Il ligure si arrende 6-2 6-4 in poco più di un'ora. Il francese ora sfiderà Fernando Gonzalez. Polemiche sul comportamento di Fabio. Baccini, dir.comunicazione Fit lo difende attaccando duramente Eurosport Alessandro Mastroluca
Il primo confronto a livello ATP tra Fabio Fognini e Gael Monfils si chiude, purtroppo, come da pronostico: con il facile successo del francese. I due si erano affrontati quattro anni fa nelle qualificazioni del Roland Garros: allora Monfils vinse facile 6-1 6-1. Oggi è cambiata la forma, non la sostanza.
Fognini è arrivato a Madrid non al meglio, condizionato da un problema al menisco del ginocchio sinistro, che lo ha costretto anche a chiedere l'aiuto del fisioterapista sul'1-4 nel secondo set.
In ogni caso il tennista ligure ha mostrato un atteggiamento fin troppo rassegnato, negativo. Ha mantenuto quell'atteggiamento ciondolante che aveva già mostrato a Montecatini, nel primo singolare di Davis.
Fabio si fa subito brekkare, e sotto 1-3 butta via un game incredibile. Va avanti 30-0, ma con quattro errori si fa nuovamente strappare il servizio. Eloquente l'ultimo punto, con l'azzurro che costruisce bene il punto salvo rovinare tutto spedendo lunga una volée alta di diritto a campo aperto. Il francese, recente finalista a Vienna, deve fare ben poco: l'azzurro in quattro giochi già registra una decina di errori gratuiti.
Mostra però una scintilla di energia quando si trova, spalle al muro, a dover fronteggiare tre set point servendo sull'1-5 0-40. Con due servizi vincenti raddrizza il game, e chiude con un rovescio lungolinea vincente. Il set però è ormai compromesso, e il transalpino chiude 6-2 in 29 minuti.
Se la conclusione del primo set lasciava qualche speranza di ripresa, l'avvio del secondo le spegne. Fognini, complice anche un doppio fallo (saranno 7 in totale), perde subito a zero il servizio e moltiplica gli errori gratuiti. La percentuale di prime in campo precipita (44% nel secondo set), e Monfils vede il cartello dell'ultimo chilometro: 4-0 con doppio break.
Ancora una volta, come spesso accade, chi ha uno svantaggio così pesante trova energie residue mentre l'avversario rischia di deconcentrarsi. Il ligure indovina un rovescio liftato da applausi, ma non basta ad evitare che Gael scappi sul 5-1.
Il break, comunque arriva anche per Fabio. Monfils si distrae, tenta una discesa a rete ma viene infilato dal perfetto passante di Fognini che accorcia sul 5-3.
Ma è il canto del cigno. Fabio tiene a zero il suo turno di battuta, ma il francese stavolta non si distrae più, non concede punti e porta a casa la partita. Finisce 6-2 6-4 in poco più di un'ora.
Per Monfils ci sarà la sfida contro “mano de pedra” Gonzalez. Per Fognini una probabile operazione al ginocchio malandato.
Alessandro Mastroluca