Lleyton Hewitt d Simone Bolelli 6-1, 6-3, 7-6 Trad a cura di Enrico Riva
Q. Ti spaventa giocare contro Federer o è come ogni altro giocatore?
LLEYTON HEWITT: Beh, ovviamente è differente. Devi organizzare una tattica. Nessuno c’è riuscito qui negli ultimi cinque anni. Rafa ci è andato vicino un paio di volte.
Ma nessuno ci si avvicina davvero. Si lo devi trattare diversamente.
Q. Cosa dovrai fare per batterlo?
LLEYTON HEWITT: Non so. Il servizio e la risposta sull’erba sono la chiave. Se servo bene e tengo le mie battute o delle possibilità. Non ne avrò molte, visto il giocatore.
Ma qualcuna ci sarà. E contro Federer devi cogliere quelle mezze possibilità che ti capitano.
Q. Pensi che lui sia meno favorito del solito come si dice?
LLEYTON HEWITT: Non pesno. È molto a suo agio. Ha giocato tutti i match sul centrale. Si sente a casa. Ci incontreremo lunedì. Lui ha vinto 60 partite di fila su questa superficie. Certo c’è Rafa per quello che ha fatto a Parigi. Per quanto riguarda tutti gli altri lui si sente troppo in fiuducia.
Q. Tatticamente che peso può avere l’ex coach di Roger al tuo fianco?
LLEYTON HEWITT: Rochey ovviamente lo conosce. Nessun dubbio. Tu però la fuori ci devi comunque andare e giocare bene, non lasciargli troppo l’iniziativa.
Sicuramente aiuterà. Ma non sarà la chiave del successo. Quella la devo trovare io.
Q. Sul match di oggi, cosa pensi di Bolelli? Vedi differenze dall’anno passato?
LLEYTON HEWITT: E’ decisamente migliorato. Come ho detto l’altro giorno negli ultimi sei o otto mesi è molto migliorato. Ha avuto degli ottimi risultati, settimana dopo settimana nel circuito.
Ha giocato bene a Parigi. Ha perso da Llodra un match che poteva vincere. Sono contento della tattica che abbiamo trovato con Rochey. Ho colpito benissimo oggi. Non ho sbagliato molto.
Q. Tu e Roger avete molta esperienza sull’erba. Conterà questo?
LLEYTON HEWITT: Non molto. Sappiamo entrambi il lato debole dell’altro. Abbiamo giocato un sacco di volte. Abbiamo giocato un paio di volte a Wimbledon nei quarti e in semifinale.
Q. Lui ricorda il primo match che avete giocato a 15 anni. Tu?
LLEYTON HEWITT: Si, abbiamo giocato in Svizzera. Un sacco di tempo fa, sulla terra.
Q. Ricordi chi vinse?
LLEYTON HEWITT: Lui in tre set mi sembra.