Il sistema televisivo argentino, almeno per quanto riguarda i canali sportivi, è abbastanza simile a quello italiano. Inoltre gli albicelestes hanno la tendenza a seguire uno sport solo se c’è un connazionale competitivo, proprio come accade da noi. Finale di Davis invasa da giornalisti, diretta su Rai Sport Più (visibile anche in streaming).
Riccardo Bisti
Nelle scaramucce pre-match che tifosi argentini e spagnoli si sono scambiati via internet nelle scorse settimane, c’è stato un messaggio che ci ha particolarmente colpito: “Gli argentini? Vogliono metterla sulla rissa, a loro piace così. Sono come gli italiani”. Al di là delle valutazioni scioviniste, l’intervento un po’ superficiale di questo utente spagnolo offre uno spunto interessante per la rubrica di questa settimana. Non sappiamo se gli argentini sono rissosi, o se per questo possono assimilarsi agli italiani. Ma sicuramente hanno gusti televisivi molto simili. Essì, perché da grandi appassionati di TV, in questi giorni marplatensi ci siamo addentrati nei meccanismi della televisione argentina, e abbiamo riscontrato una certa somiglianza con quella italiana, soprattutto per quanto riguarda le emittenti a pagamento e l’offerta sportiva. Canali locali a parte (comunque meno diffusi che da noi), l’offerta della televisione argentina si limita ad alcuni canali in chiaro, accessibili a tutti, mentre tramite la tv via cavo offre una vasta gamma di opportunità. E lo sport, ovviamente, è sempre in testa. TYC Sports (l’emittente che produrrà la finale di Coppa Davis), TYC Max, Fox Sports (il canale dove andava il mitico “Tenis Pro”), ESPN, ESPN+: sono questi i nomi dei canali monotematici a sfondo sportivo, e la programmazione non ha nulla da invidiare alle ricche pay-tv europee. Il calcio, ovviamente, la fa da padrone. Lo propinano in tutte le salse, a qualsiasi ora, e in qualsiasi modo. Essere in Argentina il giorno dell’esordio di Maradona come CT della “Selecciòn” è stato un privilegio. Il paese si è fermato, anche i giornalisti al seguito della Davis hanno interrotto il loro lavoro per incollarsi alla TV. Per non parlare dei locali pubblici, dotati di accesso al “Futbol Codificado”, come scrivono all’ingresso. Tutti pieni, e tutti col naso all’insù. Eppoi la Copa Libertadores, la Copa Sudamericana, i campionati europei e sudamericani…calcio a tutte le ore. Però anche gli altri sport hanno il loro spazio. Il circuito ATP è seguito molto bene, e la presenza di diversi argentini tra i migliori del mondo ha aiutato la diffusione del nostro sport. Le prove dello Slam vanno su ESPN, TYC segue gli eventi nazionali e i tornei casalinghi, mentre gli altri tornei si dividono equamente tra i vari canali. Va detto che, quando un argentino raggiunge le fasi finali di un torneo, è quasi impossibile che i suoi match non vengano trasmessi. Tante reti monotematiche, dunque, proprio come in Italia. E una mentalità molto simile alla nostra: calcio in tutte le salse, e altri sport seguiti solo se c’è un argentino competitivo. Col tennis, da queste parti, gli gira bene. Per fare un paragone, l’interesse che gli argentini dedicano al nostro sport è paragonabile a quello che in Italia viene riservato a Formula 1 e Motomondiale.
La finale di Coppa Davis, poi, sta monopolizzando l’opinione pubblica. “La Capital”, il giornale più importante di Mar Del Plata, dedica ogni giorno un inserto di 8 pagine, e i grandi quotidiani “Clarin” e “La Naciòn” non sono da meno. Quest’ultimo, poi, proprio in occasione della Davis ha lanciato i filmati autoprodotti. La stessa Barbara Travers, portavoce dell’ITF, ha detto di non ricordare una finale di Davis con cotanto interesse mediatico. Gli accreditati, tra giornalisti e fotografi, sono oltre 500. “Ricordo finali con grande partecipazione come Francia-Australia a Nizza o Spagna-Usa a Siviglia” ricorda la Travers “Ma nulla è paragonabile a questa”. In effetti i media argentini (e qui parlo sia di TV che giornali, per non parlare delle vivacissime radio) stanno coprendo questa finale in modo incredibile, raccontando anche il minimo dettaglio, il singolo respiro, lo starnuto. E allora ci si domanda: se l’Italia avesse un movimento come quello argentino, i nostri media darebbero tutto questo spazio al tennis? Noi pensiamo di si, perché in effetti non siamo così diversi. Rissosi non si sa, ma pronti a entusiasmarci per un nonnulla sicuramente.
Poco da dire sulla copertura TV. La buona notizia della diretta su Rai Sport Più è già stata data sul sito, quindi non mi resta che ripetere gli orari RAI (che trasmetterà Live solo gli incontri con il risultato ancora in bilico).
FINALE COPPA DAVIS, ARGENTINA-SPAGNA
Venerdì 21 Novembre
Rai Sport Più – Primi due singolari in diretta dalle 16
Sabato 22 Novembre
Rai Sport Più – Doppio in diretta alle 17
Domenica 23 Novembre
Rai Sport Più – (eventuali) ultimi singolari in diretta alle 15
Il canale è ricevibile al numero 227 di Sky, su Hotbird alla frequenza 11.804 Pol. H SR 27500 Fec ¾, ed è visibile in streaming a questo indirizzo:
http://www.rai.it/dl/RaiSport/PublishingBlock-47d1dd37-f6a4-4d2a-a433-b9428db9e9f7.html
Buona finale a tutti!
Riccardo Bisti
“Il tennis femminile sono due set di immondizia che durano appena mezz’ora.”
Pat Cash
Roger Federer e Bjorn Borg conversano ai piedi delle Petronas Towers di Kuala Lumpur, Malesia, prima di un'esibizione.