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Le Interviste da Wimbledon

Rafael Nadal 30.06

R. Nadal b. M. Youzhny 6-3, 6-3, 6-1 Trad a cura di Alessandro Mastroluca

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D. Come sta il ginocchio?
R. Penso bene.

D. Ti sei fatto visitare?
R. Non è niente di davvero importante. E' sicuro.

D. Non sei apparso troppo preoccupato nemmeno quando hanno dovuto fasciartelo di nuovo. Non eri seccato? Ti sentivi bene?
R. Avevo un po' di...avevo un po' di dolore. Ho avuto un po' paura perchè sentivo qualcosa. Avvertivo come un piccolo crack dentro. Ma penso che sia ok.

D. C'è stato un momento in cui hai pensato di dover abbandonare il match?
R. Questo è troppo. No, no. Mai pensato a quello, no.

D. Quanto hai dovuto combattere col dolore in carriera? E' una qualità importante, questa, per te?
R. Penso di stare bene. Non ho molti dolori. Ci sono quelli normali, perchè il corpo di ogni sportivo è sempre al 100%. Cerchiamo il limite, no? Ma penso che non ci sia di più.

D. Possiamo dire che oggi il match è stato più facile di quanto ti aspettassi?
R. Sicuro. Dare 63 63 61 a un avversario come Youzhny è per me un ottimo risultato. Ho giocato un gran match, sono felice di aver vinto. Molto felice soprattutto perchè sto giocando bene e sono nei quarti.

D. Hai mai avuto quel problema al ginocchio prima?
R. Non era il ginocchio.

D. Era sotto il ginocchio?
R. Era dietro il ginocchio.

D. L'hai mai avuto prima?
R. No, no. E' stato un cattivo movimento.

D. Puoi dirci qualcosa delle sfide che affronteresti al prossimo turno, contro Murray o Gasquet.
R. Be', entrambi sono ottimi giocatori, sono giovani. La stessa età mia. Andy forse un anno di meno, sì. Giovani. Bravi. In ogni caso sarà una partita dura. Lo so. Devo giocare il mio miglior tennis se voglio arrivare in semifinale.

D. Pensi che oggi sia stata la tua prestazione più completa finora a Wimbledon?
R. Oggi? Ho giocato bene. Ho giocato molto bene.

D. Se ci sarà Murray al prossimo turno, pensi che sarà difficile giocare con il pubblico contrario?
R. Il pubblico a Wimbledon è sempre molto rispettoso con tutti. E con me, quando scendo in campo, sento che la gente è con me sempre, ed è molto bello. Posso solo dire grazie agli inglesi e ai londinesi. Ho sentito la stessa cosa al Queen's la scorsa settimana. Sono molto contento del pubblico che c'è qui sempre. So che se giocherò con Andy il pubblico sarà dalla sua, ma saranno comunque carini con me, no?

D. All'inizio del torneo hai detto che la tua idea di sogno era la Spagna vittoriosa agli europei e tu a Wimbledon. Come ti senti a metà dell'opera?
R. La prima ce l'abbiamo, la seconda sarà molto difficile.

D. Hai festeggiato la scorsa notte?
R. Certo che ho festeggiato. Ma oggi dovevo giocare. Non sono uscito fuori a festeggiare. Ma a casa sì.

D. Hai conquistato 21 punti su 24 a rete. Che significa questo per te?
R. Volée incredibili (sorride). Vuol dire che sto giocando alla grande da fondo, pechè quando arrivo a rete sono sempre in ottima posizione. Ecco che significa per me.

D. Come hai festeggiato la vittoria della Spagna?
R. Saltando.

D. Hai detto champagne o saltare [la domanda nasce dalla pronuncia simile in inglese di champagne e jumping, NdT]?
R. Saltando. Lo champagne lo conservo per la fine del torneo.

D. Dove hai visto la finale e con chi?
R. L'abbiamo vista qui a casa con il mio team e con quello di Feliciano Lopez. In tutto 10-12 persone, non so.

D. Hai mandato messaggi di congratulazioni a qualcuno dei giocatori?
R. A Casillas, certo.

D. Ti ha tolto energie vedere la partita? E' stata emotivamente intensa?
R. Se ti dicessi di sì, e oggi ho vinto 63 63 61, sarei molto stupido, no?

D. Se Murray non dovesse vincere Wimbledon, pensi che il pubblico vorrebbe vincessi tu più di chiunque altro?
R. Chiedete al pubblico. Non sono nessuno per dire cosa vuole la gente. Posso solo dire che quando scendo in campo la gente mi sostiene sempre molto.

D. Federer ha detto prima che ha avuto una settimana tranquilla. Possiamo dire lo stesso per te?
R. Non è mai tranquilla, no? E' sempre difficile. Ogni match. A volte vinci facile, ma ci sono sempre momenti difficili in partita. Perciò non voglio dire, e non mi piace dire, che è stata una settimana tranquilla. E' una settimana importante perchè sono nei quarti, ed è un grande risultato essere qui nei quarti per la terza volta in un torneo difficile come Wimbledon e giocare così. Ma tranquilla, mai.

D. Pensi che ci vorrà un trattamento ulteriore per il ginocchio?
R. Non lo so. Adesso sento che va meglio. Domani vedremo come mi alzo. Ma spero andrà bene.
 










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