Nella giornata di ferragosto la Rai ha preferito mandare due differite piuttosto che Nadal-Djokovic, poi trasmessa a mezzanotte. Lo streaming va bene, ma il tennis è stato ugualmente messo in secondo piano. Non si potevano prendere ad esempio i tedeschi? In attesa di Flushing Meadows, avremo le fasi finali da New Haven.
Riccardo Bisti
E’ finita l’avventura olimpica. O meglio, i Giochi andranno avanti fino al 24, ma il circo itinerante del tennis ha già chiuso la parentesi. Ma che torneo è stato dal punto di vista televisivo? Per noi italici mediocre, molto mediocre. E’ vero, c’è stato lo streaming della RAI che ci ha fatto vedere quasi tutto il torneo, e quelli esteri che permettevano di saltellare da un campo all’altro. Ma lo streaming, sia pur in grande ascesa, non fa grandi numeri. Non fa opinione. Per un motivo molto semplice: lo devi andare a cercare, magari dopo affannose ricerche, e una volta che lo hai acchiappato devi stare lì, davanti al computer, a cercare di intuire le traiettorie della pallina (e meno male che i campi in cemento da verdi sono diventati blu…). Chi va a cercarsi uno streaming di tennis, insomma, è presumibilmente un appassionato “folle”, esattamente come tutti gli amici che in questi giorni su ubitennis si sono scambiati dritte e consigli su come vedere più tennis olimpico. Appassionati già noti, preziosi, da tutelare. Ma volete mettere l’effetto che avrebbe avuto, sullo spettatore comune, accendere la TV su Rai Due e trovarsi servito, magari durante ora di pranzo, un po’ di tennis olimpico? Invece la Rai ha perso (ancora?) una grande occasione per mostrare tennis di qualità. Ecco l’atto d’accusa: Venerdì 15, giorno di ferragosto. All’Olympic Green Tennis Centre si gioca Nadal-Djokovic, forse il match più affascinante del torneo. Il palinsesto RAI, riportato dai giornali e da un sito sempre preciso come www.digital-sat.it, parla di tennis olimpico alle ore 14 su Rai Due. Ok, a causa della lunga interruzione per pioggia Rafa e Nole sono scesi in campo alle 16 e passa, ma il pomeriggio di ferragosto è rimasto a secco totale di tennis. Potranno dire: “Ma l’abbiamo fatta vedere in streaming”. Vero, e se è per questo ci hanno mostrato anche alcuni doppi. Ma sullo streaming vale il ragionamento fatto in precedenza. Oppure: “Sulla rete ammiraglia è giusto dare la precedenza agli italiani”. Ok, può andare. Ma nel mentre Djokovic e Nadal giocavano non c’era assolutamente niente in contemporanea. Sapete cosa andava in onda su Rai Due? La replica della gara a squadre di spada, andata in onda qualche ora prima. E su Rai Sport Più? Incredibile ma vero, la replica di Cuba-Stati Uniti di baseball, match giocato dieci ore prima. Facendo un giro per il satellite, tutte le principali emittenti europee davano il tennis. Qui non si tratta di fare il solito discorso sulla (presunta) “maggiore cultura sportiva” degli altri paesi. No, qui non c’entra niente. Semplicemente non c’era niente in contemporanea. Personalmente, io me la sono vista su un canale ungherese. C’è amarezza, perché era una grandissima occasione per mostrare il nostro sport su una rete a grande diffusione e promuoverlo presso il grande pubblico. Non c’è neanche l’alibi della presunta mediocrità del torneo olimpico. Mai come quest’anno il torneo è stato di alto livello, e le vittorie di Nadal e Dementieva lo dimostrano.
Alla fine, il torneo di tennis è stato brutalizzato dalla TV di stato. Ripeto, nessuno pretendeva dirette-fiume o le due ore quotidiane dedicate, per esempio, dai tedeschi. Ma come diretta “vera” si è avuto solo Nadal-Starace. La differita di Nadal-Djokovic (commentata da Alessandro Fabretti), poi, è stata trasmessa nella tarda serata di venerdì, con il matchpoint di Rafa andato in onda verso mezzanotte e mezza.
In sintesi: Rai promossa per il buon servizio streaming, bocciata per come ha gestito un torneo di alto livello come quello di tennis. La miglior promozione per il nostro sport, paradossalmente, l’ha fatta Franco Bragagna, commentatore dell’atletica leggera, che durante la maratona femminile ha sottolineato quanto il torneo di tennis sia stato spettacolare e “ben frequentato”.
Per chiudere la parentesi olimpica, una riflessione. Come molti sapranno, i tedeschi hanno seguito i Giochi con cinque canali: ZDF e ARD si alternano come rete ammiraglia, supportate da… improvvisate emittenti olimpiche, TV che di solito trasmettono tutt’altro: ZDF Infokanal, ZDF Dokukanal, Einsfestival ed Einsplus. Ci si domanda: sarebbe stato impossibile per la Rai fare altrettanto? I canali, in fondo, non mancano. Lasciando perdere Rai Italia, la TV di stato ha almeno sei emittenti il cui palinsesto non avrebbe perso nulla (anzi, forse ci avrebbe guadagnato) dalla trasmissione dei giochi: Rai Edu1, Rai Edu2, Rai Nettuno Sat1, Rai Nettuno Sat2, Camera Deputati e Senato. Questi ultimi due, in particolare, sarebbero stati indicati, visto che la Camera è convocata il 16 settembre e il Senato il giorno successivo. Non so, credo che la cosa avrebbe fatto piacere al pubblico, e avrebbe avuto ancor più successo del pur meritorio streaming.
Tornando nel microcosmo puramente racchettaro, registriamo che questa settimana si gioca solo un torneo, il combined di New Haven, da qualche anno prologo all’Open degli Stati Uniti. Il Pilot Pen Tennis è prodotto da ESPN, che con il suo secondo canale trasmetterà le ultime tre giornate di gara, e sabato ci sarà un passaggio sulla più nota CBS (che quest’anno trasmetterà gli Us Open per l’ultima volta: dal 2009, lo Slam americano andrà in onda su ESPN e Tennis Channel).
In Europa, e quindi anche in Italia, il torneo andrà in onda su Eurosport a partire dalle semifinali per la prova ATP, mentre del torneo WTA sarà data (in differita) solo la finale.
In attesa della schedona per gli Us Open, possiamo già anticipare alcune novità di Eurosport rispetto alla copertura del 2007: la diretta partirà quotidianamente alle 17.30. Si perderà quindi la prima mezzora (mentre lo scorso anno, a causa delle differite dei mondiali di atletica, si partiva addirittura alle 19). Sono previste più differite al mattino, le quali in alcuni casi si protrarranno fino all’ora di pranzo. Infine, è stata abolita la finestra serale su Eurosport2, che negli ultimi 2 anni trasmetteva differite dalle 20 alle 23. Non una gran perdita, visto che in quella fascia oraria è sempre preferibile la diretta. Ecco il programma della settimana.
ATP NEW HAVEN
Venerdì 22 Agosto
Eurosport 2 – Una semifinale in diretta alle 20.30
Sabato 23 Agosto
Eurosport 2 – Finale in diretta all’1 (notte tra sabato e domenica)
WTA NEW HAVEN
Domenica 24 Agosto
Eurosport – Finale in differita a mezzanotte (notte tra domenica e lunedì)
CHALLENGER MANERBIO
Il 75.000$ bresciano, che può contare sulla presenza di Filippo Volandri, è l’ennesimo torneo coperto da Sport Channel (canale 955 di Sky). Ogni giorni ci sarà un magazine sull’evento, mentre la finale andrà lunedì sera in differita.
Lunedì 25 Agosto
Sport Channel – Finale in differita alle 21
Riccardo Bisti