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Semifinale Umago

Anche Fognini
esce in semifinale

Fabio incappa in una giornata storta perdendo nettamente contro la testa di serie numero 1 Verdasco, che domani si giocherà il titolo del torneo croato contro Igor Andreev. Enrico Riva

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Come nelle due semifinale precedenti quest’anno a Costa do Sauipe e Varsavia Fognini raccoglie le briciole contro un avversario più quotato di lui. Verdasco vince 61 63 in poco più di un ora in una partita a senso unico. Fabio scende in campo con l’idea di scambiare sul rovescio dello spagnolo, ma Fernando ha la stessa tattica in mente ed essendo mancino riesce a comandare il gioco con il dritto.

Fognini non sente la palla, sbaglia moltissimo, serve male e non è incisivo con la risposta. Alla fine dell’incontro le statistiche sono impietose: 12 vincenti ciascuno ma Verdasco ha commesso 11 errori, Fognini 26. Al servizio la testa di serie numero 1 ha l’81% di prime contro il 54% di Fabio che oltretutto vince pochissimi punti sulla sua seconda (0% nel primo set, 29% nel match).

Verdasco parte bene, ma Fabio all’inizio c’è e si mette in mostra con un paio di risposte vincenti. Fernando però è solido e non si scompone, inizia a giocare in contropiede e a cercare prevalentemente il rovescio del ligure portando a casa il gioco. Fognini inizia il suo turno di battuta con un servizio vincente a 213 km/h: sarà un fuoco di paglia. Si scambia molto sul rovescio lungo linea nelle prime fasi, Fognini sbaglia colpi non proibitivi e regala una palla break che Verdasco trasforma con un dritto vincente. Fabio va spesso fuori giri e Fernando tiene i suoi servizi con estrema semplicità senza fare nulla di trascendentale.

Nell’unico game che Fabio conquista nel primo set, nonché l’unico turno di battuta tenuto, sono gli scambi sul rovescio avversario a portare il punto. Verdasco alza palle alte sul rovescio di Fognini per aprirsi il campo e giocare il dritto ad uscire spesso lasciando l’italiano immobile sulle gambe. Fabio non centra una risposta che sia una e Fernando passeggia nei suoi turni di battuta. Sul 4-1 Fognini sbaglia due dritti e commette due doppi falli consentendo a Verdasco di servire per il set. Superato l’iniziale nervosismo che lo porta 0-30 lo spagnolo torna a sfruttare gli errori nostrani e chiude con un servizio vincente in 23 minuti.

La partita non segue più una logica. Verdasco non ha bisogno di strafare e Fognini è confuso.

Il secondo set Fabio lo inizia con un con un doppio fallo, ma è anche il gioco in cui conquista il suo primo punto sulla seconda di servizio. Verdasco tiene agevolmente il suo turno di servizio e Fabio torna a soffrire. Sul primo punto del terzo game Fognini cerca il dritto vincente e Verdasco lo fulmina con un dritto lungo linea. Fabio vince lo scambio più lungo del match tenendo molto lunghi i colpi e sembra rinfrancato, si arriva alla parità grazie ad uno smash che il ligure non chiude facendosi successivamente scavalcare da un pallonetto, ma due ottimi punti gli consentono di mantenere il vantaggio.

Verdasco serve spesso con molto kick sul rovescio di Fognini costringendolo a sbagliare la risposta. Tuttavia nel quarto gioco lo spagnolo incappa nell’unico passaggio a vuoto e regala il gioco con due doppi falli e un rovescio lungo. È 3-1 Fognini, l’ultimo gioco che il 21enne conquisterà nell’incontro. Fabio va a servire e sbaglia un facile rovescio lanciando un urlo di rabbia; poi affossa tre colpi in rete e se la prende con la racchetta scagliata a terra e presa a calci.

La frustrazione maggiore di Fognini è di non riuscire a comandare gli scambi. Un curioso scambio di regali sotto forma di palle corte inguardabili strappa un sorriso al telecronista. Verdasco capitalizza tantissimo semplicemente giocando palle alte, profonde e morbide sul rovescio di Fabio.

Nel settimo gioco è il dritto ad uscire dello spagnolo a fare male. Fognini lo aiuta con l’ennesimo doppio fallo che lo porta sul 15-40. Verdasco sbaglia la prima di rovescio ma la seconda è un dono di Fabio che getta in corridoio l’ennesimo rovescio prima di avviarsi sconsolato al cambio di campo commentando che neanche con le mani oggi sarebbe in grado di tirarla di là.

Fognini è ormai in preda ad un monologo interiore. Verdasco lo tiene alto sul rovescio e sfonda sul diritto. Fabio è decisamente demoralizzato e a Fernando riesce tutto compreso uno straordinario vincente di rovescio lungo linea. L’ultimo turno di battuta di Fognini inizia con un doppio fallo, seguito da due dritti in corridoio e di conseguenza tre match point. Il primo è annullato con una palla corta il secondo termina la sua corsa in rete. Rimane comunque un ottimo torneo per Fognini che lunedì dovrebbe raggiungere il suo best ranking al numero 66, a meno di dieci posizioni da Potito Starace. Fabio lo sa e nell’intervista del dopo partita è tutto un sorriso.

  • 19/07/2008 23:31
    riccardo
    sconfitta prevista e prevedibile. Fognini deve ancora acquisire la consapevolezza di potere fare partita con i primi 20. Ha ancora questo step da fare e sono certo che lo farà. Intanto 65 al mondo a 21 anni appena fatti e senza un punto dalla stagione sul rosso. va molto bene così
  • 19/07/2008 23:46
    saburo
    non appena si è palesato un giocatore decente,verdasco, dopo i due prepensionati, moya e volandri(quasi impossibile perdere contro di lui ora), ecco che il futuro top 20 racimola quattro miseri giochi....sconfitta prevedibile e prevista:pecccato che il mago di cambridge avesse predetto sorprese ed exploit..come rimangiarsi le parole, ma almeno questa volta non si potrà dir con protervia "io l'avevo detto"...
  • 19/07/2008 23:52
    allihies
    beh, senza un punto dalla stagione sul rosso è un po' un'esagerazione. è vero che in primavera è stato fermo parecchio ma dei 559 punti di Fabio (prima di Umag)solo 136 vengono dal cemento. Fabio fra due settimane difende i 90 punti di Cincinnati. Credo che una svolta alla sua carriera debba arrivare dalla stagione americana se vuole sfondare...
  • 20/07/2008 03:17
    siglomane
    Dopo 30 anni di vacche magre, i tifosi italiani non devono e non possono più illudersi. Chi si fa tritare da Verdasco non può semplicemente diventare un Top Ten. Intendiamoci: Seppi-Bolelli-Fognini sono un trio di giocatori semi-competitivi che negli ultimi 30 anni non avevamo mai avuto. Eppure la verità è che li scambieremmo volentieri con un qualsiasi proletario di lusso. La nostra crisi di astinenza è tale che faremmo carte false per avere un Ljubicic o un Robredo italiani. Loro, per quanto inguardabili, nei Top 10 ci sono stati... Anzi, Ljubicic è stato addirittura numero 3. Perché non lo possa diventare anche un italiano è un nonsense che si spiega solo con la iella genetica inflitta alla nostra razza.
  • 20/07/2008 10:59
    Diego
    Sono d'accordo con molti di voi:insisto nel credere che Fognini sia troppo leggero x il tennis di oggi, che richiede o punch o una dose di talento tipo Murray, Stepanek, Kiefer e via dicendo di cui il Nostro è assolutamente sprovvisto! Quella seconda e quel dirittuccio potranno consentirgli qualche quarto di finale nei master primaverili ma sui tornei sul duro penso che avrà seri problemi a meno che non incontri un Murray zoppo e una wild-card canadese...
  • 20/07/2008 21:08
    riccardo
    chi denigra fognini conosce proprio male lo sviluppo della sua carriera. E' un giocatore che ha sempre seguito fasi molto ben distinte, come quella dello scorso anno in cui psicologicamente faceva fatica a superare il fatidico muro dei primi 100. Adesso non esiste più quel problema, come ormai non è più un problema affrontare i classici terraioli spagnoli e sudamericani che occupano le posizioni tra il 50 e il 100 al mondo. Avevo già scritto che non sarei rimasto stupito di una sconfitta con moya perchè con i giocatori di nome fognini fatica ancora. Ripeto che questo è il prossimo passo che farà e nei 20 state tranquilli che ci arriverà, ma ricordatevi anche le frasi che scrivete oggi quando accadrà. Poi, credete che riccardo piatti punti sui cavalli sbagliati?
  • 20/07/2008 21:14
    riccardo
    Un'ultima annotazione: la protervia è parte di chi è pronto a bocciare giocatori senza nemmeno capirne il valore, poi vorrei che fosse riportato fedelmente qualche commento in cui si dice che fognini avrebbe sorpreso o fatto exploit in questo torneo e in modo particolare in questa fase della carriera. Se rigurda commenti di altri non lo so ma di sicuro non mi appartengono perchè non è necessario essere un mago ma capire il gioco per prevedere fognini in alto e non penso proprio che in questo momento sia pronto per exploit, quanto piuttosto costruire le basi per il futuro in alto.
  • 20/07/2008 23:35
    anto
    Fognini è un giocatore fantastico, ho avuto il piacere di vederlo live ad Umago e non posso che complimentarmi con il suo staff e il suo papà. Stanno facendo un lavoro fantastico! Il 2009 sarà l'anno della definitiva esplosione del giocatore ligure, il Ferrer italiano!
  • 21/07/2008 00:36
    siglomane
    Se arrivare in finale a Umago dev'essere considerato un exploit significa che il tennis italiano è proprio messo male. E infatti è proprio così... Molti tifosi si aggrappano alle semifinali di Kitzbuhel e di Umago per compensare psicologicamente lo sconforto di settembre, quando alla seconda settimana degli US Open, come sempre, non sarà presente un solo italiano.
  • 21/07/2008 01:04
    siglomane
    Oddio, mi pareva che Fognini fosse un po' più bello da vedere rispetto a Ferrer... Ferrer poi mi è indigesto: è il classico stakanovista premiato dal computer degli anni 2000, come Davydenko. E' uno di quelli che venticinque anni fa i Top Ten se li sarebbe sognati...
  • 21/07/2008 02:08
    sam del potro
    sì sì, ferrer sarà pure indigesto ma se fosse italiano verrebbe incensato da eroe nazionale, in barba alle questioni estetiche
  • 21/07/2008 12:04
    Gianluca
    Povera Italia.Io Fognini l'ho visto due volte dal vivo.Ripeto e' un giocatore nel complesso discreto.Nulla di piu'.Come dicevo nel post in un'altra discussione su Fognini,vediamo come si comportera' con Verdasco.Se almeno sara' lotta.Purtroppo asfaltone liscissimo.Siamo davanti a un 40/50 fisso con qualche puntata nn so dove.Stessi problemi di Gasquet fisico e tenuta mentale(IL FISICO E UN PO' PIU' STRUTTURATO DI GASQUET).Peccato che non ha il braccio d'oro del francese.R.T. lo diceva noi abbiamo Fognini,la Francia ha Gasquet.Discontinuo e ciondolante.Voto 6.Avere 21 anni non conta, mancano gli occhi della tigre.Se non hai il fuoco che brucia dentro non c'e' nulla da fare.ciao
  • 21/07/2008 12:42
    anto
    Comunque chi critica Fognini con Best ranking n° 66 del mondo questa settimana, vuol dire cercare di fare polemica ad ogni costo.......polemiche sul nulla perchè ad un giovane di 21 anni che si ritrova top 70 in un mondo iper competitivo com'è il tennis, vuol dire non capire nulla di sport!
  • 21/07/2008 21:29
    stefano
    Mi piacerebbe sapere quanti di quelli che sparano a zero su Fognini lo hanno vbisto mai giocare. Non dico dal vivo ma almeno in televisione. Io lo ho visto ad Umago dove negli anni ho visto passare un sacco di campioni e campioncini a partire da Moya, Medvedev, Muster Rios, Kuerten e tanti altri. Ebbene vi posso dire che come fluidità di braccio e senso della palla Fognini è un mostro, tecnicamente è molto dotato. Meglio di lui a Umago ho visto solo Rios e Dosedel. Credo che possa arrivare tranquillamente almeno nei primi 20.
  • 22/07/2008 10:01
    siglomane
    Stefano, cerchiamo di capirci. Fognini ha tutte le qualità tecniche, fisiche e psichiche per entrare nei Top 20. Ma è un maledetto italiano e per questo non ci riuscirà. Come Canè, Cancellotti, Volandri, Starace, Seppi e Bolelli. E mettiamoci pure i Camporese, i Gaudenzi e i Furlan, che sono stati 18 o 19 per una settimanella o poco più... Vuoi capire che non ci sono spiegazioni logiche? Perché i Ljubicic e i Robredo non sono mai italiani? Perché i Top 10 e Top 20, talentuosi e non talentuosi, non sono MAI italiani? Mettetevi in zucca la sfiga atavica, la tara genetica di cui scrivo da tempo... E rassegnatevi.
  • 22/07/2008 10:19
    riccardo
    Chi lo critica aspramente credo che si faccia influenzare troppo dall'atteggiamento di fognini che in verità può anche infastidire. Non per questo bisogna farsi influenzare sul vero valore del giocatore, che vedrete è molto alto.
  • 22/07/2008 10:49
    anto
    Fognini attualmente è il ns numero uno italiano sulla terra, se Barazzutti non lo fà giocare contro l'Estonia da singolarista è follia pura! Solamente chi ha visto giocare Fognini dal vivo può comprendere le potenzialità di questo ragazzo, tutto il resto sono ciance!
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