V. Williams def A Kleybanova 6-3, 6-4 Trad a cura di Enrico Riva
Q. Dovresti essere ben contenta del tuo torneo finora. Non hai perso neanche un set. Sta andando bene.
VENUS WILLIAMS: Si, sono molto contenta. Ho perso anche pochissimi servizi. Credo quattro nel torneo. Cerco di perderne il meno possibile. Aiuta sempre.
Sono contenta dei progressi. Ogni giocatrice è una sfida. Non sapevo cosa avrebbe fatto. Sono contenta di aver passato il turno.
Q. Cosa ne pensi di tutte le prime teste di serie che escono?
VENUS WILLIAMS: La realtà è che tutte le giocatrici sono pronte a giocare, specialmente negli Slam. Tutti hanno la loro personale vendetta da soddisfare. Nessun match è facile. Anche le partite con il punteggio facile te le devi sudare.
Q. Ti è spiaciuto giocare sul 2?
VENUS WILLIAMS: Non dirò granché a riguardo con voi giornalisti. Ovunque giochiamo dobbiamo dare il meglio. Non ho altro da dire.
Q. Quando giochi contro Serena, quali sono i pro e i contro?
VENUS WILLIAMS: La parte positiva e che mi fa molto piacere che sia qui con me e mi spiace quando se ne va prima. È la parte più brutta per entrambe quando non arriviamo alla fine.
La parte più bella è che siamo entrambe in finale. Che tutte e due possiamo coronare il nostro sogno. È un valore aggiunto.
Q. Che ricordi hai dell’ultima finale che avete giocato contro a Wimbledon?
VENUS WILLIAMS: Penso che fossi infortunata ma sono comunque andata vicina a vincere. Se fossi stata bene avrei potuto farcela. Ma è stato un momento meraviglioso per tutta la famiglia e per il tennis.
Q. Ci parli dei quarti di finale contro Tammy? Non hai mai perso un set con lei nei precedenti sei incontri.
VENUS WILLIAMS: Lei sta giocando bene. È arrivata spedita ai quarti. Non l’ho vista giocare quest’anno ma abbiamo giocato molte volte assieme. Sarò più preparata a livello di conoscenza del mio avversario rispetto ai turni precedenti. Questo dovrebbe aiutare.
Q. Quando vedi Federer e Nadal cosa ti colpisce di più tra le loro differenze? E quali analogie se ci sono?
VENUS WILLIAMS: Penso che Federer sia sempre in fiducia e quella fiducia se la porta sul campo. Sui punti in portanti ha la meglio grazie a quella.
Di Nadal amo la tenacia. Non smette mai di provarci. Non importa che punto sia. Ci prova sempre al massimo e questo mi piace molto.