S. Williams b. A. Radwanska 6-4, 6-0 Trad a cura di Alessandro Mastroluca
D. Finora sta procedendo tutto secondo i piani in questo torneo.
R. Ci sto provando. Sto cercando di arrivare al culmine al momento giusto: non troppo presto, non troppo tardi.
D. Hai visto la partita di Venus e come ha vinto?
R. Sì, ho visto il match di Venus. La partita prima della mia è stata un po' più lunga del previsto così ho avuto l'occasione di guardare un pezzo del suo match.
D. Ha detto che voi due non parlate di tennis a parte quando giocate il doppio. E' vero?
R. Sì, non parliamo troppo di tennis. Parliamo di tutto il resto. Poi in doppio parliamo molto di strategia. E la cosa funziona.
D. Qui ci sono le foto di tutte le campionesse. Venus ha vinto qui otto anni fa. Tu cinque anni fa. Ti sei detta mio Dio sono già passati cinque anni? Pensavi che sareste state di nuovo qui dopo cinque anni, voi due a dominare come allora?
R. Mi aspetto sempre di essere qui. Mi aspetto sempre il massimo. Il tempo vola, lo sai. Mi sembra che siano passati solo due anni dal 2001, ma non è così.
D. Venus ha ricordato quando ha vinto qui nel 2000, ha detto che era una ragazza che portava le perline e leggeva Harry Potter.
R. Ho appena letto l'ultimo... mi sa che devo crescere.
D. In un modo o nell'altro, pensi che ci sarà il nome Williams sul trofeo?
R. Certamente lo spero. Dovrei dire che ci credo. Ma io cerco di lottare per vincere partita dopo partita.
D. Giocherai contro la cinese Zheng. Che ne pensi?
R. Sì, l'ho vista giocare. Penso che abbia fatto un lavoro straordinario, e non c'entra la fortuna. Penso che sia un'ottima giocatrice. Non ho nessuna intenzione di sottovalutarla, cercherò di combattere e di dare il meglio.
D. Che ti aspettavi dalla Radwanska? Credi che sia stata la tua prestazione più convincente? Senti di aver aggiunto una tacca?
R. Sì, assolutamente, soprattutto al servizio. Mi aspettavo che la Radwanska rimettesse un sacco di palle, come ha fatto, e mostrasse alcuni buoni colpi, come ha fatto, che insomma mi costringesse sempre a giocare un colpo in più.
D. Pensi che tu e Venus possiate tornare n.1 e n.2? E' ancora il vostro obiettivo?
R. Il mio obiettivo naturalmente è essere la migliore nel mio sport. Non so quale sia il suo.
D. Un anno fa voi eravate giù in classifica. Ti sorprende quanto rapidamente siete tornate in alto?
R. Be', no. Voglio dire, penso di avere il potenziale per giocare contro chiunque. Sto cercando di essere concentrata su ogni singolo colpo, sulla partita, sulle cose vicine. E penso che mi abbia aiutata molto a tornare in alto in classifica.
D. Pensi che su questa superficie ti richieda più aggressività al servizio e alla risposta?
R. Penso di sì. La palla, soprattutto a settimana inoltrata, è davvero bassa e non sai mai che tipo di rimbalzo prenderà. Credo che devi solo essere aggressiva.
D. C'è una linea sottile tra l'essere aggressiva e il riuscire a rimettere la palla in campo. Come ti regoli?
R. Sì, è importante essere aggressivi, ma devi aggiungere un po' di spin e tenere la palla in campo. Più giochi più la cosa diventa importante ma anche più facile da realizzare.
D. Pensi che il servizio si sia definitivamente stabilizzato? Precedentemente avevi detto che servivi bene in allenamento ma non in partita. Quello di oggi è stato il match in cui hai messo a posto tutti i pezzi?
R. Oggi il servizio ha funzionato alla grande. Credo sia stato il punto di svolta di tutta la partita. Ho servito tante prime palle. E le ho piazzate anche bene. E' questo il modo in cui servo di solito.
D. Se tu e Venus arrivate alla finale, condividendo lo stesso appartamento, come sarà la vostra colazione sabato mattina?
R. Sto pensando di sabotarla e mangiare tutto io. Mangerò tutti gli Wheaties così non avrà alcuna possibilità.
D. I gemelli Bryan sono concentrati sul tennis ma hanno detto che hanno come la sensazione di sapere quale sarà la prossima mossa. Senti di avere la stessa percezione extrasensoriale con Venus?
R. Penso di sì, ma perchè mi sono allenata contro di lei così tanto che conosco il suo gioco e l'ho vista giocare perciò so cosa succederà. E' un'avversaria. E devi analizzare le tue avversarie.
D. Quando batti Venus in finale di uno slam, non puoi festeggiare troppo. Naturalmente non puoi eccedere in manifestazioni di gioia se la sconfitta è tua sorella.
R. Be', non ho dato di matto in nessuna delle finali degli slam che ho vinto. Sono sempre stata abbastanza schiva. Dopo che vinco penso sempre che dopo ci sarà un'altra partita e che devo restare concentrata. E' una strana sensazione. Ma è sempre bello vincere. Non c'è niente di simile.
D. Ti ricordi la prima volta che ti ha battuto? Non eri troppo felice. Lei ti ha messo un braccio attorno alla spalla per consolarti.
R. Sì, odio perdere.
D. E' un ricordo agrodolce?
R. Penso sia strano. Del tipo perchè stavo piangendo? Non era così grave. Credo fosse una semifinale. Avrei dovuto essere felice. Ma sentivo che quell'anno stavo giocando davvero bene. Non lo so. Credo semplicemente che non volessi perdere.
D. Può una Williams vincere qui, le Olimpiadi e gli Us Open?
R. Sicuramente ci spero. Per adesso mi concentro sulla mia prossima avversaria così come Venus sulla sua. E' la sola cosa che guardiamo per ora.
D. Perdere da Venus fa più male che perdere da chiunque altra, o di meno?
R. Certamente di meno. Sarà comunque amaro, ma alla fine è più facile che perdere da qualcuno che senti che normalmente avresti battuto.
D. Credi che tua sorella sia la favorita per la vittoria?
R. Non mi vedrete mai seduta qui e dire che lei è la favorita se io sono ancora in tabellone. Ma che avete in testa?
D. Le quote sono 11-5, 13-5. Lei è leggermente favorita.
R. Be', ha vinto l'anno scorso. Forse ha qualcosa a che fare con questo. Ma non dirò mai che lei è la favorita se io sono ancora nel torneo. Non è da me. Credo sempre di essere io la favorita. Anche se non lo sono, tendo a pensare di esserlo.
D. Quando siete venute qui, eravate teste di serie 6 e 7 e tutti parlavano delle altre. Credere di poter vincere sempre vi ha aiutato?
R. Certo, credo sempre di poter vincere. Quando perdo non c'è nessuno più deluso di me. Sento di aver lavorato molto negli ultimi tempi. Aspetto solo che arrivino i risultati. Ho avuto qualche buon risultato ad inizio stagione. Ora sto solo aspettando. Penso di essermelo meritato, perchè non penso che altre abbiano lavorato più duro di me, eccetto forse Venus. Quella ragazza si impegna addirittura più di me. Penso che sia solo questione di tempo.
D. Considerato il tempo che c'è stato fino ad oggi, portare l'impermeabile è stato un po' inutile.
R. Ne porterò uno l'anno prossimo, questa è stata un'edizione particolarmente fortunata da questo punto di vista.
D. Pensi di essere più competitiva di Venus o solo che voi due lo mostrate in maniera diversa? Tu tiri fuori molto. Come spiegheresti le differenze nei vostri spiriti competitivi?
R. Sì, sicuramente io sono più espressiva di lei. Venus è competitiva quanto me, ma lo dà meno a vedere.
D. Era così anche quando vi affrontavate da giovani?
R. E' sempre stato così. Lei è sempre stata più tranquilla mentre io avevo una personalità più estroversa.
D. Se potessi avere una caratteristica o qualità di Venus, quale vorresti?
R. Wow, vorrei le sue gambe. Sono le più sexy.