Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Le interviste da Wimbledon

Jie Zheng 27.06

J. Zheng b. A. Ivanovic 6-1, 6-4 Trad a cura di Alessandro Mastroluca
 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

D. Cosa provi dopo questa vittoria?
R. E' grandioso, perchè non credevo di poter vincere in due set. Penso sia stato un match duro, perchè lei ha un gran servizio e un gran diritto. Ma in campo ho cercato solo di restare concentrata. Mi sono detta lei è la giocatrice migliore, io devo giocare ogni punto al 100%.

D. E' la prima volta che un rappresentante dell'Asia elimina un n.1 del mondo in un torneo dello Slam. Come ti fa sentire questo, e quanta fiducia hai in vista del prossimo turno?
R. Sono davvero molto felice. Sono eccitata, perchè l'anno scorso ero infortunata all'anca ed ero stata costretta a saltare Wimbledon. Ora sono rientrata e poter giocare così è per me una sorpresa. Non so come giocherò il prossimo turno.

D. Affronterai la ragazza ungherese [Agnes Szavay, NdT].
R. Cercherò solo di fare del mio meglio.

D. Oggi sei scesa in campo sperando di vincere, o avevi un piano particolare che credevi potesse servirti a batterla?
R. Oggi sentivo di avere io miglior servizio e il miglior rovescio, perchè so che lei ha un gran diritto. Ho provato a giocare di più sul suo rovescio, sì.

D. Il tennis è in rapida ascesa nel tuo Paese. Quanto pensi che possano essere eccitati in Cina per questo risultato?
R. Penso che ora ci sia più gente a seguire il tennis perchè la Tian Tian e la Li Ting hanno vinto l'oro alle Olimpiadi del 2004. Credo che la partita sia stata una bella occasione per i cinesi perchè so che i miei genitori e i miei amici hanno potuto guardare la tv in Cina per questa partita.

D. Giocherai nella squadra olimpica?
R. Sì, certamente.

D. Il team è già stato definito prima di questo torneo?
R. Sì.

D. Quanto è preparata la squadra cinese per i Giochi?
R. Forse questo è il mio ultimo torneo prima delle Olimpiadi. Dopodichè devo tornare a Pechino per essere pronta per i Giochi perchè, sai, vogliamo fare il massimo.

D. Ti ha sorpreso che la Jankovic non abbia giocato meglio di come ha fatto?
R. Oggi qualche volta il suo servizio non è stato così efficace. Penso che abbia servito così così. Questo mi ha dato l'opportunità di giocare più aggressiva.

D. In risposta?
R. Sì.

D. Sapevi che Ana era stata ad un punto dalla sconfitta due giorni fa?
R. Sì, ho visto quella partita. Sul secondo match point è stata davvero fortunata col nastro.

D. Ti è mai passato per la mente quell'episodio mentre il match andava avanti e tu eri sempre più vicina alla vittoria?
R. Penso che l'ultimo match che ho guardato contro la Ivanovic mi ha dato più, come dire, fiducia perchè c'è molto equilibrio. Forse, pensavo, posso avere qualche chance.

D. Sentivi, prima di scendere in campo, di poter giocare il tuo miglior tennis adesso?
R. Sì, naturalmente, ma non credevo di poter vincere in due set. Pensavo forse in tre, dopo una partita tirata. Di sicuro volevo vincere la partita.

D. Ana ci ha detto che è stato difficile per lei giocare contro di te per via delle palle molto lente. Era una strategia specifica contro Ana oppure è il modo in cui preferisci giocare sempre?
R. Sì, forse ha ragione perchè i rimbalzi sul campo non sono affatto alti. Ho giocato palle basse, è dura per lei. Ma mi piace l'erba. Ecco perchè sono riuscita a vincere il match.

D. Visto che giochi così bene sull'erba, perchè non pensare se gioco così bene posso andare ancora avanti nel torneo?
R. Andare avanti?

D. Vincere altre partite nel torneo.
R. Hmmm, non ci penso troppo perchè forse non è un bene per me pensare troppo. Perchè in Cina non ci sono campi in erba, ma ogni volta che ci gioco sento che è perfetto. Mi piace. Spero di poter andare lontano, di vincere altre partite.

D. In tv hai ringraziato tuo padre. E' anche il tuo allenatore?
R. Sì, è il mio coach in singolare. Lo ringrazio molto perchè prima il mio servizio non era granchè. Mi ha dato maggiore supporto per allenarmi sul servizio. Ora penso che sia molto migliorato. Ora posso ottenere punti diretti col servizio. E' un bene per me.

D. Alle Olimpiadi pensi di giocare singolo e doppio?
R. Sì.

D. Perciò, dato che hai giocato così bene sull'erba, potrebbero giocare sull'erba anche il torneo olimpico.
R. Ma le Olimpiadi si giocano sul cemento. Non c'è tempo per costruire campi in erba adesso.

D. Cosa significa per te e per i cinesi far bene a Pechino?
R. Sai, ci alleniamo sempre a Pechino. Il campo penso di piaccia, ma è nuovo. Perciò forse dopo Wimbledon possiamo tornare là e allenarci sul campo nuovo.

D. Quando hai vinto hai fatto un piccolo sorriso, ma a volte le ragazze che vincono gridano e saltano. Tu sei stata un po' più composta. E' normale per te?
R. No, è una grande sorpresa. Ma forse ai cinesi non piacciono esultanze esagerate. E' molto difficile. Dopo l'intervento è difficile rientrare. Devi lavorare duro ogni giorno e mantenere il fisico, è un lavoro dispendioso. Molto difficile per me.

D. Quando il mondo verrà a Pechino per le Olimpiadi, qual è la cosa che vorresti imparasse più di tutto sul tuo Paese?
R. Penso che oggi il match mi abbia dato grande fiducia per le Olimpiadi. Niente, solo questo.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Cerca  su Quotidiano.net nel Web