Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Le interviste da Wimbledon

Lleyton Hewitt 30.06

Roger Federer d Lleyton Hewitt 7-6; 6-2; 6-4  traduzione a cura di Enrico Riva

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Q. Pensi che ti sia sfuggito tra le mani, specialmente dopo il primo set?
LLEYTON HEWITT: Beh, non so se sfuggito. Ho perso in tre set. Il primo avrebbe potuto andare in qualsiasi modo. Nel tiebreak ho avuto possibilità. Ho cercato di aggredire una seconda, lui ci ha messo più kick e non l’ho colpita bene. Era un punto importante. Poi sono venuto a rete e lui ha passato bene. Ho attaccato con un buon slice ma lui mi ha passato in lungo linea e ha ottenuto un minibreak. Quindi ha concluso con un ace.
Poi ho fatto uno stupido doppio fallo sulla parità nel primo gioco del secondo e da lui per lui è stata in discesa.


Q. Ci puoi parlare meglio del suo servizio?
LLEYTON HEWITT: Ha servitor estremamente bene oggi. Le poche chance che ho avuto non sono durate a lungo. Ha colpito tutte le righe che doveva oggi. Per questo è il miglior giocatore che c’è in giro, soprattutto su questa superficie. Il servizio è fondamentale. Lui centrava l’obiettivo ogni volta. Ho avuto qualche palla break alla fine del secondo e all’inizio del terzo. Non ho sbagliato granché su quelle.


Q. Hai fatto 14 ace contro Bolelli. Oggi mi sembra 3 o 4. Come mai? Servivi peggio o Federer era più veloce alla risposta?
LLEYTON HEWITT: Direi un po’ di tutte e due. Roger non ti manda mai fuori dal campo con la ripsosta. La rimanda per iniziare il punto mentre uno come Bolelli cerca più il colpo vincente. Si, probabilmente con uno come Roger puoi dedicarti più a cercare la prima perché anche sulla seconda non ti farà del male con la prima risposta. Spesso la blocca per giocare un rovescio slice. Non sono sicuro. Non ho servitor bene come avrei dovuto. Ma in ogni caso lui riesce a tenere testa a gente come Roddick e Karlovic e tutti quelli con un gran servizio. Certo, rimette la palla in gioco ma lo fa estremamente bene.


Q. Quanto sei lontano dai primi tre ora?
LLEYTON HEWITT: Difficile a dirsi. Non mi sembra di essere così lontano. Poi però i punti importanti lui li ha giocati molto meglio di me. Anche nel primo game sono stato 0-30 e lui ha fatto quattro servizi vincenti. Ogni volta che ho cercato di fare qualcosa non sono riuscito a creare un momentum o a mettergli pressione sul servizio. Lui, Nadal e Djokovic sono tre fenomeni al momneto. Ma io non mi sento così lontano.


Q. Pensi di riuscire a tornare tra i primi quattro?
LLEYTON HEWITT: Beh, devo giocare molto meglio di oggi per tornare lassù. Ma per questo devo essere in forma e in salute.


Q. Che effetto fa essere padre per la seconda volta?
LLEYTON HEWITT: E’ bello, grazie.


Q. Nascerà a gennaio?
LLEYTON HEWITT: Non sono sicuro.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Cerca  su Quotidiano.net nel Web