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Masters Cup

Djokovic in finale contro Davydenko

Il serbo batte Simon con il punteggio di 4-6 6-3 7-5, dopo quasi 3 ore di battaglia. Se la vedrà con Davydenko che ha demolito Murray 7-5 6-2. Sarà la rivincita del match di round robin vinto dal serbo 7-5 al terzo. Samuele Delpozzi

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Alla fine Novak Djokovic ce l’ha fatta a raggiungere la sua prima finale alla Masters Cup. Ma che faticaccia! Gli sono servite ben 2 ore e 51 minuti per sbarazzarsi del valoroso Gilles Simon, entrato come umile riserva ma refrattario al ruolo di comparsa, nonostante l’aria da studentello svagato. Una sfida tra tennisti a tutto campo, il serbo impegnato nella consueta, ritmica (e difficilissima) danza sul filo della riga di fondocampo – dalla quale non arretra praticamente mai, quasi avesse un muro dietro la schiena – ed il francese, meno esplosivo ma abile stratega e capace di recuperi miracolosi.

Simon, galvanizzato dall’eccellente stagione che gli ha regalato successi su Federer (2 volte), Nadal e lo stesso Nole, inizia subito forte assicurandosi il break nel terzo gioco e mantenendolo fino al 6-4 conclusivo. Il serbo peraltro aveva già dovuto annullare 3 set point al servizio sul 3-5.
Il secondo parziale ha un andamento speculare ma antitetico rispetto al primo: Simon, limitato al servizio da problemi al collo, subisce il break decisivo sul 2-1. Unica nota di colore del set, le esultanze belluine – con tanto di occhi spiritati in stile Australian Open – di un Djokovic particolarmente esasperato dal muro di gomma avversario.

Se fin qui era stato relativamente sonnacchioso, il match si è decisamente acceso nel terzo set. Nole fa e disfa a piacimento, si porta avanti 3-1 ed ha sulla racchetta ben 4 palle del doppio break; non riesce però ad “uccidere” definitivamente la partita, preda forse dei dubbi d’una seconda parte di stagione inferiore alle aspettative: sembra lontana la sicurezza rocciosa di Melbourne, e non è un caso che non abbia più vinto un torneo dopo Roma. Sprecate le occasioni nel quinto gioco, decide di alleggerire la pressione facendosi massaggiare a lungo il polpaccio sinistro, probabilmente logorato dal pressing asfissiante.
Dopo la pausa è sempre Djokovic a dettare il ritmo, alla ricerca del sospirato doppio break che però non arriva. Quasi inevitabilmente la tenacia di Simon viene ricompensata da un clamoroso doppio fallo sul break point: 5-5. Match definitivamente gettato? Nemmeno per sogno! Proprio sull’orlo di un’almodovariana crisi di nervi, il serbo dà prova di grande saldezza e concentrazione: riconquistato immediatamente il vantaggio perduto, chiude clinicamente l’incontro grazie ad una deliziosa smorzata di rovescio.

Domani Djokovic tornerà quindi protagonista in una finale importante, la prima dal Foro Italico a questa parte. Anche in caso di vittoria non potrà comunque scollarsi dal terzo posto in classifica, a causa della sconfitta nel round robin contro Tsonga.

Nella seconda semifinale Nikolay Davydenko ha raccolto i resti di un Murray fiaccato dalla maratona di ieri contro Federer. Con questo tipo di formula la correttezza e la competitività dello scozzese si sono rivelate zavorre, analogamente a quanto successo alla Dementieva a Doha, dando quindi ragione – sicuramente nel risultato, un po’ meno sul piano etico – a Djokovic, poco professionale nel gettare un incontro senza significato ma astuto a risparmiare le forze.
Passando alla cronaca del match, entrambi i giocatori hanno iniziato perdendo il servizio. Nel terzo gioco lo scozzese ha salvato 3 ulteriori palle break, dopodiché non ci sono stati altri sussulti fino al 5-5: lì si è consumato lo strappo decisivo, con un Davydenko sempre più convinto di poter fare il colpaccio ed un Murray per la prima volta preda dell’incertezza. Contro Roger aveva perso il primo set senza smarrire un milligrammo di convinzione, mentre qui si sono intravviste le prime crepe, certo provocate da un avversario ispirato ma anche da un bel po' di fatica.
Il secondo parziale ha avuto una parvenza d’equilibrio fino al 2-2, dopodiché il russo ha assestato un micidiale uno-due nei game di risposta. Chiusura trionfale con un ace.

Anche per Davydenko sarà la prima finale alla Masters Cup, la prima dopo mesi di risultati non esaltanti. Curiosamente entrambi i finalisti provengono dal Gruppo Oro, inizialmente definito più debole rispetto al Rosso che schierava Federer e Murray.
I precedenti sono in parità, 1-1, con Djokovic che ha vinto d’un soffio la sfida nel round robin, 7-6 0-6 7-5. Va però ricordato che la finale del Masters ha spesso ribaltato l’esito del match dei gironi, con gli stessi protagonisti in campo.

 

Samuele Delpozzi

  • 15/11/2008 14:38
    stefan
    il palese fisio tattico di djokovic non è stato un bel episodio
  • 15/11/2008 15:14
    patroclo
    Davydenko sarà stato anche impeccabile, ma non mi rassegnerò mai al fatto che i semifinalisti (o i finalisti in alcuni casi) non possano giocarsela avendo lo stesso numero di giorni di riposo. Qui non c'entra la formula a gironi, guarda caso la finale la giocheranno i due giocatori che hanno avuto un giorno di riposo in più, lo stesso accade agli US open dove la finale viene vinta da chi ha giocato il venerdì anzichè il sabato. Insomma il risultato sportivo subordinato alle televisioni e agli sponsor. In questo caso il tutto è reso più grave dalla grande prova di sportività di murray ieri che, già qualificato, ha voluto (giustamente a mio avviso) dare l'anima per non falsare il torneo.
  • 15/11/2008 15:23
    Elisa Piva
    Mah...secondo me oggi la sosta di Djokovic non era tattica. Forse, per una volta. Era avanti 3-1 0-40, poi si è visto chiaramente che ha sentito qualcosa alla gamba sinistra. Non penso ce ne fosse motivo dato che era molto avanti nel punteggio e l'inerzia della partita era dalla sua.
  • 15/11/2008 15:29
    Luigi Ansaloni
    Totalmente d'accordo con Patroclo. Ero certo che la partita l'avrebbe vinta Davidenko, non avevo il minimo dubbio. Murray ieri ha giocato na battaglia che avrebbe sfiancato chiunque, mentre Nicola si beava e si riposava. Ovvio che lo scozzese sia arrivato spompatissimo. Quindi..impeccabile si, ma favorito anche...
  • 15/11/2008 15:35
    astoppardi
    è una formula solo x fare soldi...gironi a tre con riserve...ma non esiste!!! murray ieri avrebbe dovuto buscarle 6-0 6-0 e far i propri interessi??? mi fa piacere la sua sportività ma oggi era "scoppiato". e poi..la riserva (assurdo sia il primo che dà disponibilità) che non ha racchetta e calzetti??? ma siamo nel master oppure in un circolo tra amici?? mi duole ma è una pagliacciata...se uno non riesce a giocare nel tabellone tradizionale perde...punto e basta. formula da cancellare...ora avremo penso un "maestro" russo !!! ma pensa te
  • 15/11/2008 15:35
    bisbetico
    murray era visibilmente stanco,e quindi ha sbagliato tattica due volte...si è messo a fare a pallate dal fondo contro davidenko che l'ha fatto remare fin dal primo 15...lo scozzese invece di cambiare registro ha continuato a remare fino a che nn si è liquefatto...a mio avviso doveva sin sa subito variare molto il gioco,venire sotto con il back,provare la palla corta,rallentare,accelerare,provare il serve & volley...credo che i mezzi per fare tutto ciò a andy nn mancano,solo che bisogna saperli tirare fuori al momento giusto
  • 15/11/2008 15:37
    angelica
    Murray con Federer ha dato l'anima non per il torneo, ma perche' quando giochi con Federer vuoi vincere sia che si tratta di torneo o di esibizione. Murray ha fatto un investimento per il futuro,perchè la prossima volta che si incontrano sarà Federer che si ricorderà che ci ha perso.
  • 15/11/2008 15:53
    LorenzoT
    Sul piano dell'etica pura non c'è dubbio che Murray sia stato sportivo, leale, ecc. Va bene. Ma parto da quanto diceva Bertolucci oggi commentando il match con il russo. 'Non c'è giocatore al mondo che dopo un incontro tiratissimo non abbia problemi irrisolvibili da qualunque massaggiatore'. Ciò premesso, e prendo atto, la penso così. La priorità di Murray era fare un investimento per il futuro? Mah, discutibile secondo me. Ma se quello aveva in mente, ha fatto bene a spremersi in un incontro che per lui al presente valeva poco o nulla. Ma se la priorità era vincere il Master (e ne aveva tutte le possibilità) penso che abbia gettato via una grande occasione. Capisco che in tv o sui giornali non faccia fine dirlo. Ma se fossi il suo allenatore gli darei dello sciocco. Djokovic, anche se spero di no, vincerà il Master. Chi si ricorderà leggendo l'albo d'oro che ha perso con Tsonga 'mollando' al terzo? La priorità di Djokovic era vincere il Master. Non mi è chiaro,invece, quale fosse la priorità di Murray.
  • 15/11/2008 15:53
    Elisa Piva
    Murray avrà anche fatto un investimento per il futuro. Ma secondo me il fatto che ci abbia vinto in tre ore, 7-5 al terzo, nonostante l'altro dovesse usare la racchetta come zanetta non è ben incoraggiante ;p Detto questo ieri s'è cotto proprio, e Davydenko è tornato la macchinetta di un tempo.
  • 15/11/2008 15:58
    siglomane
    Una finale indegna e vergognosa (per il modo in cui vi si è giunti) per un torneo ancor più vergognoso. Piuttosto di assistere a un altro Masters del genere l'anno prossimo, che lo si cancelli subito dal calendario, perdio, che nessun Top player ci vada più... Oltretutto la classifica di fine anno sarà palesemente falsata a favore di un grezzone come il russo... Bleah...
  • 15/11/2008 16:04
    Mara
    Praticamente a Murray è successa la stessa cosa degli US Open quando perse da Federer dopo aver giocato 2 giorni di semifinale contro Nadal! Questo round robin non è certo il massimo, ma anche negli altri tornei non c'è molta regolarità purtroppo! Cmq Davidenko è stato perfetto, finalmente anche x lui un pò di soddisfazione...dopo anni tra i primi 5 del mondo! Non so fare un pronostico per la finale!
  • 15/11/2008 16:06
    sette
    elisa, la sosta è "sospetta" proprio perché arrivata dopo aver sprecato lo 0-40, quindi l'inerzia non era più propriamente dalla sua. magari l'avrebbe chiesta anche sul 4-1, ma non c'è la controprova ed i suoi precedenti non sono confortanti. quanto a murray, è vero che contro federer tutti s'impegnano al massimo sempre e comunque, ma lo scozzese è proprio uno che non ci sta a perdere, con chiunque. anche con un altro avversario avrebbe dato il massimo, secondo me.
  • 15/11/2008 16:12
    Monty Burns
    Murray è un sublime tessitore di ragantele; ha una gran mano, cosa che lo distingue da un ordinario pallettaro, ma il suo gioco punta allo sfinimento dell'avversario: buon servizio, spostamenti laterali da maratoneta, gran geometrie e palle sempre profondissime. Che sulla carta sia un giocatore completo capace di fare un po' tutto non significa che mettendosi a variare molto possa rimanere il rullo compressore di questi ultimi 3 mesi. Il suo gioco è al 100% difensivo, non per incapacità, si intende, ma perchè solo così il suo tennis risulta vincente. Quindi perchè stupirsi della sconfitta di oggi? Col fiatone il suo gioco non può rendere.
  • 15/11/2008 16:30
    alex
    io credo che contro il davydenko di questi giorni sia difficilissimo vincere e che la stanchezza di murray c'entri poco... e se era stanco e' perche' evidentemente non si sa gestire nel senso che preferisce dare tutto con federer per poi magari perdere in semifinale... gli angoli di nikolay di questi giorni sono assurdi e se non ti limiti a ribattere con qualche variente( back) come ha fatto murray prima o poi soccombi...
  • 15/11/2008 16:32
    Agostino
    @ astoppardi Il Murray degli ultimi mesi è decisamente involuto sul piano del gioco. Oggi gioca difensivo facendo affidamento su di una condizione atletica superiore alla media. Vince di più, ma diverte poco. Contro Davydenko ha giocato come gioca oramai da tempo, nessun errore tattico
  • 15/11/2008 16:35
    Ros(sana)
    Murray era di certo cotto, ieri si è comportato da estremo professionista e di certo contro Federer comunque le motivazioni non potevano mancare. Ha pagato oggi, ma molti sottovalutano Davydenko, che quando è in ottima condizione fisica e gioca il suo tennis "A" per nessuno è semplice batterlo. Mi ricordo contro Rafa a Miami, in cui la palla non gliela fece vedere, mi ricordo una semifinale al RG del 2007 contro Federer, in cui quest'ultimo dovette innalzare il proprio tennis per averne la meglio in 3 set tiratissimi (7-5 7-6 7-6 mi pare), ancora tra di loro agli US Open in cui più volte il Pentacampione dovette recuperare.. contro il miglior Nalbandian.. Davydenko se trova il suo ritmo è un avversario tostissimo, figuriamoci poi per un MUrray stanco. E non è un grezzo, è un grande professionista ed un ottimo giocatore e colpitore.
  • 15/11/2008 16:54
    ettore
    Giusta la considerazione sui differenti e determinanti giorni di riposo, che mette a nudo una volta di più l'iniquità di questo master. Anche se so che tra parecchi utenti del forum questa opinione non è molto popolare pongo l'attenzione sui continui infortuni e strascichi che queste superfici lasciano sugli atleti che puntualmente si ritrovano a pagare dazio il giorno dopo una grande prestazione. Direi anche che per giustizia a rotazione il master andrebbe giocato sulle altre superfici esistenti.
  • 15/11/2008 17:15
    ivan77
    ma dai..con sta storia della pausa sospetta..simon ha dolore al collo perde il servizio con due doppi falli nel secondo set per poi comunque tornare a correre e giocare come un forsennato e tutto ok.. nole si fa male sul dritto che gli ha dato lo 0-40(per poi perdere lo stesso il game con diversi errori),chiama il fisio avanti di un break(non concedeva palle break dal primo set)e la pausa e' sospetta..ma per favore,si vuole polemizzare sempre e comunque! l'altro che dice che la finale e' vergognosa,ma per quale motivo? qui si vede o tutto nero o tutto bianco,piu' spesso tutto nero..e vabbe' avanti cosi'.. quanto a murray,e' un peccato,anche se ritengo che tutti coloro che hanno elogiato la sua sportivita' ora siano i primi a domandarsi se abbia fatto bene o male a dare il 1000% ieri per arrivare scarico oggi.. secondo me lui e' il primo ad esserne pentito..
  • 15/11/2008 17:23
    bisbetico
    @siglomane il russo sarà anche un grezzone ma oggi con murray(il vero numero 1 a sentire te)hanno giocato a specchio,pallate su pallate...io da murray francamente mi aspettavo anche vista la stanchezza molta + varietà,ricerca dello scambio breve,ricerca della rete,serve & volley,insomma qualsiasi cosa pur di schiodarsi dal fondo,dove se si gioca da grezzoni davidenko de nn stai bene ti batte
  • 15/11/2008 17:35
    Rusty
    L aggettivo "grezzone" in bocca a un tifoso di nadal,e rivolto NON al proprio beniamino...mi sembra decisamente fuoriluogo... Comunque è curioso l accanimento su djokovic...i malanni puo' averli solo federer e solo quando perde!?
  • 15/11/2008 17:45
    Lorenzo
    Son contento per Davydenko, ha giocato un gran tennis e meritato la finale, faccio il "tifo" per lui domani. Soltanto il fatto che stiamo qua a chiederci come si sarebbe dovuto comportare Murray contro Federer prova che la formula è sbagliata, questi sono proprio argomenti e discorsi che non hanno senso nel nostro sport
  • 15/11/2008 19:12
    paolo rogora
    Un grande Davidenko controlla e neutralizza un giocatore pericoloso come Murray. Murray è da lodare per il gran match contro un divino Federer. Tuttavia nel match di ieri, ha finito la benzina e l'obbiettivo della finale visto il suo gran stato di forma. Certo è che Federer al Master e Nadal agli US OPEN vendono sempre cara la pelle. Il giorno seguente alla grande vittoria gli audaci protagonisti non hanno più la forza necessaria per sostenere altri match. Anche questo fatto dimostra, se mai ci fosse bisogno che Nadal e Federer al momento sono i degni n.1 e N. 2 al mondo.
  • 15/11/2008 19:14
    haiv
    perfettamente d accordo con Lorenzo T
  • 15/11/2008 19:49
    angelica
    io credo che solo parlare di vergogna, di scandalo di formula sbagliata solo perchè in finale non ci sono i giocatori che godono delle nostre simpatie è di cattivo gusto verso chi in finale c'e' arrivato senza rubbare nulla. Murray ha giocato con Federer un gran match, anche perche' sapeva che rischiava di incontrarlo in finale. (e se si fa il confronto con il match della Dementieva, dove la russa fece la stessa cosa, con l'aggravante che quello era un esibizione al 100% e non eliminava una potenziale rivale) Davindenko ha giocato bene.E' arrivato con merito in finale.Stessa cosa per Djokovic. Chi si lamenta, forse si è già dimenticatola finale di Roma fra Djokovic e Wawrinka, dove in tanti speravano nella vittoria del serbo, perchè così l'albo d'oro del torneo sarebbe stato salvo. Se ci lamenta adesso non oso pensare cosa si sarebbe scritto se in finale ci fosse arrivato Simon. Signori, la verità, formula giusta o sbagliata che sia, è che chi vince è quello che è stato il più bravo in quella settimana.
  • 15/11/2008 20:33
    Mr.writer
    x sette. Non sono mai intervenuto nel blog, ma stavolta devo farlo. Si vede chiaramente appena Djokovic fa il punto del 15-40 si tocca la gamba e comincia a provarla e a piegarsi. Questo prima ancora che Simon annulli le palle break. A nessuno potrebbe venire in mente di fingere un malore nel momento in cui hai hai fatto quel gran lungolinea che ti dà il 15-40. Io credo tu sia un po' in malafede. Il resto del set, Djokovic l'ha giocato con le stampelle. La vedo dura domani su cinque set per lui. Mi sa che il favorito sia Davidenko (che nel 2008 non ha vinto niente mi pare).
  • 15/11/2008 21:03
    haiv
    scusate,vorrei chiedere a chi cura qst blog perche non ci sono piu le interviste tradotte dei giocatori...sarebbe interessante sapere cio che ha detto federer dpo la sconfitta e murray oggi...grazie
  • 15/11/2008 22:21
    Roberto Biagioli
    Io penso che Murray abbia giocato alla morte contro Federer non soltanto perchè è un serio professionista ma anche perchè gli faceva comodo in prospettiva vittoria del Master: vincendo tagliava fuori Federer (che in teoria poteva ritrovare in finale) ed evitava di incontrare Djokovic in semifinale (che sulla carta forse temeva più di Davydenko): gli è solo andata male che per battere Federer ha dovuto giocare più di 3 ore.....
  • 15/11/2008 22:30
    over
    La prova di sportività di Murray non esiste,chè battendo Federer ha evitato il pericolo di ritrovarselo in finale e,soprattutto,di dover giocare la semifinale contro Djiokovic.Infatti,in caso di sconfitta,Murray sarebbe stato il secondo del suo girone.Certo col senno di poi,si può dire che sarebbe stato meglio per lui incontrare il serbo al meglio della condizione fisica,anzichè il russo con le pile un po' scariche.Ma,al di là di tutto ciò,io penso che Murray,come pure Djiokovic,debbano ancora maturare un poco,per esser veri campioni.Il serbo ha fatto molto ad inizio stagione,ma poi si è perso;e se anche vincesse il Master,la sua stagione,viste le premesse("ecco il prossimo numero 1",dicevano)rimane deludente. Quanto a Davidenko,non è certo una meteora,visto che sta tra i primi cinque da tre o quattro anni.Il suo tennis non è certo da buttare:rispecchia tutte le caratteristiche del gioco moderno.gran potenziale atletico ed ottimi colpi di chiusura da fondo campo,spesso con angoli impossibili.
  • 15/11/2008 23:30
    zio tony
    a me i gironi di qualificazione non dispiacciono, il vero errore sta nella disparità dei tempi di riposo dei semifinalisti; è assurdo per non dire scandaloso che davidenko abbia avuto un giorno in più per riposarsi...detto ciò nikolay sul cemento è sempre na rogna per tutti....domani comunque tiferò djoko!
  • 16/11/2008 00:17
    Agostino
    @ Mr.writer: la finale da quest'anno si gioca al meglio dei 3 che io sappia Su Davydenko: nel match contro Tsonga è venuto a rete più volte del francese. Lo trovo più divertente rispetto a Murray e Djokovic, perché almeno ha un tennis personale, attacca con anticipi ed angoli e non di potenza. Certo che se un giorno mi avessero detto che avrei tifato per uno come Davydenko in una finale del Masters... Dopo Roger c'è il diluvio, questa è la realtà: i signori di Sky siano pronti ad un discreto numero di disdette dopo Londra 2012..
  • 16/11/2008 03:31
    ubaldoscanagatta
    Nel concordare pienamente, vedi anche mio intervento sul blog su quanti dicono che se Murray ha sbagliato a impegnarsi così tanto contro Federer, questa Masters Cup non è credibile tecnicamente ma stimola calcoli e trucchi privi di ogni fairplay (se Murray non si fossse impegnato a giocare la finale oggi ci sarebeb Federer...ed invece è giusto che non cisa) vorrei rispondere al lettore che chiede del perchè dlle mancate interviste. Io mi sono ammalato e non sono potuto andare a Shanghai. Quando nessuno di noi è presente ad un torneo, i transcripts delle interviste in loco ce le fanno arrivare soltanto con 24 ore di embargo. e' vero però che avremmo potuto organizzarci per inserirle ugualmente almeno dopo le 24 ore. Vedremo di farlo per le prossime. ma dall'Australia le avrete tutte quasi in tempo reale. Perchè in Australia ubitennis avrà un bel po' di inviati!!!
  • 16/11/2008 05:12
    Donato
    Ad Agostino!!!....mi sa che la disdetta a SKY la farai soltanto te, visto che sei capace di ammirare solo il tennis di Roger e non riesci nemmeno ad accettare le sue sconfitte!! Fattene una ragione il tennis andrà avanti e sarà bellissimo anche senza lo svizzero!! Mi sembra, infatti che in quest'ultimo anno sono usciti fuori 2 o 3 ragazzi proprio niente male e che ti han dato più di qualche dispiacere...per non parlare poi del numero 1 del mondo che dispiaceri te ne ha dati già tanti..forse troppi!!! Detto questo, il giorno in cui Roger lascerà il Tennis (probabilmente dopo le Olimpiadi di Londra 2012), sarà un giorno triste per tutti gli amanti di questo sport, così come è stato triste vedere gli addii di Sampras, Agassi, Edberg, Becker, Lendl, McEnroe, Borg etc.. etc... etc..., ma così va la vita purtroppo!!!
  • 16/11/2008 08:37
    haiv
    grazie mille Ubaldo per la risposta....incredibile a questo sito non si riece a trovare un difetto!!!!
  • 16/11/2008 08:37
    Yes, Marat can
    Ieri ne ho bweccate 1 su 2:50% La finale la vincerà DAVYDENKO
  • Sono presenti 34 commenti
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“ Era da Roma che non mi riusciva di vincere un titolo importante. Probabilmente e’ per questo motivo che non ho chiuso sul 5-4. Ero un po’ nervoso e avvertivo molta pressione. Sono felice di aver mantenuto i nervi saldi nelle fasi conclusive.”
 

Novak Djokovic mostra la sua soddisfazione dopo la vittoria nella Masters Cup di Shanghai

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