Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Le interviste da Wimbledon

Jelena Jankovic 30.06

T. Tanasugarn d J. Jankovic 6-3, 6-2 Trad a cura di Elisa Piva
 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Q. Quanto ha influito sulla sconfitta il ginocchio?
JELENA JANKOVIC: No so, ma ero davvero felice anche solo di poter essere in campo, specialmente quando fatto ho la risonanza magnetica due giorni fa. I dottori mi hanno detto che forse potevo non giocare, quindi ero semplicemente felice di poter scendere in campo e giocare la partita.
Ma ero sempre in ritardo su ogni colpo. Ero sempre un passo indietro, lontana dalla palla, mi era molto difficile seguire il gioco.
Ho provato a fare del mio meglio, e lei era piuttosto solida. Non ha fatto molti errori. Giocava tutti colpi bloccati. Ha giocato bene, quindi tutto il merito è suo.

Q. Qual è stata la diagnosi dell’infortunio?
JELENA JANKOVIC: Ho una piccola lesione al menisco, o qualcosa del genere. Puoi chiedere ai dottori. Non sono molto sicura.
Ma c’è una lesione, quindi poteva peggiorare durante il match. Oggi è andata bene, non ho fatto niente che potesse farla peggiorare, ma non ho potuto giocare al mio meglio.

Q. Venus ha sollevato la questione prima, essere la campionessa uscente e giocare sul Campo 2. Cosa ne pensi?
JELENA JANKOVIC: Si, penso che la programmazione non sia stata fatta nel migliore dei modi. Non è giusto. Penso che una campionessa, la campionessa uscente, dovrebbe sempre giocare nei campi principali, perché se ha vinto si merita di giocare li.
Penso anche che le teste di serie n°1, 2 dovrebbero sempre giocare nei campi principali. Lo dice la classifica, se lo merita chi ha questa classifica. Chi è al vertice dovrebbe giocare nei campi principali.
Non so a cosa pensassero per mettere Venus sul campo 2 e me nel 18, specialmente perché avevo un infortunio e ho chiesto se per favore mi facevano giocare un po’ più tardi. Non l’hanno fatto. Quindi è stata abbastanza dura.
Quasi giocavo nel parcheggio . Avevo quasi bisogno di un elicottero per raggiungere il campo.

Q. Ti hanno spiegato il perchè ti hanno messo sul campo 18?
JELENA JANKOVIC: E’ stato insolita la spiegazione. E’ una domanda un po’ strana. Mi hanno detto che il campo 18 è un campo coperto dalle telecamere. E io ho risposto, ma anche il campo centrale e il campo n°1 lo sono. Questa non è una ragione per mettermi nel campo n°18.
Ma che posso farci? Non potevo frustrarmi per questo. Penso sia stata una decisione sbagliata, sperando che non accada ancora in futuro.

Q. E’ una questione di uomini e donne?
JELENA JANKOVIC: Non so cosa facciano. Non è carino pensare agli altri giocatori, perché stiano giocando in determinati campi. Ma mi chiedo perché la testa di serie n°2 giochi sul campo 18.
Non voglio guardare le altre ragazze o ragazzi, perché siano sul campo centrale. Non importa dove giochino. Ma non è normale che Venus giochi sul campo n°2, e poi che la Chakvetadze e la Vaidisova, che sono testa di serie n°18 e non so l’altra (8 Jelena n.d.r.), giochino sul campo n°1. Penso davvero che non abbia senso.
Ma è così che è andata. Che posso farci?

Q. Parlerai con gli organizzatori riguardo a questo?
JELENA JANKOVIC: No, non voglio davvero lottare su questo. E’ finita. Sono fuori dal torneo. Non ha davvero senso perdere energie.

 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Cerca  su Quotidiano.net nel Web