R. Federer e R. Nadal dal campo Trad. a cura di Elisa Piva
SUE BARKER: Roger, so che deve essere così difficile per te, ma devi sapere quanto sei popolare e che grande campione sei per le persone che sono qui. Vorrebbero sentire i tuoi pensieri sulla partita, perché hai recitato una così grande parte in una così magnifica finale.
ROGER FEDERER: Si, ho provato di tutto (ridendo). Ho provato a ritardare la partite. Ma Rafa è un campione che ha meritato la vittoria. Ha giocato semplicemente in maniera fantastica.
SUE BARKER: E immagino che sia stato tutto così emozionante e drammatico, tutti i ritardi per la pioggia. Hai dovuto sopportare così tanto oggi.
ROGER FEDERER: Si, non sono riuscito a renderla più facile, ma devi aspettarti il peggio. E lui è stato il peggior avversario sul miglior campo. No, ma è sempre una gioia giocare contro di lui qui. E’ un peccato che non sia riuscito a vincere in queste circostanze, ma tornerò il prossimo anno.
SUE BARKER: Questo è quello che volevamo sentire. Questo è fantastico. So che è difficile.
ROGER FEDERER: Grazie.
SUE BARKER: Rafa, puoi descrivere quello che hai provato quando ti sei buttato in terra, quando hai capito che eri il campione di Wimbledon?
RAFAEL NADAL: Bhè, è impossibile da spiegare quello che ho provato in quel momento. Ero solo molto, molto felice per aver vinto il titolo, il mio torneo preferito. E’ un sogno giocare su questo campo.
Ma vincere, non avevo mai immaginato qualcosa di simile. Sono così felice. Grazie mille a tutti.
SUE BARKER: Ma è stata davvero dura vincere non trovi? Cioè, come sei riuscito a tornare in campo avendo sprecato due match point e rimanere mentalmente così forte?
RAFAEL NADAL: Bhè, è stato deludente ma mi trovo qui con il miglior giocatore della storia, Roger Federer. Quindi è stata davvero dura giocare contro di lui, specialmente qui. Ho sprecato alcune occasioni per vincere il match prima.
Ma voglio solo congratularmi con Roger, perché ha combattuto sempre in maniera incredibile. Il suo comportamento è sempre eccellente, sia che vinca, sia che perda. Quindi ringrazio molto Roger. Il suo comportamento fa molto bene al tennis.
SUE BARKER: E il fatto di aver battuto Roger qui sul campo centrale in una delle più grandi finale che abbiamo mai visto. Non la rende ancora più speciale?
RAFAEL NADAL: Bhè, di certo Roger ha vinto qui le ultime cinque volte e io ho le ultime due finali, e sono state combattute. Ma lui è ancora il n°1. E’ ancora il migliore. E’ ancora un cinque-volte campione qui. Al momento io ne ho vinto uno, quindi per me è un giorno molto, molto importante.
SUE BARKER: So che la prima cosa che hai voluto fare è stata andare ad abbracciare tuo padre e tuo zio che è sempre stato il tuo coach e ti ha supportato. Cosa ti hanno detto appena li hai raggiunti?
RAFAEL NADAL: Li ringrazio solo per il supporto, per avermi sostenuto per tutto il tempo, venendo qui con me, mio zio e tutta la mia famiglia. Anche il resto della famiglia è qui. Quindi, ringrazio tutti loro.
SUE BARKER: Hai in programma grandi festeggiamenti?
RAFAEL NADAL: No, non grandi festeggiamenti. Ho dimenticato una cosa. Ringrazio molto anche il Principe e la Principessa di Spagna per essere venuti qui a guardare la mia finale oggi.