J. Zheng d N. Vaidisova 6-2, 5-7, 6-1 Trad. a cura di Enrico Riva
Q. Ci sono stati un po’ di svolte oggi. Nel terzo gioco del terzo set eri sotto 0-30 e hai iniziato a servire pianissimo portandola a sbagliare. Era parte della tua strategia?
JIE ZHENG: (dal cinese) Nel terzo gioco ho cercato di farla muovere di più perchè nel secondo gioco sono stata molto aggressive. Ma non ero così soddisfatta, per cui ho cambiato nel terzo.
Q. Quando ti hanno dato una wild card pensavi di arrivare così lontano?
JIE ZHENG: (dal cinese) No.
JIE ZHENG: (in inglese) Ogni partita penso che sarà molto facile. Cerco di dare il megli operchè sia così. Mai avrei pensato di arrivare in semifinale.
Q. Quanti milioni di persone a casa ti guarderanno in semifinale?
JIE ZHENG: (in inglese) Non so, ma dopo la partita ho ricevuto 30, 15 messaggi. Penso che molti abbiano visto la partita in cina.
(Clerici). Abbiamo letto la tua storia ufficiale. È molto succinta. Puoi dirci di più di quando eri bambina, della tua prima racchetta, di tuo nonno tennista.
JIE ZHENG: (dal cinese) Nessuno della mia famiglia è stato tennista. In gioventù ero molto vivace e sportiva e i miei genitori mi hanno fatto allenare per stare in forma.
Il tennis è stato casuale perché a quel tempo quasi nessuno lo giocava in Cina. Appena ho iniziato a giocare mi ci sono innamorata.
(Scanagatta). Secondo te perchè non ci sono cinesi forti tra gli uomini? È una questione fisica, di potenza o ci sono altre ragioni?
JIE ZHENG: (in inglese) E’ una domanda difficile. Ci piacerebbe saperlo (risata). Penso che gli uomini cinesi dovrebbero essere più in forma e più potenti.
(Scanagatta). Ci sono dei giocatori di basket di due metri.
JIE ZHENG: (in inglese) Come Yao Ming.
(Scanagatta). Non avete cinesi in grado di giocare a tennis?
JIE ZHENG: (in inglese) Magari in futuro. Spero che ci siano più cinesi che giocano. Per ora ci sono le ragazze. Non molti ragazzi. Forse è anche a causa del ping pong in Cina. Molti ragazzi scelgono il ping pong. Penso.
Q. Cosa pensi di Serena in semifinale?
JIE ZHENG: (dal cinese) Serena ha vinto due volte Wimbledon ed è molto forte sull’erba. Per me è la prima volta nelle semifinali. Nel 2004, al primo turno ho perso contro di lei che era la campionessa uscente. Spero di fare meglio quest’anno. Spero di vincere. Ma per ora voglio tenere le mie aspettative più basse possibili.
Q. Tu sei una campionessa di Wimbeldon. Hai vinto il doppio due anni fa. Che effetto ha fatto in patria?
JIE ZHENG: (in inglese) Dopo il 2006?
Q. Si.
JIE ZHENG: (dal cinese) Fu molto bello. Coincideva con i campionati del mondo di calcio per cui passò un po’ sotto silenzio. Tuttavia quello di Wimbledon è un trofeo storico e ha molto seguito in Cina.
Q. Puoi descriverci i luoghi dove hai imparato a giocare a tennis da piccola?
JIE ZHENG: (dal cinese) Ho iniziato a giocare a due mani perchè non ero forte abbastanza. A qual tempo in Cina ogni allenatore aveva dai 10 ai 20 bambini. Eravamo tutti molto piccoli e molto spesso guardavamo solamente.
Una delle ragioni per cui mi sono innamorata del tennis è stata che ho potuto conoscere molti bambini, amici ed è stato molto divertente.
Q. Il governo cinese sta incoraggiando il tennis in Cina?
JIE ZHENG: (dal cinese) In Cina ci sono molti sport in cui eccelliamo. Purtroppo non il tennis, ma ci sono il ping pong e i tuffi dove siamo leader mondiali.
Credo che ottenendo risultati su risultati nel tennis molta gente si avvicinerà a questo gioco.
Q. Il governo cinese sta facendo qualcosa era la mia domanda
JIE ZHENG: (dal cinese) Il governo ci permette di viaggiare e di partecipare ai tornei sposorizzandoci e incentivandoci a far bene.
(Scanagatta). Ci hai detto che hai dato una quota per le vittime del terremoto. Quanto del tuo premio in denaro potrai tenere e quanto dare al governo?
JIE ZHENG: (in inglese) E’ una domanda difficile.
Il moderatore: Siamo qui a parlare di tennis.
(Clerici). Fa parte del tennis, il tennis è parte della vita.
JIE ZHENG: (dal cinese) Prima di tutto faro una donazione. Oltre a ciò farò tutto quello che posso per aiutare gli abitanti del Sichuan.
Tornata da Wimbledon farò molta beneficenza e cercherò di convincere molte persone ad aiutare le regioni più povere e gli abitanti del Sichuan a ricostruire le loro case.
(Collins). Pensa di donare tutto il montepremi?
Il moderatore: Siamo qui a parlare di tennis. Abbiamo appena affrontato la questione.
(Scanagatta). E’ una parte incredibile del montepremi.
Il moderatore: Sta finendo il tempo per le domande in inglese.
Q. Siamo qui a lavorare, non solo a sentire gioco, partita, incontro. È rilevante.
Il moderatore: Vuole rispondere?
JIE ZHENG: (in inglese) E’ una domanda molto difficile per me, perché in Cina c’è una pressione differente. Se giochi bene hai molta pressione addosso. Vorrei donare tutto ma non posso. Devo dare qualcosa anche alla federazione.
Q. Farai qualcosa di speciale in semifinale?
JIE ZHENG: (dal cinese) Serena senza dubbio è una giocatrice sensazionale e per ora non le ho trovato punti deboli. Ma per essere la prima volta nelle semifinali farò di tutto per divertirmi