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Roland Garros 2008

Chi prenderĂ  lo scettro di Justine Henin? La Jankovic pronta al colpaccio

Jelena, vincitrice agli Internazionali Bnl d'Italia è sicuramente tra le favorite per il titolo parigino. Occhi puntati anche su Maria Sharapova e Serena Williams, da non dimenticare la Schnyder e la sorpresa Cornet.  Monique Filippella

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Jelena Jankovic - foto di Monique Filippella Con l’addio al tennis giocato di Justine Henin, la caccia al titolo del Roland Garros di quest’anno si presenta più aperta che mai. Negli ultimi cinque anni ci si era chiesti chi avrebbe potuto contrastarla e solo nel 2004, a seguito dello sgambetto di Tathiana Garbin al secondo turno, un’altra ha alzato al cielo il trofeo (Anastasia Myskina). Probabilmente, anche se non si fosse ritirata, quest’anno non sarebbe stata in grado di vincere, ma le ipotesi non fanno la storia.
Andiamo allora a vedere cosa ci può riservare quest’anno il tabellone femminile.
I risultati dei mesi scorsi non aiutano molto a sbrogliare la situazione: nei sei tornei su terra battuta che hanno preceduto il Roland Garros abbiamo visto sei diverse vincitrici, eliminazioni a sorpresa e condizioni fisiche precarie per molte delle protagoniste.
Il passato non ci aiuta: una sola delle partecipanti ha già vinto un titolo.
Nel 2002 Serena Williams era riuscita nell’impresa. Quinta in classifica, potrebbe più di tutte approfittare del ritiro della Henin, dal momento che Justine l’aveva battuta in semifinale nel 2003 e nei quarti l’anno scorso. I suoi risultati recenti sulla terra sono anche discreti, con una vittoria a Charleston e due quarti a Berlino e Roma, dove ha perso senza giocare la semifinale per un dolore (?) alla schiena. È probabilmente l’unica delle giocatrici che non scivolano sulla terra che può vincere a Roland Garros
Maria Sharapova a Roma ha imitato Serena al turno successivo, per uno stiramento al polpaccio (??). La russa, a dire il vero, sarebbe da considerarsi più una sorpresa, visto il suo scarso feeling con la terra rossa (lei stessa durante un’intervista disse che sulla terra si muoveva come una mucca sul ghiaccio). La nuova numero 1 infatti ha vinto quest’anno il suo primo torneo in carriera sulla terra ad Amelia Island, ma la terra americana è abbastanza diversa da quella europea. Dalla sua ha però una fortuna che pare non abbandonarla mai quando si effettua il sorteggio: le due Williams e le Serbe sono dall’altro lato del tabellone.
Quanto appunto alle due Serbe, Ana Ivanovic, dopo una brillante vittoria ad Amelia Island sembra un po’ appannata, il notevole miglioramento sul piano fisico pare averle sottratto pesantezza nei colpi, soprattutto nel suo fulminante dritto, che libera con maggiore difficoltà, mentre pare progredita di molto sul lato sinistro. La partita di oggi ha di nuovo messo in luce questo problema, anche se col passare dei turni la fiducia potrebbe fare grandi cose. L’anno scorso in finale non ha praticamente giocato, ma sicuramente l’esperienza le è servita e difficilmente si potrebbe ripetere una simile situazione.
Jelena Jankovic sembra, delle quattro più accreditate contendenti al titolo, la più in forma. Semifinalista nel 2007, arriva sullo slancio della vittoria a Roma, si muove magnificamente sulla terra e ha una difesa da manuale. Ancora carente nel servizio, molto tenero, soprattutto sulla seconda, manca di un vero colpo vincente, anche se può vantare dei bei lungolinea sia di dritto che di rovescio. Con il ritiro della Henin viene poi a mancare la sua bestia nera: con le sue 9 vittorie su 9 partite giocate (di cui 7 lo scorso anno), Juju le aveva negato anche la finale agli US Open del 2006 e a Roland Garros nel 2007, tanto che, a commento del suo titolo a Roma l’anno scorso, Jelena disse di aver pensato alla vittoria solo vedendo che in tabellone non c’era Justine!
Veniamo ora ad un bel gruppo di possibili outsider:
Prima fra tutte Svetlana Kuznetsova. Ha un bel gioco adatto alla terra, bei colpi, si muove benissimo, gran difesa, sa anche giocare bene a rete e ha una bella mano. Ha anche già vinto un torneo dello Slam in passato, anche se un po’ distante. Se riuscisse a mettere tutto insieme, a mantenere la pazienza negli scambi e a non cercare il vincente ad ogni costo, potrebbe andare molto lontano.
Elena Dementieva, in gran forma, col suo servizio difficilmente può impensierire le avversarie, ma, a parte il fatto che sembra essere più a suo agio ultimamente ad inizio scambio, sulla terra il servizio non è poi così determinante (soprattutto in campo femminile), tant’è che la bella Elena ha già raggiunto la finale proprio l’anno in cui Justine è uscita di scena prestissimo (2004). Si muove meravigliosamente e ha una delle migliori difese del circuito. Non molla mai.
Dinara Safina probabilmente finora difficilmente sarebbe stata inclusa in un elenco di possibili outsider, ma la russa ha messo insieme delle prestazioni pregevoli a Berlino, inanellando una serie di vittorie di tutto rispetto: Williams, Henin e Dementieva le ultime vittime. Saltando Roma si è anche ripresa dalle fatiche in terra tedesca. Se continua sul livello di Berlino, chiaramente va inserita nel novero delle favorite.
Da tenere d’occhio:
Patty Schnyder: Gioco perfetto per la terra, grandi rotazioni, belle variazioni, non dà all’avversaria una palla uguale alla precedente, spezzando il ritmo alle colpitrici delle ultime generazioni. L’esperienza non le manca ed è in forma. Deve riuscire però a non uscire dalle partite regalando di fatto la vittoria alle avversarie.
Vera Zvonareva: Tornata in grande forma, con un mentale ormai da paura, Vera ha tutte le carte in regola per fare un ottimo torneo. Ha i colpi per far male e buona difesa, ma soprattutto non regala più nulla, tantomeno le partite. Ha vinto a Praga ed è stata finalista a Charleston, disputando un’ottima stagione su terra.
Alizé Cornet: la giovane e simpaticissima francesina sa bene quel che vuole. La terra è chiaramente la sua superficie ed ha costruito la sua classifica quest’anno con le semifinali di Amelia Island e Charleston e la finale a Roma, arrivando dalle qualificazioni. È su una nuvola e non sembra risentire della pressione di essere la giocatrice francese con maggiori chances nel torneo di casa.
Dominka Cibulkova: la slovacca non molla un punto e corre come poche da una parte all’altra del campo. Per vincere contro di lei bisogna fare i punti due o tre volte. Ha giocato la finale di Amelia Island.
Venus Williams: Non sarà sulla sua superficie preferita, ma una Williams non si può mai depennare dall’elenco delle favorite, anche se non ha mai fatto meglio dei quarti al Roland Garros.
Francesca Schiavone: Grande combattente, gioco vario, belle rotazioni, gran rovescio. Non può non essere menzionata quando si parla di terra battuta. Speriamo che riesca a giocare ai suoi migliori livelli, perché allora sarebbe proprio un osso duro per tutte!
Nadia Petrova: nel 2006 arrivava al Roland Garros come vera alternativa a Justine, ma diversi infortuni e la conseguente mancanza di fiducia le hanno fatto perdere partite e classifica. Se riesce però a rimettere insieme il suo gioco, perfetto per la terra battuta, è un’avversaria di tutto rispetto.
Nonostante i risultati deludenti dal dopo Wimbledon del 2006 e i continui infortuni che hanno costellato quest’ultimo periodo, non posso non sperare che Amélie Mauresmo faccia un buon torneo, principalmente perché quando gioca bene è un piacere assistere alle sue partite. Non è per niente in fiducia e non ha riferimenti, non avendo giocato neanche un torneo di preparazione su terra, ma per la prima volta non sarà sotto pressione perché nessuno, lei per prima, si aspetta molto da lei. E se fosse lei la vera sorpresa del torneo?

Per concludere, le previsioni degli esperti:
Chris Evert: Serena Williams o Jelena Jankovic
Corina Morariu: Serena Williams o Maria Sharapova (sceglie Jankovic come terza opzione)
Jon Wertheim: Jelena Jankovic
Matt Cronin: Serena Williams, Ana Ivanovic, Jelena Jankovic
Steve Tignor: Serena Williams
Ravi Ubha: Serena Williams
Steve Flink: Serena Williams
Peter Bodo: Jelena Jankovic
Patrick McEnroe: Jelena Jankovic
Bud Collins: Serena Williams

Ed ora alle tastiere per dichiarare le vostre favorite!
 

Monique Filippella

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