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Master Series Toronto

Federer, è vero declino?

Sta perdendo troppo spesso. Quando perse da Murray era fermo da 4 settimane, stavolta da due e mezzo. Nadal lo sorpasserà nonostante la stagione sul cemento di solito sia favorevole allo svizzero? Rino Tommasi
 

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Anche se si verificano più spesso che in passato le sconfitte di Roger Federer inevitabilmente sorprendono ed aprono la discussione se sia davvero iniziata la parabola discendente del grande campione svizzero.
Federer è stato sconfitto al secondo turno (ma per lui era il primo) nell’Open del Canada dal francese Gilles Simon, 23 anni, numero 22 nella classifica mondiale. L’ultima volta che Federer era stato sconfitto al primo turno era accaduto il 4 marzo scorso a Dubai dove lo aveva battuto in tre set lo scozzese Andy Murray.
Anche in quella circostanza Federer era reduce da alcun settimane di riposo dopo la sconfitta subita nella semifinale dell’Australian Open da Djokovic.Questa volta Federer era al rientro dopo aver perduto il 6 luglio contro Nadal la finale di Wimbledon.Senza adombrare alcuna ipotesi di declino, la prima cosa che mi viene in mente è di pensare che Federer non sappia più gestire come prima i periodi di relativo riposo. Se poi al rientro trova un avversario di valore può scapparci la sconfitta. Questo Simon è un ottimo giocatore ma senza andare lontano quest’anno era stato sconfitto dai nostri Cipolla all’Estoril e Bolelli al Foro Italico.L’incontro, trasmesso in diretta durante la notte da Sky ma opportunamente riproposto ieri pomeriggio, non era iniziato male perché Federer aveva facilmente vinto il primo set ed è stato in vantaggio di un break nel terzo. Tuttavia è stato impressionante come Federer abbia sbagliato il punto con cui Simon è andato 5 a 4 nel terzo set ed abbia poi perduto a zero, con tre errori gratuiti, l’ultimo gioco. A questo punto è secondario calcolare quali margini abbia Federer per difendere il primo posto in classifica. La prossima settimana si gioca a Cincinnati e per Federer ci sarà un altro importante esame.
 

Rino Tommasi

  • 24/07/2008 19:09
    Lo chiamavano Safinator
    Troppo presto GOAT...troppo presto dato per finito
  • 24/07/2008 19:49
    siglomane
    In verità il (lento) declino di Federer è iniziato l'11 marzo 2007, giorno della sua sconfitta con Canas a Indian Wells. Lì si è rotto qualcosa, lì Federer ha perso la sua aura di imbattibilità, sensazione che si è ripetuta due settimane dopo a Miami ancora contro Canas. Da allora il Federer schiacciasassi non si è più visto, e contemporaneamente sono cresciuti e migliorati Nadal e Djokovic, avversari finalmente degni dopo 5 anni di concorrenza assai debole. Bella la vita contro i Roddick e gli Hewitt: se Nadal e Djokovic fossero coetanei di Federer, lo svizzero avrebbe vinto (forse) la metà degli Slam che ha vinto...
  • 24/07/2008 21:04
    alex
    rivedendo il match giocato in replica nel pomerigio si e' potuto osservare come, a parte la complessiva giornata no del campione svizzero con un numero impressionante di errori gratuiti, lo stesso e' letteralmente implso dal punto di vista nervoso...questa e' la causa che lo ha portato alla sconfitta di oggi che con un avversario come simon era evitabilissima nonostante la mediocre qualita espressa nel 2ndo e 3zo set... si e' visto che federer sembra letteralmente 'esaurito' ed al limite solo lui puo' spiegare il perche', se mai lo ammettera'... possibile che all'improvviso i fantasmi di un nuovo numero 1 al mondo lo abbiano ridotto in questo stato o e' qualcosa che viene da piu' lontano?... direi che dobbiamo aspettare fine anno. personalmente credo che col suo talento, la sua classe etc.. abbia ancora la possibilita' di riprendersi-se dovesse perderla come sembra- la corona di n.1...ma i suoi problemi non sono in campo... alex
  • 24/07/2008 21:21
    Nikolik
    Ma la domanda è veramente "Nadal lo sorpasserà nonostante la stagione sul cemento di solito sia favorevole allo svizzero?". Ma certo! E' matematica! E' impossibile che Federer rimanga n. 1 dopo gli US Open e, a maggior ragione, alla fine del 2008. Matematico. Semmai, c'è da chiedersi se, caduto dal trono, potrà, nel 2009, risalirvi. Io penso di no, ma chi lo sa. Di sicuro, rivincerà qualche slam, ma è evidente che il meglio lo ha già dato. Non vedo che problema ci sia, mica si vince sempre, nella vita. Perdere non potrà fargli che bene.
  • 25/07/2008 00:36
    sam del potro
    se non c'è stata concorrenza negli anni scorsi è perché federer l'ha semplicemente annientata: nadal è numero 2 da oltre 3 anni, non è certo una rivelazione delle ultime settimane, anche se a qualche ottuso detrattore fa comodo metterla così. ah, peraltro contro il federer del 2003-2006 il pur ottimo nadal (che continuo a stimare enormemente) non avrebbe mai vinto wimbledon, quindi direi che il non essere coetanei abbia giovato più allo spagnolo.
  • 25/07/2008 01:07
    Elisa Piva
    Sono d'accordo con Siglomane, le sconfitte contro Canas sono state le prime crepe nel muro di fiducia di Federer, che si era costruito con una serie infinita di vittorie (anche quando giocava maluccio), da li sono diventate sempre più grandi e ora c'è una voragine incolmabile.
  • 25/07/2008 02:28
    bisbetico
    se nadal e djokovic fosse coetanei di federer allora…ma che discorso è???allora si potrebbe dire lo stesso di borg e mcenroe,ah se fossero stati coetanei qnt wimbledon in meno avrebbe vinto l’orso…oppure qnt slam avrebbe vinto becker se sampras avesse avuto la sua stessa età…e sampras,se hewitt safin(bestie nere del sampras ‘99-2002) e federer fossero nati con lui qnt slam avrebbe invece di 14…mah..discorsi che come si vede nn stanno nè in cielo nè in terra poichè totalemnte privi di cotroprova e basati su "se" e "ma"..
  • 25/07/2008 07:43
    Armando
    Concordo con Safinator su Indian Wells 07 inizio del declino, però quanto alla concorrenza debole bisogna considerare che non é detto che Hewitt, Roddick, Nalbandian ecc. sarebbero stati meno forti di Nadal e Djokovic se non avessero subito mazzate su mazzate per 3 anni, sul campo e psicologicamente, da Federer quando lo svizzero era al massimo (2004-06). Se sai che pur essendo al 110% della forma Slam comunque non ne vinci, dopo un po' é chiaro che ti perdi d'animo e i tuoi risultati ne risentono. Esempio tipico lo US Open 04 dove Hewitt arrivò in finale senza perdere un set e poi subì 60-76-60. Inoltre io penso, ma é opinabile, che Nadal non sarebbe mai diventato così forte se non ci fosse stato Federer: sarebbe diventato #1 da qualche anno, ma non avrebbe mai lavorato così tanto per migliorare servizio, rovescio e per evitare gli errori non forzati (solo 5 in finale RG 08 contro Federer!!!). Ora con 6055 punti ha un punteggio più alto di tutti gli ex #1 del ranking best18 (tranne ovviamente Federer).
  • 25/07/2008 10:54
    siglomane
    Ma certo, anche Borg avrebbe vinto meno se McEnroe e Lendl, per esempio, fossero stati suoi coetanei (ma non così tanto meno...). Innanzitutto Bjorn ha inziato a vincere Slam a 18 anni, Lendl a 24. Quindi per Bjorn la "concorrenza" di Lendl non sarebbe semplicemente esistita. Ci sarebbe stata quella con McEnroe sull'erba, e probabilmente l'Orso avrebbe 2-3 Wimbledon in meno. Peraltro Borg ha ha avuto una rivalità vincente con Connors, che non può essere paragonato né a Roddick né a Hewitt...
  • 25/07/2008 11:01
    anto
    E' difficile che Federer conservi la poltrona da numero uno.....ormai Nadal lo incalza come non mai. La vera doomanda da porsi è questa: se Nadal prenderà il posto dello svizzero, avrà la forza per tenero lo scettro da numero uno del mondo?
  • 25/07/2008 11:20
    Yes, Marat can.
    Ahi Ahi Roger Roger ho guardato nel sito che calcola la classifica e qualunque cosa faccia Roger a Cincinnati a Rafa basta la coppia di finali per diventare numero 1 ma prima di fare i conti aspettiamo quello che succede se Roger è ancora numerpo 1 ci sarà un motivo.
  • 25/07/2008 11:27
    Bigtrouble
    Ho visto solo un pezzetto di partita, ma la mia impressione è che Federer non sappia, o non voglia, o forse non vuole averne voglia, di soffrire. Sono convinto che se ritrovera' la voglia di soffrire rimarrà a livelli altissimi, ma se continuerà a giocare con la sola convinzione che il suo talento sia sufficente per vinvere continuerà ad andare contro a sconfitte. Deve riadattarsi a fare cose che negli ultimi anni non gli sono servite per vincere.
  • 25/07/2008 12:54
    Safinator
    Federer non vincerà mai più niente di importante comincierà l' era di Nadal, Djokovic e speriamo Berdych e Gasquet.
  • 25/07/2008 13:03
    sam del potro
    mmm, già, connors ha vinto molto più di roddick e hewitt. il fatto che in realtà non giocasse poi granché meglio di questi vituperati due (con un servizio morbido ed un diritto ballerino come quelli del buon jimmy oggi ci si attesterebbe serenamente tra i primi 50, forse) la dice lunga sulla concorrenza "bestiale" dell'epoca. peraltro, scusate se insisto, la concorrenza di nadal ce l'ha dal 2005, e non mi pare esattamente un avversario di poco conto.
  • 25/07/2008 13:23
    siglomane
    Il confronto fra epoche che ho impostato vuole dimostrare una cosa, e cioè che, proprio perché NON esiste il migliore di sempre, con una degna concorrenza di pari livello, ogni campione avrebbe un palmares che va mediamente dai 6 agli 8 Slam, proprio come si verificò negli anni 80 per i vari big (McEnroe, Lendl, Wilander, Becker, Edberg). Chi ne ha vinti molti di più (Borg, Sampras, Federer) ha semplicemente sfruttato periodi di concorrenza più debole, anche se, tra questi ultimi 3 che ho menzionato, Borg ha dimostrato di essere superiore, avendo avuto come avversario il miglior Connors e, dal 1980, un McEnroe già fortissimo. Io metto Federer dopo Borg e alla pari con Ivan Lendl. Metterei a un gradino più basso Sampras, che fu semplicemente inesistente sulla terra battuta. Resto indeciso se mettere McEnroe nella categoria dei Federer o in quella dei Sampras.
  • 25/07/2008 14:10
    siglomane
    Sì, ma nel 2005 Nadal aveva 19 anni... ammetterai che non poteva essere ancora un campione maturo e formato (e non lo è ancora neppure oggi). E ciò nonostante, guarda un po', aveva cominciato già l'anno prima a battere Federer, e sul cemento!! La Verità fa male, lo so. Lo sai. Quanto a Connors, hai pescato male. Se c'è un tennista che ha attraversato 3 generazioni senza mai uscire dai Top Ten (record mostruoso: Jimbo fu Top Ten ininterrottamente dal 1973 al 1989: 17 stagioni!), questo è Jimbo. Uno capace nel 1991, a 39 anni, di arrivare in semifinale a Flushing, secondo te cos'avrebbe fatto a 22 anni? Non avrebbe forse maciullato Courier in semifinale e Edberg in finale? Tra l'altro, anche da vecchio, Connors le suonava regolarmente a Stefanello...
  • 25/07/2008 14:55
    roby
    Spero che sia a tutti evidente che il 2008 è per Federer un anno difficile, e non certo perchè è aumentata la concorrenza, quest'anno ha perso contro giocatori che in passato non avrebbero neppure visto la palla, a me pare semplice la situazione, dopo più di 230 settimane di dominio assoluto è arrivato un momento di crisi......qualch'uno pensava fosse eterno il dominio??......da appassionato di tennis mi auguro che sia una crisi passeggiera, perchè veder giocare Roger è sempre un gran piacere, per gli amanti del bel tennis un talento così cristallino è un continuo lustrarsi gli occhi, senza nulla togliere a Nadal, Djokovic & Company
  • 25/07/2008 16:59
    Lo chiamavano Safinator
    Se nessuno giocasse a tennis io sarei il numero uno del mondo...e se mio nonno avesse 3 palle sarebbe un flipper... Discorsi che lasciano il tempo che trovano... posso farne un paio anche io!? Se non ci fosse stato federer...nella lotta per il GOAT ci sarebbe stato anche Hewitt!e Roddick! Se il Roland Garros non fosse uno slam federer avrebbe fatto 2 Grandi Slam di fila! devo continuare..o la smetette voi!? Mica per nulla eh!? E,per inciso...eri scomparso,usurpatore...perche sei tornato!?
  • 25/07/2008 17:55
    Dan
    @siglomane: questa storia dell'età comincia ad essere fastidiosa, oltre che fuorviante. Agassi ha vinto il 1° Slam a 22 anni,Sampras a 19,Becker a 17..che vuol dire, che dei 3 il tedesco è il più forte??Federer a 19 anni ha battuto Sampras, Wilander a 18 Lendl..significa qualcosa???Chang a 17 ha battuto Edberg..è stato più forte dello svedese in carriera??Non leggiamo i numeri come ci pare e piace, solo per giustificare teorie che maggiormente ci aggradano.
  • 25/07/2008 17:56
    Dan
    Nadal è un grandissimo giocatore, ma per ora Federer ha dimostrato di più: e nn solo per gli Slam vinti, ma perchè dal 2005 - con lo spagnolo che comincia a vincere grandi tornei - a fine anno n° 1 è sempre stato lo svizzero, e di gran lunga. Questo è il primo anno in cui, forse, il maiorchino lo sopravanzerà in classifica. Quanto agli head-to-head lasciano il tempo che trovano: sia perchè dimostrano soltanto che Nadal è più forte di Federer sulla terra, ma più debole sulle restanti superfici; sia perchè con questa logica Krajicek dovrebbe essere considerato più forte di Sampras.
  • 25/07/2008 20:22
    luca
    E no, la mistificazione della storia non va affatto bene;se McEnroe fosse stato coetaneo di Borg, avrebbe fatto la stessa fine che fece Connors. Che guarda caso ha un palmare migliore di Mac. King Bjorn avrebbe fatto cinquina sia che Mac fosse stato Suo coetaneo, sia che lo fose stato Sampras. fIguriamoci se lo fosse stato Federer !!!
  • 25/07/2008 22:09
    alex
    corretto mi sembra il pensiero di 'big trouble' su federer.... qui pero' nessuno si domanda come si fa a restare per 5 anni di fila il n1 al mondo... e soprattutto di tutto cio' che comporta a livello mentale etc... tutti giocano per batterti, magari uno ti batte sempre sulla terra, tutti sperano di avvicinarti e magari tu per un sacco di tempo sai che anche se questi ragazzi dovessero riuscirci non arriverebbero mai ad esserti col fiato sul collo ,perche' sei sempre stato di un'altra categoria... poi dopo 5 anni magari le cose cambiano.... e allora?....FIVE YEARS.... alex
  • 25/07/2008 22:55
    sam
    il fatto che un giocatore tecnicamente limitato (analizzando il suo gioco nei dettagli vorrei capire cosa avesse più dei roddick e degli hewitt) come connors abbia vinto così tanto e sia andato in semifinale a flushing a 39 anni , ai miei occhi indica più che altro che questa mitica età dell'oro di cui tanti parlano (eeeh, ma una volta c'era ben altra concorrenza e blablabla) sia in realtà una sorta di miraggio... nel tennis contemporaneo non sarebbe minimamente possibile, quindi avvalora la mia tesi che il gioco attuale sia assai più competitivo e spietato di quello passato. probabilmente diremo lo stesso nel 2050 e ripenseremo a quanto piano tirassero in fondo federer e nadal, quasi alla moviola. quanto agli scontri diretti ti ha già risposto qualcun altro: krajicek, stich e bruguera sono avanti con sampras, fraser con laver, courier con edberg e via dicendo. possono essere attendibili, ma anche no.
  • 25/07/2008 23:10
    Albi
    E' bello vedere in calce ad un articolo di Rino Tommasi (uno che di statistiche se ne intende), la sagra del "guarda come ti arrangio a mio uso e consumo la storia del tennis". Certo se solo mi fossi dedicato a tempo pieno al tennis duo o tre finali a wimbledon...
  • 25/07/2008 23:10
    Albi
    E' bello vedere in calce ad un articolo di Rino Tommasi (uno che di statistiche se ne intende), la sagra del "guarda come ti arrangio a mio uso e consumo la storia del tennis". Certo se solo mi fossi dedicato a tempo pieno al tennis duo o tre finali a wimbledon...
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