L'Atp rende noto il programma dei prossimi 3 anni. Amburgo declassato e posticipato a luglio. Roma dal 2011 si giocherà subito dopo il nuovo "1000" di Madrid. La novita di Johannesburg. Giorgio Spalluto
Dopo non poche disavventure ed il rischio, neppure così remoto, di una clamorosa bancarotta, l’ATP svela finalmente il calendario dei prossimi 3 anni. Come stabilito dalla recente sentenza del Delaware, il torneo di Amburgo perde il suo status di Masters Series e viene posticipato a luglio, in favore del nuovo torneo sul rosso che si disputerà a Madrid nel futurista impianto della “Caja Magica”. La capitale spagnola, quindi, smetterà di ospitare il torneo indoor, penultima tappa del circuito Masters Series (dall’anno prossimo rinominato circuito “1000”). Al posto del torneo indoor madrileno ci sarà il nuovo “1000” di Shanghai che si giocherà a metà ottobre al termine della tourneè asiatica post-Us Open. La metropoli cinese, a sua volta, non ospiterà più la Masters Cup (che dal 2009 si chiamerà “Atp World Tour Finals”) che dall’anno prossimo traslocherà alla “02 Arena” di Londra. Ricapitolando, saranno 9 i tornei 1000: Indian Wells, Miami, MonteCarlo, Roma, Madrid, Montreal (o Toronto), Cincinnati, Shanghai e Parigi Bercy, quest’ultimo, come al solito, a ridosso del Masters finale, e distanziato 3 settimane dal precedente torneo “1000” di Shanghai (invece dell’unica settimana che c’era tra Madrid e Bercy). Oltre al declassamento di Amburgo, ci sarà quello parziale di MonteCarlo, la cui partecipazione non sarà obbligatoria per i big.
Per quello che concerne gli Internazionali di Italia c’è da segnalare come dal 2011, il torneo romano verrà spostato dopo quello di Madrid che quindi diventerà il 4° Master Series stagionale. Oltre all’introduzione dei “1000”, assisteremo a quella dei tornei “500” che andranno a sostituire gli attuali “International Series Gold”: Rotterdam, Memphis, Acapulco, Dubai, Barcellona, Washington, Pechino, Tokyo, Basilea e Valencia (torneo indoor autunnale e non più il classico appuntamento primaverile sulla terra) le città che ospiteranno i tornei “500”.
Da segnalare, tra i restanti tornei dei 62 complessivi, l’introduzione della tappa sudafricana di Johannesburg, fiore all’occhiello del dimissionario (ma forse sarebbe meglio dire, dimissionato) Etienne De Villiers che proprio pochi giorni fa ha annunciato di non voler rinnovare la sua candidatura ai vertici dell’Atp. Il torneo sudafricano si terrà la settimana successiva agli Australian Open.
Di seguito i calendari dei prossimi 3 anni
Giorgio Spalluto