scrivere di Camporese e Canè ). Bolelli grazie alla sua programmazione invernale ha sfiorato i quarti a Bercy (dalle qualificazioni), invece Seppi abbiamo visto cosa ha combinato indoor. A quei livelli nel tennis basta aver lavorato un po’ di più sul footwork indoor per vincere o perdere. Per poco Bolelli ha mancato l’obiettivo di essere testa di serie in Australia e questo sapete che importanza poteva avere per salire in classifica etc...
  • 04/12/2008 14:49
    Nevenez
    Francamente penso che Bolelli abbia il sacrosanto diritto di replicare alle decisioni della FIT come meglio crede. Tuttavia penso che questa storia abbia i connotati di una tipica lite condominiale, nella quale si discute, scrive e minaccia per nulla. La cosa purtroppo che conta è che stiamo in serie B e se le cose non cambiano (a prescindere da Bolelli) ci rimarremo per molto tempo.
  • 04/12/2008 14:51
    Iperdrive
    grande bole! la vincerai tu la guerra!! sei 40 al mondo; a squadre puoi andare a giocare ovunque, francia, germania…fior di quattrini…gli allenamenti? montecarlo, miami, u.s.a., parigi, germania dove sei ora, sud america ora…ovunque! ahahahah..concordo pienamente la tua scelta! andranno in serie A anche da soli, e quando sarai top 10 forse allora ti richiameranno…
  • 04/12/2008 16:00
    Nobody
    ma scusa roberto, tu pensi che se Bolelli diventasse top 10 e la FIT lo richiamasse lui non calerebbe l'Asso di Briscola?
  • 04/12/2008 16:50
    Apollo_Creed
    Io non capisco perchè, chi difende Bolelli, giusto o sbagliato che sia, debba sempre tirare in ballo o Seppi o Starace e fare paragoni con gli altri italiani. Bolelli è sicuramente un bravo ragazzo e spero che faccia una bellissima carriera. Certo è, che questa bega con la FIT non giova a nessuno. Binaghi non fa sicuramente una bella figura e neppure Pistolesi. Litigano come dei ragazzini che si fanno ripicca uno con l’altro.
  • 04/12/2008 16:57
    Publio Cornelio Scipione
    La vicenda assume connotazioni tragicomiche e squisitamente grottesche. Italtennis al suo massimo. E' incredibile come un paese già propenso naturalmente alla caciara e all'autolesionismo colorito, dia da 30 anni il "meglio" di sé nella sfera tennistica. Ma tanto c'è Caputi a SuperTennis. Dai, riguardiamoci Zugarelli e intoniam Mameli.
  • 04/12/2008 16:58
    Massimo Carbone
    Geniale. Niente da dire. Pistolesi è davvero il tecnico ideale, quello che ogni tennista sogna. Riesce a crearti attorno un clima assolutamente favorevole, le migliori condizioni ambientali per consentire a te giovane tennista, magari un pò introverso, di giocare senza avere i fucili spianati. Quello che lo guida, la sua stella polare, è l'interesse sopra ogni cosa del suo assistito anche a scapito di ingoiare qualche rospo. Che fortuna per Simone avere accanto un simile coach e consigliere.
  • 04/12/2008 17:00
    radu
    Oltrepassata la soglia del ridicolo ormai da un bel pezzetto, siamo già abbondantemente caduti giù per un grottesco burrone. In mezzo a tutto ciò ci sarebbe pure un buon tennista di discrete speranze che vorrebbe provare ad allenarsi ed ambire a diventare quantomeno uno dei migliori 25-30 giocatori del mondo. Mah.
  • 04/12/2008 17:08
    hubert strolz
    Se giocasse i 4 tornei sulla terra a febbraio guadagnerebbe tanti punti. Ma non giocherà lì...sul veloce sarebbe meglio andare per questa volta negli Stati Uniti, invece dei soliti tornei europei dove, causa entry list molto competitive, rischierebbe maggiormente di beccare sorteggi difficili guadagnando poco in classifica.
  • 04/12/2008 17:59
    Avec Double Cordage
    Publio Cornelio Scipione non è che hai trovato questa tua verità in qualche vinello?
  • 04/12/2008 18:46
    anto
    @Carbone...quante verità hai detto.
  • 04/12/2008 18:48
    anto
    Strano che il ns Ubaldo, non faccia una riflessione su questa ultima boutade......che gli sia andata di traverso una fetta di Panettone.....
  • 04/12/2008 19:55
    Paolo v.
    La verità è che hanno sbagliato e di grosso, entrambe le parti. Bolelli si è fatto trascinare in questa diatriba suo malgrado dal coach che ha il dente avvelenato per altri motivi, se voleva saltare la convocazione non doveva sbandierare ai 7 venti che non avrebbe accettato la convocazione ma doveva concordare con Barazzutti e la federazione un accordo del tipo "se mi esentate sta volta vi prometto che la prossima non mancherò se però volete che giochi sta volta datemi sin da ora un by per la prossima" una cosa del genere insomma...non si può paragonare il caso america dove la USTA è molto più lontana dai giocatori rispetto al caso Italia dove la FIT obbiettivamente è come la chioccia per i pulcini Bolelli compreso. La FIT ha sbagliato a sua volta perchè ha usato la bomba H quando sarebbe stato preferibile usare un sano scapellotto mettendo, questo si, in chiaro che, dalla prossima volta, chiunque rifiuti la convocazione verrebbe punito duramente. Voglio vederlo Binaghi se Bolelli entra nei top ten...
  • 04/12/2008 20:07
    arjen
    Mamma mia quanto stiamo messi male. Avrà anche sbagliato i modi e poteva anche starci uno stop (che molte altre federazioni non hanno inflitto a loro giocatori per comportamenti analoghi, che a mio avviso, visto il fitto calendario atp e visto il prestigio relativo della Davis, possono anche essere comprensibili), ma questo trattamento da appestato e criminale di guerra è scandaloso.
  • 05/12/2008 08:47
    Stefano
    C'è un tale Sig. Airport che sul blog della FIT esterna tutto il suo profondo apprezzamento nei confronti di Commentucci :-) Roberto, ma che hai fatto, gli hai rubato la donna?
  • 05/12/2008 10:48
    claapo
    sono stato censurato per aver fatto un paragone forse troppo azzardato in riferimento all'amato Binaghi, ora mi limito a dire, che il canale super tennis è veramente una gioia per gli appassionati di questo sport fantastico, ma a volte è quasi stomachevole il servilismo, che c'è nei confronti di tutto ciò che fa la federazione.Sarà solo una coincidenza, ma mai una critica, solo innumerevoli complimenti a tutto ciò che è Fit.Dovrebbe cambiare nome questo canale, sarebbe preferibile un tele Iraq international.Per fortuna si salvano con qualche bel documentario sulle geste di Pete, di Roger o di bjorn.
  • 05/12/2008 13:37
    pedrinho&luvanor
    Se Caputi prova a dire: "Binaghi non ha tanti capelli", viene licenziato dopo 30 secondi.
  • 05/12/2008 15:10
    Vastic
    E' una vicenda così abnorme, una caccia alle mosche col cannone, che ne so, anche le parole sono tutte assurde, sproporzionate. Dal primo giorno ho il dubbio che ci sfugga qualcosa, ho l'impressione che la Federazione abbia voluto artatamente montare il caso. Però una cosa non mi sfugge: i dirigenti federali non possono usare un frasario del genere, mafiosetto, superbo, diffamatorio. Mai vista una differenza così inspiegabile fra fatti e reazioni (verbali, fattuali). Una storia penosa.
  • 05/12/2008 18:22
    virgilio
    vedo che molti si lamentano del canale supertennis.....spero di non essere censurato ma guardate che caputi è consigliere FIT per il beachtennis....un altra barzelletta della fit.....come può non essere servile?????? organizza tutto lui con la sua società solo che i tornei di beachtennis della fit sono di pessimo livello
  • 05/12/2008 18:37
    Speedy
    La Coppa Davis è ormai niente più che un giochino divertente, sui cui buoni risultati l'Italtennis ha marciato per anni, per nascondere le vergogne della fallimentare gestione-Galgani che ha appestato il nostro movimento per quasi due decenni, della quale gli effetti nefasti sono ben visibili anche ai giorni nostri.
  • 05/12/2008 21:31
    Piero Calvelli
    tra tutti di numerosi differenti punti di vista, sarebbe necessario e doveroso quello autorevole, sicuramente imparziale di Ubaldo Scanagatta. Saluti.
  • 05/12/2008 23:51
    siglomane
    Parliamoci chiaro. Che Bolelli giochi o non giochi la Davis, sarà sempre ininfluente sulle sorti del cammino azzurro. Bolelli non è un campione e l'Italia non ha BISOGNO di non-campioni. Se avessimo un campione, questa querelle non sarebbe mai nata. Guarda un po'...
  • 06/12/2008 01:16
    albarto
    Qualcuno mi riesce a spiegare perche' se un tennista italiano scommette commette una leggerezza e viene perdonato dalla Fit e nel caso di Bracciali viene anche eletto consigliere Fit, invece, se concorda con il capitano Barazzutti di non giocare un match di Davis viene sanzionato a vita?
  • 06/12/2008 09:38
    patroclo
    Francamente ne escono malissimo tutti i contendenti e la dimostrazione che FIT e clan Bolelli (ma il responsabile principale è Pistolesi) non sono dotati di buon senso è l'escalation di dispettucci che continuano a farsi, per fortuna nè la FIT nè Bolelli & C. sono dotati di armi di distruzione di massa. In ogni caso chi ci perde di più certamente è Bolelli. Anche Nadal in Spagna ha fatto qualche crociata contro la federazione, ma quando era già numero 1, come si dice in questi casi: ben altro potere contrattuale! Bolelli da n. 40 (ormai non è più giovanissimo) rischia di restare l'ennesimo talento gettato alle ortiche per cause (quasi) extratennistiche.
  • 06/12/2008 15:14
    enrico
    Sia Pistolesi che Binaghi sono due personaggi dall'ego smisurato e con un discreto delirio di onnipotenza ma qual'è la differenza tra i due? Binaghi rappresenta un'istituzione e in quanto tale è destinato a durare, se non lui in prima persona sicuramente l'istituzione, mentre Pistolesi rappresenta semplicemente un giocatore che diventasse anche numero 1 al mondo nel giro di pochi anni è destinato a passare. Ecco perchè penso che al di là delle ragioni e dei torti avrebbe dovuto essere Bolelli ad abbassare il capo e dire: ubbidisco.
  • 06/12/2008 19:07
    Ventosa
    Durante il G20 di qualche settimana fa, i capi di Stato dei 20 paesi più potenti del mondo hanno deciso di l'embargo economico contro il ragazzo di Budrio...per l'Italia era presente il moderato Angelo Binaghi
  • 06/12/2008 23:14
    BabboNatale
    Mille volte censurato dal Dott. Baccini .... La dirigenza Fit (almeno gran parte di essa) segue una regola ferrea ... o con noi o eliminati ... dal Presidente all'ultimo dei consiglieri regionali imbucati a cene e pizze varie .... Non mi risulta sia ammesso il diritto di critica anche se costruttiva ..... Cambiando tema vogliamo disquisire delle nuove quote federali per l'anno 2009 (aumentate a seguito del presunto minor contributo CONI alle federazioni) ....
  • 10/12/2008 14:49
    stefano
    Buongiorno Dopo la censura avuta dal sito della fit volevo anche se in ritardo eprimere un mio parere. Grazie Mi sembra di evincere nei commenti precedenti una certa linea comune nel giudicare questa vicenda come priva totalmente di buonsenso. E'bene anche sottolineare che commenti di carattere personale,specie se fatti da una tribuna ufficiale e che nulla hanno a che vedere con lo sport,sarebbe meglio non farli. Detto questo non vorrei che nei confronti del sig bolelli si commettesse un altro errore secondo solo a quello commesso quando non si è tesserato x l'italia un certo novak diokovic,per sua stessa ammissione intervistato da mangiante su sky agli open d'italia. Concludendo, per il bene del tennis italiano e non per assecondare secondi fini a me sconosciuti, ma che traspaiono dai vari ricatti e minacce di esclusioni e chi più ne ha più ne metta,sarebbe il caso che chi ha il potere lo usi per scopi istituzionali e per il bene del tennis italiano e non per fare "editti bulgari". BUONSENSO Saluti Stefano
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