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L'angolo di Rino Tommasi

Italiani, "mai una gioia!"

Questa la frase che oggi è rimbalzata nella sezione italiana della sala stampa. Quale maleficio impedisce ai nostri tennisti di vincere due partite importanti una dopo l'altra? Rino Tommasi

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PARIGI - I giornalisti italiani che seguono il tennis si sono purtroppo abituati, negli anni, a soffrire le delusioni più cocenti. Ecco perché la frase che rimbalzava nella sezione italiana della sala stampa era oggi pomeriggio la seguente: “mai una gioia !”
Questa volta infatti ci eravamo proprio illusi che Flavia Pennetta, dopo aver battuto Venus Williams, potesse proseguire il suo cammino nel torneo e raggiungere almeno i quarti di finale, traguardo superato solo una volta (nel 1954 da Silvana Lazzarino) in tutta la storia del nostro tennis femminile.
Per arrivarci la ragazza di Brindisi avrebbe dovuto battere una tennista spagnola che era stata riserva a Napoli nella squadra che ci aveva battuto in Federation Cup, Carla Suarez Navarro, 19 anni e numero 132 nella classifica mondiale.
Insomma sembrava una prova del nove poco impegnativa. Invece dopo un’ora e 19 minuti la pattuglia dei giornalisti italiani ha lasciato la tribuna del Suzanne Lenglen, il secondo campo del Roland Garros, chiedendosi quale maleficio impedisse ai nostri tennisti di vincere due partite importanti una dopo l’altra.
Dopo la vittoria di Flavia su Venus avevo ricordato che un risultato così importante lo aveva ottenuto nel 1990 a Flushing Meadow la genovese Linda Ferrando battendo Monica Seles. Anche quella volta quel successo non aveva avuto un seguito ma la Ferrando fu sconfitta nel turno successivo in tre set dalla georgiana Leila Meskhi che chiuse quella stagione al numero 15 nella classifica mondiale. Ho scritto ieri che non mi sembrava di peccare di ottimismo o di patriottismo nel considerare la Pennetta favorita e me ne scuso perché non c’è stato un momento in tutto il match, nemmeno quando Flavia ha avuto due palle break sul 3 pari del primo set, in cui si è potuto sperare che la vicenda avesse una conclusione diversa.
Non sono nemmeno sicuro se questa Suarez Navarro diventerà un’altra Arancia Sanchez o un’altra Conchita Martinez. Ha un bel rovescio ad una mano, che è una rarità di questi tempi, ma la strada è lunga.
“Poteva essere una bella domenica !” ha amaramente commentato Flavia qualche ora dopo. “Avevo dormito bene, ero tranquilla, sapevo quello che dovevo fare ma non riuscivo a farlo.”
La sconfitta della Pennetta mentre ci vieta ancora una volta l’ingresso nella seconda settimana, definisce in 9 vittorie e 11 sconfitte il bilancio italiano in questa edizione (l’anno scorso era stato di 16 a 18, ugualmente negativo ma più robusto) ed in 619 vittorie ed altrettante sconfitte quello dei nostri tennisti nell’unico torneo dello slam che si gioca sulla terra battuta.
 

  • 01/06/2008 19:04
    TEOTEO
    Un saluto a Rino Tommasi da un veronese come me. Rino come ho già scritto nell'articolo di Ubaldo sono stufo di vedere questi italiani perdere la fatidica prova del 9! Io non lo so ma cosa dobbiamo fare per vedere un italiano nella seconda settimana? Un esempio: Gulbis batte LLodra anzi....lo schiaccia e Bolelli? Le prende da Llodra che non è un fenomeno. Della Schiavone lasciamo perdere va.......La pennetta le becca dal n. 132 e aveva la possibilità di andare ai quarti di uno slam! Ma io mi dico non abbiamo un pò di orgoglio?? Seppi nei momenti importanti risponde sempre assente e la frittata è fatta! Son Stufo di un tennis italiano così!
  • 01/06/2008 19:34
    Stefano Grazia
    A me ste lamentele nazional popolari continuano a generar solo fastidio soprattutto quando sembra che non vincendo gli atleti italiani tradiscono la nostra fiducia...il tennis e'sport individuale, ma sapete che gliene frega a loro dei vostri cuori infranti...I nostri italiani sono bravi, fanno quel che possono e ce la mettono tutta solo che quel tutto non e' sufficiente...Dall'altra parte della rete c'e' semplicemente uno piu' bravo e piu' forte...basta, stop...imparate a tifare l'uomo/la donna e non la nazione e vivrete tutti meglio...
  • 01/06/2008 20:21
    haiv
    rino ci manchi....volgiamo i commenti di clerici tommasi e la pero...son bravi anche quelli di eursport ma è il canale che nn va..prima il motociclismo poi il giro poi uno spot pubblicitario ogni mezzo game!!!non si pio vedere una partita cosi...ma wimbledon è di eurosport??????
  • 01/06/2008 20:59
    Fabio
    I nostri sono mediocri altro che bravi ...
  • 01/06/2008 21:45
    riccardo
    E' vero che il tennis è uno sport individuale, ma è anche vero che non riusciamo mai a vedere vincere uno o una con scritto ITA vicino al nome e che ci faccia pensare di potere vincere la coppa davis. Io non me la voglio prendere con la Pennetta perchè quella di oggi è solo l'ennesima disillusione che affrontiamo e lei non ha più colpe o più meriti degli altri. E' giusto che comunque un sistema si interroghi quando non produce praticamente nulla di rilevante da decenni. Mi spiace dovere ritornare sempre sui soliti discorsi ma in questi mesi ho letto di analisi numeriche che dimostrerebbero il progresso del nostro tennis, ma io questi progressi non li vedo proprio. Infine una raccomandazione a Tommasi: non dica mai più prima di una partita che un italiano é nettamente favorito (vedi bolelli-llodra e pennetta) perchè viene puntualmente smentito. saluti
  • 02/06/2008 00:29
    marcos
    wimbledon sarà trasmesso da sky: 6 campi in diretta. ci sarà da divertirsi!
  • 02/06/2008 08:36
    Monique Filippella
    Stefano, ti do ragione solo in parte: sono d'accordo sul tifare per il giocatore o la giocatrice indipendentemente dalla bandiera. Tifo per un tipo di gioco, e se la Spagnola inizierà ad andare anche ogni tanto a rete sarà certamente tra le mie beniamine. Mi farebbe però ancora più piacere se potessi tifare, con qualche soddisfazione, per un'italiana/o. Quello che mi chiedo è: ma se tutti gli sportivi, in tutti gli sport (perchè purtroppo il problema è diffuso) fanno questi discorsi, perchè quando i nostri politici fanno le meravigliose riforme scolastiche che prevedono un ruolo sempre più marginale per l'educazione fisica (ed in particolare per la scuola materna ed elementare, in cui la materia è affidata a maestri spesso impreparati invece che a laureati in scienze motorie)i genitori di tutta Italia non fanno la rivoluzione? (continua)
  • 02/06/2008 08:37
    Monique Filippella
    (continua)Nel nostro Paese non esiste un corretto approccio allo sport e gli sportivi da poltrona soppiantano (anche sui giornali) i praticanti. Continuiamo a lamentarci che gli sport "minori" non vengano seguiti come dovrebbero da televisioni e giornali? Abbiamo quel che ci meritiamo! Finchè non faremo in modo che i nostri ragazzi crescano in un ambiente in cui sport non vuol dire ultras non avremo speranze di vedere un Italiana/o ai vertici se non a seguito di occasionali casualità.
  • 02/06/2008 09:13
    Icarus
    L'attuale settore tecnico italiano ha fatto certamente un piccolo salto di qualità rispetto al passato "Galganiano" (anche perche a dire il vero far peggio dal punto di vista gestionale non era possibile),ragazzi come Fabbiano,Naso,Marrai,Trevisan e Arnaboldi probabilmente arriveranno anche nei top 100, ma in ogni caso ci manca sicuramente qualcosa dal punto di vista di organizzazione tecnica che consenta ai nostri giovani di emergere nel grande giro più velocemente , come succede per esempio in Francia o Spagna. Vi siete mai chiesti come mai talenti come la Cornet per esempio in Italia no arrivano nelle 50 a 16-17 anni ? tutt'ora i nostri arrivano al grande giro ad una velocità troppo lenta, e questo è contro producente per la loro carriera. Smettiamola di dire, per favore, che gli Italiani maturano più tardi. Secondo voi il padre eterno quando a creato il mondo aveva stabilito che solamente in Italia i giocatori dovessero arrivare a tarda età ? Saluti .
  • 02/06/2008 10:08
    Nikolik
    Non capisco, però, sempre questo solito discorso dell'italiano che non riesce ad entrare nella seconda settimana. Ma come, la domenica non è il primo giorno della nuova settimana? Mah...
  • 02/06/2008 10:26
    Lucabigon
    @ Icarus. Non l'ha deciso il padreterno che gli italiani maturano più tardi. E' la nostra natura, è la famiglia iperprotettiva. Hai sentito cosa dice Bollettieri della famiglia Miccini? Devono smettere di trattarlo e proteggerlo come un bambino. La cultura anglosassone in ciò è molto avanti.
  • 02/06/2008 10:40
    madamax
    mah sia a milano che a bergamo il primo giorno della settimana è lunedì......
  • 02/06/2008 10:40
    stefano grazia
    monique, welcome to Genitori & Figli (dove tra l'altro non devi spezzettare in due il tuo commento...eheheh) Piu' che la rivoluzione,temo, sta accadendo questo: che sempre piu' i Genitori finiscono per portare figli a studiare all'estero...
  • 02/06/2008 12:11
    Paolo
    Mi spiace molto per la Pennetta. Davvero una brutta fermata d'arresto.Tutto portava a pensare che dopo aver sconfitto Venus Williams raggiungere i quarti fosse alla sua portata.La ragione della sua sconfitta con la semi sconosciuta spaganola non si conosce. Simpaticamente la stessa Pennetta si definisce "una cretina" per non aver proprio giocato questo match.Penso che Flavia avrà modo di rifarsi e avrà imparato qualcosa da questa sconfitta.A volte le sconfitte se ben comprese insegnano moltom più delle vittorie. Anche per Bolelli spero dalla sua sconfitta con Llodra faccia tesoro e adotti le opportune contromisure per gli attaccanti seve and volley. Non ci resta che attendere e sperare in un cielo sempre più azzurro.
  • 02/06/2008 13:36
    giopol@alice.it
    Rino lotta con noi x riavere il roland garros e flushing su Sky . In quanto agli italiani meglio stendere un velo pietoso ; secondo me l'unico che potrà regalarci qualche soddisfazione è Bolelli . FACCIAMO DIVENTARE ITALIANO DIOKOVIC !!!! Flavia mi hai proprio deluso anche se rimani la tennista più sexy !
  • 02/06/2008 13:55
    luca
    Dopo i ritiri agli Internazionali 08 - con Nadal, Federer, Djokovic che sprizzano di salute al RG - la Pennetta le busca dalla no 132. Mandiamo in campo Pietrangeli e la Pericoli !!!! Aveva ragione l'attuale - non so se futuro - Presidente FIT Binaghi : è la festa del tennis italiano. Mi sa tanto che la festa la fanno a lui
  • 03/06/2008 10:41
    alfo
    @ Luca Ma è possibile che ogni tuo commento va a finire sul nome di Binaghi? Ci vuoi spiegare che cosa di così grave ti ha fatto? Sicuramente qualcosa di personale anche perchè, se non sbaglio, in qualche tuo commento hai fatto capire di essere sardo e di essere anche tu ingegnere. Sai che parlando sempre male e comunque della stessa persona si diventa poco credibili? Ma a pensarci bene, credo che nel tuo caso lo sei mai stato, avendo scritto sempre e solo per denigrare la persona sopra citata, o dando un contributo al confronto (anche se nel tuo caso chiamarlo contributo mi sembra eccessivo) solo in funzione della stoccata finale riservata a Binaghi. continua
  • 03/06/2008 10:44
    alfo
    continuazione @ Luca Visto che, comunque, questo tema ti riesce bene ti assegno uno nuovo, ma dubito che il compitino assegnato ti verrà bene come gli altri, visto che non è riferito a Binaghi. Comunque provaci! Ecco la traccia: "il candidato Luca, a sua scelta, parli male di Rossi, Bianchi, o ......, specificandone i motivi ed, ove non ve ne fossero, inventandoli e rendendoli credibili". Aspetto lo svolgimento!!!!! So che dirai che non vi sono motivi personali e che Binaghi ha solo demeriti, ma è inutile sempre poco credibile rimarraiiiiiiiiiiii!!!!!!!
  • 03/06/2008 11:39
    luca
    @ alfo senza commenti
  • 03/06/2008 20:02
    luca
    @ALFO Sì, faccio l'ingegnere, e dunque non ho tempo a disposizione per fare il Presidente FIT. Cosa di cui dispone evidentemente Binaghi, anche lui ingegnere
  • 03/06/2008 20:41
    alfo
    @ Luca E c’è voluta una giornata per pensare questa risposta????? E' vero non hai proprio la stoffa per fare il presidente e poi Ti sfugge, comunque, una cosa importante. Sei stato bravo a diventare ingegnere perchè hai studiato e la laurea dipendeva solo da te, ma per fare il presidente di una qualunque cosa bisogna essere eletto da altre persone e nel tuo caso, credimi, non per il tempo che dici ti manca, la vedo proprio dura!!!!!!! Rassegnati e fatti una ragione perché, da quello che si dice in giro, Binaghi ti farà rodere per almeno altri quattro anni!!!!!
  • 04/06/2008 10:58
    luca
    @ alfo Essendo ingegnere, non ho alcun bisogno di ricorrere ad elezioni per trovarmi lavoro. Nella vita ognuno fa quel che può. Eppoi, preferisco che il consenso mi arrivi da persone mie omologhe, dunque colleghi ingegneri. Meccanici. Del Politecnico di Torino. Grazie al cielo esistono dei "ranking" anche fra gli ingegneri. Non tutti sono allo stesso livello.
  • 04/06/2008 12:02
    alfo
    @ Luca Guarda che sei stato tu a dire che non hai tempo per fare il Presidente,sottointendendo e facendo capire che se ne avessi avuto lo avresti voluto o potuto fare. Comunque, non continuiamo in questa ridicola querelle e tieni sempre a mente, nel prosieguo della tua vita, uno dei più famosi proverbi cinesi: "se qualcuno te lo sta mettendo in quel posto, non ti agitare faresti il suo gioco!". Capisci a me!!!!!!!
  • 04/06/2008 17:13
    luca
    @ alfo ???????? A me che Binaghi sia rieletto non me ne può fregar di meno. Ho altro cui pensare. Che c'entrino i proverbi cinesi non so. Peraltro, visto che ne hai citato uno, se non ricordo male i cinesi aspettano sul ciglio del fiume che passi il cadavere del nemico
  • 04/06/2008 19:01
    alfo
    @ Luca Come volevasi dimostrare! Addirittura povero Binaghi, un nemico? Il tuo proverbio avvalora ancora di più la mia tesi! Su fai il bravo, dimmelo una buona volta che cosa di così grave quest'uomo cattivo ti ha fatto! Se non me lo dici non gioco più, no no no!!!!! Anche se devo ammettere di provare tanto gusto nel leggere le tue risposte, scusami ma veramente non ti rispondo più. Si vede che sei un buono ed ingenuo personaggio con un solo problema apparente, BINAGHI, e non è corretto nè tantomeno me la sento di continuare all'infinito a giocare con questo tuo problema! Ciao ingegnere, a ben risentirci per cose più serie!
  • 04/06/2008 19:23
    alfo
    @ Luca scusa, visto che dici di non averlo capito, ed anche per questo dico che sei un ingenuo (senza voler essere un'offesa, anzi è un complimento in un mondo in cui tutti ci crediamo furbi), ti spiego con parole facili il significato del proverbio riportato in uno dei miei post precedenti e che suona più o meno così: quando hai un problema non pensare sempre ad esso, faresti contento chi il problema te l'ha creato e sempre più male a te stesso. Ricordati questo anche per altre occasioni! Lo so, e lo sento, che mi vorresti ringraziare per questa perla ma, credim, non l'ho fatto per sentirmi dire grazie anzi se hai bisogno di qualche altro consiglio non ti fare scrupoli e scrivimi. Ah dimenticavo, è chiaro che ti rispondo solo se nella tua eventuale richiesta non compare il famigerato nome che tanto ti fa soffrire: Binaghi. Oh scusa, ma sai che quest'uomo deve avere un grande carisma, non volevo scrivere il nome ed invece il dito è partito senza che riuscssi a fermarlo. A presto!!!!!
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