Arnaud Clement def. Jonas Bjorkman 4-6, 7-6 (7-4), 6-4, 7-6 (7-4) Trad a cura di Enrico Riva
Q. Nella tua grande carriera qual’è stat oil tuo momento più bello?
JONAS BJORKMAN: Difficile scegliere. Ma quando nell’84 ho visto in tv la finale di Davis per me quello è diventato un sogno. Vincerla 3 volte è stato speciale, sono molto orgoglioso di questo.
Q. Che effetto ha fatto sconfiggere una squadra comandata da McEnroe e Connors?
JONAS BJORKMAN: All’epoca è stato clamoroso. Avevamo ottimi giocatori, più o meno come i francesi e gli argentini ora. Era pieno di svedesi nei primi cento. Potevamo giocare su qualunque superficie e avevamo un team fantastico in Davis.
Q. A parte te, chi è stat oil più forte giocatore di doppio della storia?
JONAS BJORKMAN: Difficile perchè molti miti del passato non li ho conosciuti. Li ho solo visti in tv. Penso John McEnroe. Mi han detto che è stato un grande. Anche Anders Jarryd è stato fortissimo. Diceva che se riuscivi a rispondere poi lui si occupava di tutto. I due migliori penso. Ma se guardi i numeri non puoi dimenticare Todd Woodbridge. Ha tutti i record in doppio. Difficile scegliere.
Q. Se potessi cambiare qualcosa nel tennis, a parte la programmazione, cosa sceglieresti?
JONAS BJORKMAN: Unificherei le palline negli Slam, è una cosa che da fastidio a molti. Ogni volta si gioca con palle diverse. Userei un tipo di palla per ogni superficie.
Q. Quando hai deciso di lasciare? Era una cosa che tenevi apposta per Wimbledon o lo hai deciso da poco?
JONAS BJORKMAN: Ho iniziato a pensarci dopo il viaggio negli Usa che mio ha pesato molto. Durante la stagione sulla terra ho capito che era ora di smettere. Sono contento. Ho deciso definitivamente a Parigi. Ho sempre avuto una buona relazione con la stampa svedese. Wimbledon era il momento giusto. Certo speravo di non fermarmi al primo turno…
Q. Che idea hai del futuro?
JONAS BJORKMAN: Passare del tempo con la famiglia e gli amici. Essere coinvolto nel tennis svedese. Molti stanno provando a risollevarlo, Enqvist, Kulti, Tillstrom, Norman. Spero di potere essere d’aiuto.
Q. Qual’è stato il giocatore più difficile nel circuito?
JONAS BJORKMAN: Direi Kafelnikov, ci ho perso 11 volte di fila per cui sono stato abbastanza contento quando si è ritirato… (risata)
Q. il miglior giocatore di sempre?
JONAS BJORKMAN: Federer.
Q. Meglio di Pete?
JONAS BJORKMAN: Ho giocato contro entrambi. Roger non ha ancora vinto così tanto ma penso lo farà. Certo quando Federer è al meglio fa impressione.
Q. Cosa giocherai prima delle Olimpiadi?
JONAS BJORKMAN: Bastad, Toronto e Cincinnati. Poi spero do divertirmi a Pechino.