La 21enne tedesca è tornata alle gare la scorsa settimana, 6 mesi di stop. Sara Cecamore
La 21enne tedesca di Bad Saulgau, Tatjana Malek, è tornata sui campi da gioco dopo 6 mesi di stop a causa di un’embolia polmonare. Già a fine novembre 2007 aveva iniziato a lottare con vari problemi fisici, tra cui fastidi ai legamenti e dolori ai polpacci, ma nonostante questo era riuscita a raggiungere la posizione n.81 del ranking mondiale nel gennaio di quest’anno., fin’ora la sua miglior classifica. I fastidi fisici, però, sono continuati ed è stato solo a marzo, in occasione del torneo californiano di Indian Wells, che la tennista si è sottoposta a controlli più accurati in ospedale. Sentiva delle forti fitte al petto e aveva difficoltà a respirare. I controlli hanno rivelato che si trattava di un’embolia polmonare. Per tre mesi le è stato severamente vietato di fare sport, ha dovuto perfino ridurre al massimo il salire e scendere le scale.
Ora, però, si sente più in forma che mai, “Posso dire di non essermi mai sentita meglio”, racconta, ed è pronta a scalare la classifica mondiale, dopo che questo brutto incidente di percorso l’aveva fatta scendere fino alle 242esima posizione mondiale. Ed è tornata proprio nel torneo di casa sua, il Tier II di Stoccarda, che vede tutte le migliori in campo. Entrata in tabellone grazie ad una wildcard, la Malek ha affrontato al primo turno la numero 24 del mondo, l'austriaca Sybille Bammer, e per poco non le riesce il comeback perfetto. Cede solo 6-4,2-6,5-7 dopo aver avuto due match point a disposizione.
L’importante, però, è che sia tornata, che si diverta ancora a giocare a tennis e che sia motivata a far bene. In programma per i prossimi mesi ci sono i tornei minori che le permetteranno di collezionare il maggior numero di partite possibili.
Sara Cecamore