Ubitennis
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Le Interviste da Wimbledon

Novak Djokovic 25.06

M. Safin d N. Djokovic 6-4, 7-6, 6-2  Trad. a cura di Samuele Delpozzi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande


D. E’ stata una cattiva giornata per te o particolarmente buona per Safin, o un po’ entrambe le cose? Cosa ti ha sorpreso di più?

NOVAK DJOKOVIC: Beh, per me è stata una giornata molto negativa. Non ho messo in pratica nulla di ciò che avrei dovuto fare. Lui è stato molto solido in tutti gli aspetti del gioco. Ha servito bene e mi ha messo molta pressione.
Io ho commesso molti doppi falli, fatto inusuale. Non ho mai trovato l’inerzia giusta, tutto qui. Che posso farci? Ha vinto in 3 set. Non me l’aspettavo, sinceramente. Sapevo che è un duro avversario da incontrare – anche oggi – su qualsiasi superficie. Specialmente giocare sul Centrale gli dà ulteriori motivazioni a far bene. Nessuno si aspettava troppo da lui.

D. Alla fine hai ritrovato un po’ il servizio verso la metà del secondo set e sei arrivato al tiebreak, dopodiché l’hai di nuovo smarrito. Dopo la frustrazione di ritrovare il servizio e perdere il tiebreak, non ti sei sentito in grado di dare tutto ciò che avevi nel terzo?
NOVAK DJOKOVIC: Ci ho provato. Ho continuato a provarci, anche dopo il secondo set ho tentato di rimontare. Non ho gettato la spugna. Sapevo che avrei potuto ribaltare la situazione in ogni momento.
Safin è conosciuto per il grande talento, la grande potenza da fondocampo. Però commette anche molti errori gratuiti. Ho avuto un paio di opportunità nei suoi turni di servizio sul 30 pari, 15 30, parità. Ma poi ho commesso degli errori davvero inusuali, senza alcun senso.
Lui è stato molto solido nei colpi e presente mentalmente. In ogni punto faceva le cose lentamente, al contrario di me. Ho avuto molti alti e bassi. Quando ho trovato il momento favorevole, non sono riuscito a mantenerlo.

D. Hai parlato dei doppi falli e degli errori gratuiti. John McEnroe dopo il match ha detto che sembravi stanco e che forse hai giocato troppi match. Che ne pensi?
NOVAK DJOKOVIC: Beh, stanco mentalmente, probabilmente direi di sì. E’ stata una stagione lunga, sebbene siamo solo a metà. Ma fisicamente non ero stanco, e non è il motivo per cui ho perso oggi. E’ stato più bravo. Ho avuto una giornata no, ed è tutto.

D. L’hai mai visto giocare così bene negli ultimi anni?
NOVAK DJOKOVIC: Non l’ho visto molto negli ultimi due anni. Sapete, Safin ha sempre i suoi alti e bassi. E’ conosciuto per la sua instabilità mentale, in un certo senso. Ma è sempre un grande giocatore. Non è troppo vecchio, sta giocando bene, si muove bene. Vuole tornare. Vuole incidere di nuovo ed andare lontano in uno slam.
Questo è un buon inizio.

D. C’è stato un abbraccio caloroso tra voi alla fine. Vi conoscete particolarmente bene, o semplicemente andate d’accordo?
NOVAK DJOKOVIC: No, ci conosciamo piuttosto bene anche fuori dal campo. Ci siamo allenati assieme. Quando ero uno junior guardavo a lui come ad uno dei migliori, uno degli idoli. Ammiravo il suo modo di giocare.
In alcuni periodi quando ero junior era in vetta alle classifiche. Ero solito allenarmi con lui, perché avevamo, ed abbiamo tutt’ora, lo stesso manager.
Ho molto rispetto per lui. Magari questo ha avuto un suo peso nell’andamento del match di oggi.

D. Parlando d’instabilità, possiamo dire che oggi hai aspettato i suoi soliti errori, che però non sono arrivati?
NOVAK DJOKOVIC: Sì. Questa è una delle cose che non hanno funzionato. Non avrei dovuto semplicemente aspettare i suoi errori, avrei dovuto giocare aggressivo come al solito.
Ma non era il mio giorno.

Q. Solo un’osservazione, ma sembrava che quest’oggi non indossassi la tua solita marca di scarpe. Hai qualche problema con l’erba?
NOVAK DJOKOVIC: Sì, ho problemi con l’erba. Ho indossato un’altra marca di scarpe. E’ un accordo che ho fatto con l’adidas. Ho avuto molti problemi nei movimenti, specie quest’anno al Queen's ed anche negli anni scorsi.
Abbiamo cercato la miglior soluzione possibile. Quindi li ringrazio per il supporto, perché è stato un grande passo per tutti noi. Un po’ rischioso, ma era l’unico modo in cui avrei potuto immaginare di andare lontano nel torneo. Questo era il particolare su cui sentivo di poter migliorare.

D. Safin è stato numero 1 del mondo. Ha giocato molto bene ovunque, ma di solito non troppo bene sull’erba, Ha perso molti match sui prati. Pensi che oggi abbia giocato particolarmente bene oppure eri tu a non esserci?
NOVAK DJOKOVIC: Più che altro io. Come ho già detto, è stato solido in tutti gli aspetti. Pochi errori da fondo, buone risposte. Ma io non ho fatto nulla per impensierirlo. Il mio servizio, anche quando avevo alte percentuali di prime, finiva sempre sulla sua racchetta. Niente angoli, nessuna precisione.
Sì, oggi ha giocato bene. Non straordinariamente bene, ma a sufficienza per vincere.

D. Che chances dai a Safin a questo Wimbledon? E ai russi negli Europei di calcio, se li stai seguendo?
NOVAK DJOKOVIC: Safin, se gioca così, può andare lontano. E’ una questione legata al momento e al giorno, ogni incontro è differente. Non si può prevedere cosa accadrà, ma gli auguro buona fortuna.
Quanto agli Europei, spero che la Russia vinca.
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

Cerca  su Quotidiano.net nel Web