Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Wimbleon

A Londra di scena
...i bambini!

Prima dell'ingresso in campo dei big, gli spettatori sono stati intrattenuti da quattro piccoli tennisti che hanno avuto la possibilità di esibirsi sull'erba. Tra loro, forse, un viso già visto... Michele Fimiani

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

LONDRA - ““Anche i nani incominciano da piccoli” è il titolo di un vecchio film di Werner Herzog, terrore dei cineforum anni 70. Ma piccoli, poi, cosa vuol dire? Un anno, due? Tre? Jan Silva ha quattro anni, gioca a tennis e sembra un nano giovanissimo. Gesti adulti, corpo da bambolotto.”
Queste le prime frasi dell’ormai celeberrimo articolo di Stefano Semeraro pubblicato il 27 Novembre del 2006 su La Stampa, articolo che dette il “la” alla riuscitissima rubrica di Stefano Grazia “Genitori&Figli”.
Vi chiederete per quale motivo scriva queste cose; stamattina mentre assieme a Luca Marianantoni ci stavamo avviando verso la Sala Stampa dell’All England Club, ci è cascato l’occhio sul Campo n. 3. Il tabellone riportava i nomi di Shuettler e Garcia Lopez, ma in campo c’erano quattro bambini impegnati in una specialissima esibizione. Assieme al loro maestro, i piccoli futuri campioni, che avranno avuto un’età approssimativamente di 6-7 anni, intrattenevano il pubblico, già accalcato sugli spalti in attesa di vedere all’opera i big, con lunghi scambi e addirittura qualche sporadica discesa a rete. Proprio mentre uno di questi bambini si cimentava in un improbabile serve&volley, mi è sembrato di scorgere nei suoi capelli crespissimi e nel suo colorito caffè&latte lo stesso viso di quel Jan Silva citato da Semeraro nel suo articolo e i cui video hanno spopolato per diversi mesi su Youtube.
Sfortunatamente nessuno degli spettatori ha saputo darmi conferma se quel bambino fosse davvero l’enfant prodige di cui tanto si era parlato, oppure se si trattasse solo un suo sosia.
L’importante è che comunque i quattro bimbi si sono divertiti come matti, anche un po’ emozionati dall’esibirsi davanti ad un pubblico così numeroso ma eccitatissimi nel ricevere scroscianti applausi ogni qualvolta facevano un bel “punto”.
Alla fine dell’esibizione i quattro campioncini sono usciti dal campo in mezzo all’ovazione degli spettatori, tra i quali si riuscivano ad intravedere alcuni dei genitori dei bambini visibilmente commossi dal momento di gloria dei loro figli.
Iniziativa sicuramente lodevole quella degli organizzatori che in un solo colpo hanno trovato la maniera di intrattenere coloro che arrivano molto presto al tennis per accaparrarsi un posto non numerato e allo stesso tempo hanno regalato a quattro bambini una mattinata che difficilmente potranno scordare. A meno che qualcuno di loro tra una ventina d’anni non si ritrovi qualche metro più in là, sul campo centrale, magari ad alzare un trofeo…
 

Nessun commento presente
Cerca  su Quotidiano.net nel Web