Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Us Open

Italia, litigi attorno al nulla

L'incontro di Coppa Davis con la Lettonia che sta creando tante discussioni serve solo per evitare la retrocessione nel terzo gruppo, e nel frattempo per vedere un italiano sul Centrale bisogna che i nostri tennisti affrontino i big! Rino Tommasi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

NEW YORK - Il bilancio del primo turno (otto vittorie e quattro sconfitte) ci aveva un po’ illuso, soprattutto se si evitava di prestare attenzione alle differenze di classifica tra i nostri giocatori ed i loro avversari.
Di fronte alle vittorie della Camerin (n. 133) sulla Loit (120) e della Vinci (164) sulla Cohen Aloro (114) abbiamo dovuto subire la sconfitta di Fognini (83) di fronte ad Odesnik (104), un risultato negativo perché Fognini aveva segnalato una buona continuità di progressi.
Tuttavia la situazione è stata ben presto ridimensionata nel secondo turno. Se infatti non si poteva chiedere a Robertina Vinci di battere la sorellona di Marat Safin e nemmeno a Sara Errani di battere la cinese Li Na, ha molto deluso la sconfitta di Francesca Schiavone contro un’avversaria non solo mediocre (n. 87) ma largamente alla sua portata.
In questa situazione si sta aprendo uno sgradevole scenario che ha per sfondo la nostra squadra di Coppa Davis e le convocazioni per l’incontro di Montecatini con la Lettonia (19-21 settembre).
L’altro giorno Simone Bolelli ha detto di non avere ancora parlato con Barazzutti ma che avrebbe comunque deciso se giocare o meno in Davis dopo l’incontro di doppio come se tra i due eventi ci fossero dei legami. Poiché insieme a Seppi quel doppio lo ha giocato e perso contro due carneadi, ora potrebbe farci sapere quali sono le sue decisioni.
Nel frattempo Starace ci ha fatto sapere di avere invece parlato con Barazzutti e di essere sicuro della propria convocazione. Comunque lo stesso Starace ha fatto eco a Bolelli per lamentarsi di non essere stati assistiti a Pechino come i tennisti degli altri paesi.
Queste lamentele devono essere giunte in Federazione se dall’ufficio stampa è stato diramato un comunicato per spiegare quali erano stati i limiti imposti alla Federtennis dal Coni nel numero del le persone inviate ai Giochi.
Si litiga, purtroppo, attorno al nulla. Il torneo olimpico, per il tennis, è molto meno importante di una prova dello Slam, l’incontro di Coppa Davis con la Lettonia serve solo per evitare la retrocessione nel terzo gruppo.
Come si succede da molto tempo, per avere un campo importante bisogna che i nostri giocatori incontrino un avversario di livello. Così la Vinci ha avuto l’onore del centrale per il match con la Safina. Si è difesa abbastanza bene ma ha dovuto cedere in due set. Per fortuna si sono affrontate in un incontro di tennis, fosse stato pugilato o braccio di ferro sarebbe andata peggio.
 

Il bilancio italiano è molto migliorato in chiusura di giornata grazie alle vittorie di Flavia Pennetta e di Tathiana Garbin. Se il successo della Pennetta (n. 16) sulla cinese Peng (47) si poteva mettere in preventivo (Flavia ha sprecato un match point nel secondo set ma ha vinto nettamente al terzo) quello della Garbin sull’ungherese Szavay, numero 16 in classifica a tredicesima testa di serie, è stato una bellissima sorpresa. La mestrina ha perso il primo set ma poi ha controllato la partita giocando un tennis abbastanza aggressivo. Ora dovrebbe trovare la Vaidisova, numero 20, forte ma abbastanza discontinua.

Flavio Cipolla, il romano numero 142 nella classifica mondiale, è stata la sorpresa più importante e più gradita della giornata italiana. Eliminato nel terzo turno delle qualificazioni dal portoghese Machado, ripescato per la rinuncia del russo Youzhny, Cipolla ha battuto al primo turno il ceko Hernych per 7-6 al quinto set. Ieri ha superato il cinese di Taipei Yen-Hsu Lu , numero 73, in quattro set assicurandosi un incontro con lo svizzero Wawrinka, che al primo turno aveva eliminato il nostro Bolelli.
Giocando con grande regolarità e pazienza Cipolla ha vinto facilmente il primo set, ha perso di misura il secondo, ha vinto il terzo al tie-break per 7 punti a 2 ed il quarto per 6-4 dopo aver sciupato un match point sul 5 a 3.
Per Cipolla si tratta del risultato più importante della sua carriera. Gli vale 46 mila dollari ed un bel salto in classifica.
 

  • 28/08/2008 20:54
    federico
    Non è che l'importanza di un torneo la decida tommasi, comunque.
  • 28/08/2008 21:18
    BarbaraL
    Evidentemente non la decide Tommasi, ma mi risulta che ancora siano i tornei dello Slam ad essere i più importanti..In ogni caso sono davvero questioni che si dovrebbero risolvere subito e con discrezione, non sono argomenti su cui creare casi.
  • 28/08/2008 23:03
    Luigi Ansaloni
    Ma cosa vuol dire "L'importanza dei tornei non la decide Tommasi"? Mah :)
  • 29/08/2008 00:05
    siglomane
    Rino ha sempre ragione. Spesso la stampa è costretta a parlare di meschine beghe interne perché manca la materia prima. Ci mancano tennisti professionisti. Ci manca da 30 anni qualcuno di cui non vergognarci.
  • 29/08/2008 11:18
    spada
    vaidisova ha perso. la garbin sfida la bremond. precedenti 2-0 garbin.
  • Sono presenti 5 commenti
Cerca  su Quotidiano.net nel Web