Del Potro conquista il suo secondo titolo consecutivo in Austria, Montanes vince il suo primo in Olanda, Simon trionfa a Indianapolis e Verdasco a Umago. Successi Wta di Parmentier a Bad Gastein e di Wozniak a Stanford. Enrico Riva
Kitzbühel
La speranza locale Melzer non riesce a ripetere l’ottima prestazione di sabato contro Starace e cede nettamente in due set contro l’argentino Del Potro. Per Juan Martin è il secondo trionfo consecutivo dopo la vittoria di settimana scorsa a Stoccarda e la certezza di un posto tra i primi 25 giocatori della classifica mondiale. Il diciannovenne dopo la netta vittoria per 62 61 ha commentato: “E’ un altro sogno per me, un altro torneo. In due settimane ho giocato dieci incontri vincendoli tutti. Oltretutto questa settimana non ho perso un set e sono molto felice.” Per Melzer è la sesta finale perduta su sette disputate, l’unico trionfo a Bucarest nel 2006 contro Volandri. “Certo fa male perdere, specialmente davanti al pubblico di casa ma Juan Martin ha giocato in maniera incredibile non sbagliando un colpo” ha dichiarato il 27enne austriaco.
Amersfoort
Prima vittoria Atp in carriera per il 27enne spagnolo Albert Montanes che in finale ha sconfitto il campione in carica Steve Darcis. Il belga aveva conquistato l’anno scorso il suo primo titolo in carriera entrando in tabellone come 297 del mondo e sconfiggendo l’austriaco Eschauer in finale. Dopo aver perso nettamente il primo set 61 Montanes ha lottato nel secondo parziale vinto 75 e ha chiuso agevolmente 63 il terzo. “Ho sempre sognato di vincere un torneo Atp e questo per me è un momento speciale” ha detto il giocatore di Barcellona. “Nel primo set Steve ha giocato molto bene e non mi ha dato chance, poi la sua intensità è calata all’inizio del secondo e io ne ho approfittato” ha aggiunto Albert al termine della partita.
Indianapolis
Gilles Simon conquista il quarto titolo in carriera, il primo su suolo americano, sconfiggendo in due set il campione uscente Tursunov 64 64. Il 23enne, al secondo successo stagionale, era arrivato in finale vincendo tutti i suoi incontri al terzo, oggi tuttavia gli è bastato annullare le 8 palle break concesse per alzare il trofeo. “Oggi è stato il mio incontro migliore. Non ho sbagliato molto e ho servito bene” ha detto a fine partita il francese che settimana prossima dovrebbe raggiungere la sua classifica più alta di sempre al numero 21. Il russo ha commentato la sconfitta sottolineando le mancate occasioni: “Sulle palle break lui giocava bene e io facevo errori. Il break conquistato all’inizio mi ha messo pressione. Quando sono nervoso, in campo si vede”.
Umag
L’unica testa di serie numero 1 a onorare la settimana è Fernando Verdasco che sconfigge Igor Andreev 36 64 76 e conquista il torneo di Umag. È il 14esimo successo spagnolo dall’inizio dell’anno e il primo trofeo di Verdasco dal 2004. Il russo perde la seconda finale consecutiva dopo la sconfitta settimana scorsa a Gstaadt per mano di Hanescu. Lo spagnolo ha servito per il match sul 5-4 nel terzo ma la tensione lo ha portato a servire un doppio fallo sul trenta pari e a perdere il servizio. Nel tiebreak non vi è stata storia e Fernando si è trovato con quattro match point, sufficienti per chiudere l’incontro in 2 ore e 50 minuti. Grazie al successo in Croazia è sempre più vicino un posto nei primi dieci per Verdasco.
Bad Gastein
Altra vittoria francese, questa volta con Pauline Parmentier che conquista il secondo titolo in carriera in Austria. In finale la testa di serie numero 4 ha sconfitto la sorpresa del torneo, la qualificata ceca Lucie Hradecka con il punteggio di 64 64. “Sono molto contenta, è stata una settimana perfetta”, ha dichiarato Pauline, “è stato molto difficile a causa della pioggia che ha condizionato il torneo e che mi ha costretto a giocare due incontri ieri”. La finalista, vincitrice del doppio in coppia con Andrea Hlavackova ha detto: “Naturalmente sono dispiaciuta per aver perso, conducevo 4-1 e sono riuscita a perdere il set. Ma Pauline ha giocato bene, specialmente nei punti importanti”.
Stanford
Non riesce la tripletta francese e Aleksandra Wozniak, numero 81 della classifica mondiale, conquista il suo primo titolo in carriera nel Tier II americano. La canadese, che in semifinale aveva beneficiato del ritiro di Serena Williams, ha sconfitto in finale Marion Bartoli 75 63. “E’ una sensazione meravigliosa” ha detto la vincitrice a fine incontro, “ è il mio primo titolo a livello Wta e sono molto contenta e orgogliosa di quello che ho fatto qui, superare le qualificazioni e arrivare a vincere il titolo”.
Rimane l’amara considerazione che due paesi a noi così vicini hanno portato a casa due titoli settimana scorsa, noi due semifinali.
Enrico Riva