L. Hewitt d A. Montanes 7-6, 6-0, 6-2 Trad a cura di Enrico Riva
Q. Visto quanto e’ stato complicato l’altro giorno, cosa significa aver vinto rapidamente
LLEYTON HEWITT: E’ stato un bene vincere in 3 set. Il primo è stato comunque difficile perché era un avversario completamente diverso rispetto al precedente. Era difficile rispondere. Sono arrivato 15-30 o 0-30 un paio di volte nel primo ma lui poi ha servitor bene. Ha un servizio poco considerato. Non è il migliore, non è il più potente ma è difficile da giocare. Man mano che il match avanzava però mi sono sentito sempre più a mio agio.
Q. Come va l’anca?
LLEYTON HEWITT: Non molto diverso dagli ultimi due mesi
Q. Ti senti bene rispetto al primo match. Hai detto che la cosa avrebbe fatto la differenza…
LLEYTON HEWITT: Si mi sono ripreso come mi aspettavo…
Q. Ti stupiresti di affrontare Bolelli?
LLEYTON HEWITT: No, non sarei sorpreso. Può finire in entrambi i modi, Gozalez può essere letale o sbagliare molto. Non si è mai sicuri con lui. Ho giocato con Bolelli qui l’anno passato. Il punteggio è bugiardo, non fu così semplice. E’ migliorato molto negli ultimi sei mesi, otto mesi, specialmente sulla terra. Comunque, chiunque affronterò, dovrò giocare un po’ meglio di oggi.
Q. Cosa è cambiato dopo il primo set? Hai vinto nove game di fila.
LLEYTON HEWITT: Si , per molta parte del match mi sentivo bene con il servizio. Mi prendevo un po’ più di tempo con la battuta e cercavo di prendere confidenza con la palla da fondo. Nel primo set non riuscivo a leggere il suo servizio granché. Quando rispondevo gli davo la possibilità di comandare il gioco. Volevo entrare più nello scambio e ho giocato molto bene nel tiebreak. All’inizio del secondo ha perso un po’ di confidenza.
Q. pensi che il tuo fisico possa reggere sette partite di fila?
LLEYTON HEWITT: Mi piace pensarlo. Ho giocato dolorante altre volte. Se non peggiora lo posso sopportare.