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Wimbledon

Anche a Londra
il ritiro è di moda

Sono già 7 i tennisti costretti all'abbandono. Italiani: Pennetta facile, bene Galvani e Santangelo, fuori la Errani e Starace. Michele Fimiani

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   LONDRA - “Come è divertente giocare a Wimbledon!”. Sembra essere questo il leitmotiv dei primi due giorni per i nostri tennisti impegnati a Londra. Dopo Andreas Seppi è stata infatti Flavia Pennetta, vincitrice sull'ucraina Vakulenko 6-3 6-4, a sottolineare il suo divertimento nel giocare sull’erba. “C’è un feeling strano tra me e Wimbledon; il mio sogno sarebbe quello di vincere a Parigi, ma qui mi diverto troppo!” ha confessato la brindisina in conferenza stampa. Sarà che nessuno dei nostri rappresentanti è uno specialista del verde e si presenta qui con la pressione di dover far bene, sarà che l’atmosfera e il prestigio di Wimbledon sono unici, ma sembra proprio che i nostri tennisti apprezzino come non mai l’aria londinese.
Sulla partita di oggi Flavia, abbronzantissima e super affascinante anche con la felpina bianca che ha esibito nella saletta interviste, ha precisato: “La partita era difficile, sono riuscita a togliere alla Vakulenko l’arma che la fa stare più tranquilla, ovvero il servizio. Sono molto soddisfatta di questa mia prima prestazione.”
Prossima avversaria la giapponese Sugiyama (6-4 6-2 alla Vickmaier); “tipica giocatrice asiatica, con loro sembra di giocare alla PlayStation!” le parole di Flavia che ha aggiunto: “Ci ho giocato una volta e ci ho perso, per batterla dovrò servire bene e tenerla lontana dalla linea.”

Per quanto riguarda gli altri italiani impegnati quest’oggi, Francesca Schiavone ha concluso vittoriosamente il prosieguo della partita con la Paszeck, tennista austriaca che aveva sconfitto la Leonessa agli ultimi US Open. 6-3 5-7 10-8 il risultato finale in favore della azzurra che adesso troverà al secondo turno la Medina Garrigues, spagnola con la quale Francesca ha dei precedenti tutt’altro che beneauguranti: 3 incontri e altrettante vittorie per la Medina, ultima delle quali in Fed Cup a Napoli.
Potito Starace niente ha potuto contro il francese Grosjean, semifinalista qui con Philippoussis nell’anno in cui Federer vinse il suo primo titolo. Dopotutto Potito a Parigi lo aveva detto…”I miei propositi per Wimbledon? Vado, perdo e scappo!”

Tra i big arriva la prima eliminazione di lusso: Nikolay Davydenko, testa di serie numero 4, è stato infatti battuto con un periodico 6-4 da Benjamin Becker (n.116!), tennista che fin qui aveva raggiunto la celebrità solo per essere stato l’ultimo avversario di Andrè Agassi.
Sono scesi per il momento in campo anche la campionessa in carica Venus Williams (7-6 6-1 alla Cavaday) e Richard Gasquet, semifinalista lo scorso anno, che ha battuto nettamente 6-3 6-4 6-2 l’americano Fish. Nessun problema neanche per Rafael Nadal che ha sconfitto il tedesco Beck 6-4 6-4 7-6 e affronterà adesso il lettone Gulbis, autentica rivelazione dell'ultimo Roland Garros.
 

In questi primi due giorni di gare balza però all’occhio il preoccupante dato di ben (almeno per il momento) 7 ritiri nel tabellone maschile (ieri 5 su 32 partite giocate!); numeri che fanno tornare in mente gli ultimi Internazionali d’Italia che in due settimane furono falcidiati da infortuni e ritiri quantomeno “sospetti”, soprattutto per quanto riguarda le donne in quest’ultimo caso.
Dopo Volandri, Stakhovsky, Lee, Llodra e Nishikori, quest’oggi non sono riusciti a portare a termine il loro match Lapentti (contro Troicki) e Odesnik (contro Nieminen).
Saranno mica le 10.000 sterline che vengono assegnate a coloro che vengono eliminati al primo turno una delle cause di questo fenomeno? O forse la voglia di partecipare comunque ad un torneo prestigioso come Wimbledon induce i giocatori a provarci lo stesso? Quasi 13.000 Euro sono di certo una cifra sufficiente da convincere anche i tennisti più malmessi a scendere comunque in campo per assicurarsi l’assegno. Una scelta certamente discutibile, ma lecita. E se anche così fosse, credete che sia giusto fare del moralismo con i soldi degli altri? 
 

  • 24/06/2008 18:11
    Nicola L.
    Basterebbe introdurre la regola di una riduzione del premio partita proporzionale ai set o ai games giocati ed allora si vedrebbe subito la seerietà di certi infortuni. Mi dispiace ma chi in questo momento fa la peggior figura è il nostro Volandri. Va in giro a seminare figuracce e a dire ai quattro venti che gioca con un ginocchio distrutto, e gli esami lo confermano, e nonostante tutto si presenta a fare queste misere figure. Deve operarsi? lo faccia. La sua carriera, con grande mio dispiacere che ne apprezzavo il gioco sulla terra, è alla fine. Un ritiro onorevole dà più onore di questo agonizzante trascinarsi per i campi. Intanto il "cimitero dei campioni" anche quest'anno ha iniziato a mietere vittime. L'anno prossimo lo cambiano con un nuovo campo 2.....chissà se la tradizione continuerà sul nuovo 2 o rimarrà legata a quello che diventerà forse il 3.....
  • 24/06/2008 18:26
    Armando
    Voi come giudicate l'erba di Wimbledon quest'anno? A me sembra più o meno come quella dell'anno scorso, cioé l'ormai solita "terba" parecchio più lenta di quella del Queens. Eppure Murray aveva detto che in allenamento gli sembrava che i campi fossero stati velocizzati...
  • 24/06/2008 18:30
    chloe de lissier
    hai perfettamente ragione, michele: non è mai giusto fare i moralisti, meno che mai con le tasche degli altri. ma purtroppo il moralismo è come l'invidia: connaturato a gran parte dell'umanità. d'altro canto non si capisce perché questi ragazzi, che certo non guadagnano quanto i migliori, dovrebbero rinunciare a qualcosa che in fin dei conti si sono meritati, considerato che a wimbledon non si accede per raccomandazione. si può discutere solo sul fatto che un ritiro dopo pochi games danneggia lo spettatore pagante, ma in fondo personalmente sono disposta a perdonare questa piccolissima mancanza di rispetto: mi è capitato di peggio, come percorrere tantissimi chilometri per assistere a due semifinali poi durate in tutto pochi giochi, quest'anno a roma. per concludere, complimenti per i tuoi articoli. sono essenziali, senza fronzoli e pseudo-filosofie, ma comunque sempre impostati su ciò che interessa di più al lettore di un giornale: le informazioni sui fatti.
  • 24/06/2008 20:19
    Trandafil
    Sì, anche io non sarei troppo duro con chi si ritira al primo turno.. a Wimbledon non ci gioca chiunque e 13000 € fanno cmq comodo a chi non è un giocatore di vertice. Rafa non mi è piaciuto molto oggi, aspetto di vederlo contro Gulbis; Davydenko anche se non veniva...
  • 25/06/2008 00:53
    allihies
    L'elenco dei giocatori ritiratisi nel 2008 in un torneo Atp. Fa paura!!!!! Acasuso, Almagro (2), Benneteau, Berlocq, Coria, Dancevic, Daniel, Darcis, Davydenko, Del Potro (2), Djokovic, El Aynaoui, Ferrero, Fish, Gicquel, Grosjean (2), Haas (2), Hernandez, Horna, Karlovic, Kiefer, Korolev (2), Lapentti, Lee (2), Llodra (2), M. Lopez, Lu, Luczak, Mathieu, Mayer, Minar (2), Monaco, Nishikori (2), Odesnik (2), Ramirez Hidalgo, C. Rochus (2), Roddick, Santoro, Schukin, Simon, Soderling, Stakhovsky, Starace (2), Stepanek (2), Tipsarevic, Troicki, Tsonga, Vliegen (2), Volandri (2), Youzhny e Zverev.
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