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Le Interviste da Wimbledon

Nadia Petrova 28.06

N. Petrova d. V. Azarenka 7-6 (11), 7-6 (4) Trad. a cura di Enrico Riva

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Q. Ottima vittoria contro un’ottima giovane in uno Slam, vero?
NADIA PETROVA: Certamente, è stato un match duro, soprattutto sull’erba. È una giocatrice molto potente e colpisce la palla molto forte. La palla ti arriva molto veloce quando serve bene.
Era molto importante oggi servire bene e penso di averlo fatto, sperando in un break.
Stessa cosa nei due tiebreak. Cercare di strappare un servizio e tenere il proprio, non regalare punti. Ma è molto difficile giocare vole profonde qui sull’erba. È difficile controllare la palla.
I campi quest’anno sono molto più secchi e il fondo campo è molto consumato per cui i rimbalzi sono irregolari e bisogna giocare corto.


Q. La tua esperienza ha fatto la differenza nei tiebreak che hai vinto?
NADIA PETROVA: Si, certo e io di solito ho un buon record nei tiebreak. Ci tenevo molto a vincere questa partita e ho dovuto dare il massimo.


Q. Cosa significa la seconda settimana per te? Stai riprendendoti negli ultimi mesi.
NADIA PETROVA: Fantastico. Sono molto contenta delle partite che ho vinto e sono molto contenta di combattere e superare i momenti difficili rimanendo calma.
Dopo un infortunio bisogna recuperare tutta l’intensità. È come imparare di nuovo, ma immagino sia così per tutti.


Q. Beh, hai già avuto infortuni prima d’ora, non è la prima volta.
NADIA PETROVA: Lo so, ma tornare dopo una pausa, magari giochi benissimo in allenamento, colpisci la palla e ti senti bene. Ma quando sei in partita devi adattarti alla pressione, alle emozioni.


Q. Cosa sai di Kudryavtseva?
NADIA PETROVA: Beh, ha battuto nettamente Maria e oggi ha dato prova di essere una giocatrice tosta sull’erba. Si sta divertendo. È il suo migliore risultato in uno Slam e quando ci incontreremo non avrà pressione e quindi dovrò aspettarmi di tutto.


Q. Quanto la conosci?
NADIA PETROVA: Non la consosco granché. Mi sono allenata qualche volta in Fed Cup ma non abbiamo mai giocato e non ho visto molti match che ha giocato a parte quello con Venus l’anno scorso e i suoi due ultimi qui. Questo è quello che so


Q. Come mai indossi gli abiti di Venus?
NADIA PETROVA: Beh, il mio contratto con Airness sfortunatamente si è concluso prematuramente quest’anno perché loro non riuscivano a stare al passo con tutte le novità e non avevano il tempo di preparare qualcosa apposta per me. Non erano in grado di star al passo, me l’hanno detto e così abbiamo rescisso il contratto
Non volevo altri marchi. Perché avrei dovuto fare un favore a qualcun altro? Poi ho visto Venus venire fuori con quest’idea, molte giocatrici l’hanno provato ed erano contente e allora le ho detto che sarei stata contenta di indossare i suoi abiti se lei avesse voluto e lei era molto felice di avermi nella sua squadra.
 










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