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Wimbledon

Che giornata!
Sorprese ed emozioni

Le vittorie di Seppi e Bolelli, la Schiavone che sciupa due match point, la sconfitta di Djokovic, la rinascita di Safin, la fortuna della Ivanovic: un mercoledì davvero incredibile sui prati londinesi. Ubaldo Scanagatta

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WIMBLEDON - Bolelli, Seppi, Safin sugli scudi dell'All England Club, mentre la ruota della fortuna ha girato bene per Ana Ivanovic e malissimo per Francesca Schiavone. Nei primi due giorni dei Championships non era successo granchè, ieri invece è successo di tutto. Non si faceva a tempo a correre su un campo che qualcosa succedeva su un altro. Sul “centre court” l’ex n.1 del mondo (nel 2000) Marat Safin che non vinceva un match importante da un paio d’anni _ 9 sconfitte su 10 con i top-ten _ e da n.75 del mondo pareva ormai un ex giocatore impegnato soprattutto a mietere successi con le “Safinettes”, dava tre set a zero al n.3, Novak Djokovic che non aveva fatto mistero di puntare a diventare n.1 proprio qui. 6-4,7-6,6-2 per il russo che l'erba non l'aveva mai amata..."ma non era mai stata lenta come ora".
 

Nel frattempo un’altra tennista serba, la campionessa del Roland Garros, nonché n.1 del mondo, Ana Ivanovic, soffriva in maniera indicibile sul campo n.1 dove salvava con una fortuna enorme uno dei due matchpoint conquistati dalla francese Dechy, n.97_ rischiava un dritto d’attacco che si fermava sul nastro, ci ballonzolava sopra per due secondi fino a trasformarsi in un vincente imprendibile. Scampato il pericolo nel secondo set le emozioni non erano finite, perché la Ivanovic mancava lei due matchpoint prima di chiudere vittoriosa 10-8 al terzo.
Si rischiava così di far la figura dei provinciali a seguire il match di Andreas Seppi (n.30) con il francese Serra, n.74, ma il nostro altoatesino faceva di tutto per tenerci avvinghiati sul campo 14: avrebbe potuto vincere in 3 set _ vinto il primo era 6-5 0-40 sul servizio del francese nel secondo poi perduto, ha dominato il terzo 6-2, ma poi nel quarto, avanti 2-0 si è mangiato la palla del 3-0 e del doppio break _ ha vinto soltanto 6-4 al quinto dopo oltre tre ore. Proprio Safin sarà il prossimo avversario di Seppi: “Meglio lui di Djokovic, posso sperare in qualcuno dei suoi alti e bassi”.
 

Nel frattempo Simone Bolelli, sul court n.18, aveva recuperato da 3-5 nel primo set, e vinto un tiebreak nel quale Fernando Gonzalez, testa di serie n.15 ma n.14 del mondo, aveva avuto due setpoint, il primo dei quali sul proprio servizio. Giocavano un tennis molto simile, gran servizi (più aces del cileno Mano de Piedra alla fine, 18 contro 8, ma tanti servizi vincenti del bolognese che ha perso 3 turni di battuta contro i due di Gonzalez però ha vinto tre tiebreak su tre) e spaventose bordate di dritto. Vinti i primi due set arrancando, ma giocando bene, Bolelli perdeva il terzo e si trovava sotto di un break, 3-1, nel quarto. Sul 3-2 Gonzalez al servizio scivolava e restava sull’erba a lungo. Poi si rialzava, ma perdeva il break di vantaggio: “Se andavamo al quinto, dopo che ero stato avanti due set me la sarei vista brutta…._ diceva Bolelli _ Terzo turno a Parigi, terzo turno qui…e ora c’è Hewitt che lo scorso anno mi lasciò cinque games, solo che non potevo servire per uno stiramento e poi ora sono un altro giocatore…”. Due italiani al terzo turno non li avevamo da 10 anni: nel ’98 erano stati Bracciali e Sanguinetti (che poi centrò i quarti). E avrebbero potuto essere tre: sul campo 3 Francesca Schiavone aveva vinto 6-3 il primo set ed era avanti 4-0 nel secondo. Si è ritrovata al terzo, ha avuto due matchpoint sul 5-4 40-15, è riuscita a perdere 9-7 dalla Medina Garrigues, la sua bestia nera: è la quarta volta che ci perde. Inciso finale: la Camerin ha strappato un set alla Dementieva, n.5 del mondo, ma non è bastato.
 

Ubaldo Scanagatta

  • 25/06/2008 21:26
    Nikolik
    Ancora una sconfitta, l'ennesima, per Francesca, da una posizione di grande vantaggio. Peccato, sul 4-0 tutti erano sicuri che avrebbe vinto. Che rabbia. La vittoria di Safin rivaluta, e non di poco, la prestazione di Fognini.
  • 25/06/2008 23:01
    marcos
    un vero mercoledì da leoni! ci sarebbe da scrivere un pezzo su molti degli incontri di oggi: a parte le vittorie di lopez, hewitt e baghdatis, tutti gli altri match hanno vissuto momenti inaspettati o finali a sorpresa. ferrer mostruoso contro andreev!
  • 25/06/2008 23:34
    massimiliano
    A chi tirava i piedi a Federer contro soderling ho detto che vinceva in 3 set e cosi' è stato! Attenti che domani ci sara' una grossa sorpresa!Se cosi' sara' chiamatemi pure nostradamus!:)
  • 25/06/2008 23:47
    Trandafil
    Gran giornata oggi, non mi hanno fatto studiare neanche una pagina !!! Lo confesso: mi sono innamorato di Bolelli, mi era già piaciuto in un'intervista l'altro giorno, avevo visto che non era uguale agli altri italiani, lui è uno che vuole vincere, non uno che si accontenta di fare 3 o 4 quarti di finale in tornei sulla terra e poi smette di giocare (non faccio nomi...). Seppi non ha la stessa testa di Simone: nel secondo set è arrivato al setpoint e ha smesso di giocare ! è andata bene che l'avversario era più tonto di lui. Mi spiace per la Dechy (gran partita!), ma non mi dispiace per la Schiavone, spocchiosa come non mai, è riuscita a buttar via un match già vinto.
  • 26/06/2008 01:55
    Enrico
    Un consiglio a Novak Dkjokovic: prima di fare lo sbruffone in sala stampa e presentarti come il numero uno del tennis (quale non sei), prima di farneticare sulla presunta fine del Maestro e su quanto siamo fortunati ad assistere alla nascita di una nuova stella serba, sarebbe il caso che tu fossi VERAMENTE sicuro di poter battere almeno un ex giocatore quale è Marat Safin. Oppure te lo concederemo quando avrai vinto 12 slam, 5 wimbledon consecutivi, fatto 3 finali consecutive a Parigi, 16 semi consecutive negli slam... Ciao Novak!! Buon ritorno in Serbia.
  • 26/06/2008 09:40
    Yes, Marat can
    Safin è un grande, lo dimostra il fatto che dare tre set a zero al numero tre del mondo non è cosa da tutti i giorni. Penso che anche se ha battuto facile Nole possa perdere tre set a zero dal nostro Andreas(spero di no), ma penso anche che possa vincere l'ipotetica semifinale con Federer(Vedi Australia 2005).
  • 26/06/2008 10:48
    Massimo
    E' sarà chiaro a tutti che il numero 2 a Nadal non può certo portarglielo via Djokovic. Rafa oggi ha un match durissimo, se vince allora può arrivare lontano, ma vedo Federer avvantaggiato anche quest'anno. Nadal si giocherà il numero 1 solo quando migliorerà anche su cemento, e visti i progressi continui su ogni superficie può farcela fra non molto. Grande Bolelli, gioca davvero bene, lo definirei il Federer italiano, soprattutto per il suo rovescio.
  • 26/06/2008 11:24
    antonio taviani
    Marat ci ha regalato un piacevolissimo deja-vu,l'unico che ne avrebbe fatto a meno un Djokovic che ho visto piuttosto abulico e insolitamente falloso.Safin è stato molto continuo con i suoi colpi migliori,rovescio e servizio,ha concesso poche occasioni a Nole che esce con tre schiaffi che possono essere salutari per il suo "apprendistato" da n.1.Se si fosse trattenuto sul Centre Court avrebbe osservato chi l'apprendistato l'ha concluso da anni e forse realizzato quanto la strada sia ancora lunga.
  • 26/06/2008 12:28
    AleRoma
    La Schiavone andrebbe declassata da Leonessa a Quaglia. Sono troppi anni che è sempre a ridosso delle migliori e poi nelle occasioni importanti scompare.
  • Sono presenti 9 commenti
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