Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Le Interviste da Wimbledon

Ernests Gulbis 26.06

R. Nadal d E. Gulbis 5-7, 6-2, 7-6, 6-3 Trad a cura di Enrico Riva

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Q. Quanto ti capita di incappare in una di quelle strisce come oggi in cui sembri di un altro pianeta, hai la sensazione che non possa durare per sempre?
ERNESTS GULBIS: Ho iniziato molto bene il primo set. Servivo bene, quella è stata la chiave. Ho visto le statistiche. Ho servito più del 70% di prime, non mi capitava da tempo.
Sapevo che non potevo reggere tutto il match al 70%, Nadal è un giocatore che si adatta facilmente. Ha iniziato a rispondere meglio, e a leggere meglio la mia prima. Quella è stata la chiave. Da fondo poi è il migliore.
Credo di aver perso un po’ la concentrazione nel secondo, e lì le cose sono cambiate. Se avessi sfruttato il break quando sono stato 0-30 nel secondo game forse sarebbe stato diverso. Ma tutto sommato, si, ho giocato molto bene, penso.

Q. Ci sono due lati in te tremenda potenza e gran tatto. Oggi lo hai mostrato.
ERNESTS GULBIS: Si, devo giocare potente. Non puoi scambiare a lungo con Rafael, non avrei retto alla fine del terzo set fisicamente. Cercavo di accorciare i tempi. Per questo ero aggressivo. Gioco così. Non so come spiegarlo.


Q. Perchè ti sei deconcentrato nel secondo set?
ERNESTS GULBIS: Non a lungo. Pensavo all’importanza di vincere il secondo, dell’iniziare concentrato e motivato. Ma lui ha cambiato il suo gioco, non so se ve ne siete accorti di lato, ma io lo percepivo. Ha iniziato a rispondere meglio e io non servivo come all’inizio. Quella è stata la parte decisiva. Se avessi vinto il secondo, due set a zero, sarebbe potuto succedere di tutto. Ma lui lo ha vinto facilmente e nel terzo è partito favorito.

Q. Cosa ti ha detto Nicky dopo la partita?
ERNESTS GULBIS: Non l’ho ancora incontrato. Ho fatto la doccia e sono venuto qui.


Q. Hai giocato contro Djokovic al Roland Garros e Rafa a Wimbldeon. Con chi hai faticato di più?

ERNESTS GULBIS: Oggi è stato più difficile. Okay, ho perso da Djokovic in tre set, ora in quattro, ma penso di aver giocato meglio oggi che contro Djokovic. Le condizioni oggi erano migliori per il mio gioco.
Penso che Nadal sia più difficile per me perché colpisce con molto spin e quando stavamo palleggiando durante il riscaldamento, siccome era la prima volta che giocavo contro di lui, ero stupito da come colpisce forte e con quanto spin. Ho pensato, sono nei guai.

Q. Oggi non eri molto distante da lui, è un buon segno?
ERNESTS GULBIS: Si, e per questo sono felice, è stata una grande esperienza per me. Sono molto contento di aver giocato quasi allo stesso livello. Nei punti importanti è stato meglio di me, ma sono contento di poter competere coi migliori.

Q. E’ stato un pessimo sorteggio per te, Nadal al secondo turno?
ERNESTS GULBIS: Non penso. Sono contento di averlo incontrato al secondo turno. Perchè no? Sono felice di ogni tipo di esperienza che riesco a trarre da questi match. Sarei contento di giocare con Roger al primo.

 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Cerca  su Quotidiano.net nel Web