V. Williams d T. Tanasugarn 6‑4, 6‑3 Trad a cura di Enrico Riva
Q. Hai lottato in questa partita?
TAMARINE TANASUGARN: Credo di si, ho cercato di dare il mio meglio là fuori. E mi sono mangiata le mani con tutti i break point che ho sprecato nel primo.
Ma Venus, come campionessa in carica, è quel tipo di giocatrice che non ti da molte chance e se te le da le devi prendere. E poi ha servito molto bene sui break point.
Che ci posso fare? Ho cercato di dare il meglio, uh huh.
Q. Hai giocato in maniera diversa rispetto agli altri match con Venus?
TAMARINE TANASUGARN: Il suo stile e il suo gioco sono piuttosto complicati perché ha delle armi molto potenti, un gran servizio e degli ottimi colpi da fondo.
Ho ho cercato di essere aggressiva e prendere l’iniziativa. La maggior parte delle volte la tattica ha pagato.
Però oggi c’era la questione del suo servizio. Ha servito benissimo. Mi ha fatto tanti di quegli ace che la prossima volta che rinasco voglio essere alta come lei, per favore, o almeno quasi.
Ha servito alla grande oggi.
Q. Anche se ha servito alla grande tu hai avuto molte palle break. Puoi dirci della sua abilità a fronteggiarle. Sembra che diventi un’altra giocatrice in quelle occasioni.
TAMARINE TANASUGARN: Beh, questa è l’abilità dei giocatori di vertice, come Venus, Serena o come i vincitori di Slam o i numero 1 al mondo.
Tu devi provarci a cogliere l’opportunità. E ogni volta che era indietro, che c’era una palla break, che era in difficoltà: gran servizio all’incrocio delle righe e ace.
É un’abilità che hanno i grandi giocatori nei momenti che contano. Qualcosa del genere.
Q. Sembravi divertirti là fuori.
TAMARINE TANASUGARN: Credo di si. Ho provato a dare il mio meglio. All’inizio del secondo set tutto il mio corpo ha iniziato a dirmi, Tammy, hai lavorato così tanto negli ultimi due incontri e negli ultimi tempi…
E Venus non faceva una piega. Non mi ha dato una sola possibilità di tornare in partita. Io ci ho provato e ho dato il mio meglio.
Q. Due anni fa hai dovuto qualificarti come numero 164 della classifica. Adesso sarai 37. che effetto fa?
TAMARINE TANASUGARN: E’ bellissimo. Di nuovo in corsa (sorriso). Ho lottato negli ultimi due anni. Quell’anno a Wimbledon avevo addirittura pensato di fermarmi se non avessi ripreso a star bene e a giocare bene.
Ma sono ancora qui, mi diverto. E spero di andare avanti e di avere una carriera divertente.
Q. Hai deciso cosa fare quando ti ritirerai?
TAMARINE TANASUGARN: A quest’’età ci devi pensare a cosa farai dopo. Adesso sto prendendo una laurea in economia all’Università di Bangkok nel frattempo.