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Pechino 2008

Tennis: stavolta
merita di più

I favoriti tengono di più agli Slam ma finchè vincono va bene. E certo non vengono fino a Pechino per perdere. Però bisognerebbe ammettere ai Giochi solo le discipline per le quali essi fossero la gara più importante. Voi che ne pensate? Rino Tommasi

 

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PECHINO – C’è la possibilità che con questa edizione il tennis possa meritarsi, nel quadro dei Giochi Olimpici, un posto di maggior riguardo rispetto a quello che fino ad oggi gli hanno concesso le discipline più tradizionalmente olimpiche.
Rimango del parere che il tennis, come il calcio peraltro, con le Olimpiadi c’entri poco. Penso che ai Giochi dovrebbero essere ammesse solo le discipline in cui la vittoria olimpica sia il traguardo più importante ed è evidente che nel tennis e nel calcio non è così.
Questo non vuol dire che i campioni che sono qui non cerchino di vincere. Ieri, uno dopo l’altro, i primi tre giocatori del mondo hanno facilmente vinto le loro partite . Il compito più difficile,almeno sulla carta, lo aveva Rafael Nadal che aveva di fronte l’australiano Lleyton Hewitt, un giocatore che vanta due vittorie nelle prove dello Slam e che è stato anche numero uno, ma il giovane guerriero spagnolo non ha avuto alcun riguardo per lui e gli ha concesso solo tre giochi.
Federer ha liquidato facilmente tale Arevalo, tennista di El Salvador invitato a questo torneo malgrado sia solo numero 447 nella classifica mondiale. In quanto a Novak Djokovic ha battuto in due set il tedesco Rainer Schuettler che malgrado una semifinale raggiunta a Wimbledon il mese scorso ha dovuto rivolgersi al tribunale per poter essere ammesso.
Ieri abbiamo registrato una bella ed importante vittoria di Francesca Schiavone che ha battuto in due set, rimontando da 1 a 4 nel secondo, la polacca Agnieska Radwanska. La Schiavone era reduce da una serie di risultati negativi ed aveva bisogno di un successo per ritrovare fiducia. Ora la attende la russa Zvonareva , numero 11 in classifica, quindi avversaria difficile ma non proibitiva.
Meno fortunata la prova di Andreas Seppi che ha perso in due set piuttosto equilibrati contro il ceko Tomas Berdych, contro il quale aveva vinto a Cincinnati due settimane fa. Un solo break è costato a Seppi il primo set. Nel secondo il nostro giocatore è andato 2 a 0, ha avuto una palla per il 3 a 0 ma ha commesso due doppi falli che hanno consentito a Berdych di recuperare. Si é arrivati al tie-break con il nostro che faticava a tenere la battuta (ha recuperato un servizio da 0-40) e con il ceko che realizzava 14 aces.
Purtroppo nel tie-break due altri doppi falli sottolineavano le lacune di Seppi che finiva per perdere per 7 a 4 pur avendo giocato una buona partita.

Rino Tommasi

  • 12/08/2008 23:41
    super roger
    coincordo pienamente con te rino...anche perchè se fosse stato un torneo equilibrato non ci sarebbe stato loglo togolese anzichè verdasco numero 12 del mondo!!!
  • 13/08/2008 09:48
    Nikolik
    Il problema è solo per il calcio, tutti gli altri sport hanno dignità olimpica. Ma la verità, l'amara verità, è che le olimpiadi hanno bisogno del calcio: anche un torneo under 23, come quello olimpico, ha una audience nettamente superiore a quella degli altri sport. Il calcio permette di vivere a tutti gli altri sport, le olimpiadi non riescono a stare senza il calcio, è un abbraccio mortale da cui le olimpiadi non riescono a sciogliersi. Anche con un torneo under 23, bassissimo a livello tecnico, le olimpiadi guadagnano miliardi grazie al calcio e, quindi, anche se di cattiva voglia, digeriscono l'affronto del calcio. A nessuna altra disciplina e a nessuno altro sport il CIO permetterebbe un comportamento simile, a nessuno verrebbe consentito di portare gli under 23. Lo si permette al calcio per il denaro, perchè comunque non si può fare a meno del calcio, e allora il CIO subisce.
  • 13/08/2008 14:48
    TRandafil
    credo che nessun vincitore di Wimbledon cambierebbe un titolo con una medaglia d'oro (ma non ci giurerei), ma molti tennisti ci tengono parecchio, soprattutto se vengono da paesi con poche speranze di medaglia, quest'anno i primi tre tennisti del mondo ci tengono particolarmente, anche per via del cambio al vertice. Se seguiste i media svizzeri, serbi o spagnoli capireste quanto si aspettano dai loro tennisti..
  • 13/08/2008 17:56
    ilaria
    Permettete un commento contro corrente: io credo che le Olimpiadi siano la più grande vetrina mediatica dello sport, e farebbero benissimo al tennis in temini di conoscibilità dei loro protagonisti. Molto più dei tornei masters serias e persino di alcuni Slam. Questo è un sito logicamente visitato solo da appassionati, ma chi non lo è molto si accosta al tennis (come a sports ancora meno noti) solo in occasione di eventi "mondiali". Penso che se Bolelli avesse vinto la medaglia d'oro sarebbe diventato di colpo molto più famoso in Italia, più di quanto non sarebbe se avesse vinto Cincinnati o persino l'Austalian Open. Pensate ad Aldo Montano nel 2004: secondo me in Italia a livello "mediatico" batteva Federer!
  • 14/08/2008 18:57
    mp4/18
    assolutamente daccordo con rino. del resto vi sono molte incongruenze e controsensi sulle discipline ammesse alle olimpiadi. non sono ammessi (giustamente) sport come golf e rugby, in compenso ci sono calcio e tennis. non sono ammessi gli sport motoristici (anche qui giustamente) però c'è l'equitazione etc etc
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